Buongiorno, per le spese postali dell'affrancatrice noi versiamo la somma in anticipo rispetto all'emissione della fattura. Quando Poste Italiane emette la fattura facciamo un mandato di pagamento per l'iva split payment mentre la somma pari all'imponibile della fattura non essendo da pagare lo chiudiamo manualmente.
Operate allo stesso modo?
spese postali affrancatrice
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Ragioneria C.
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- Iscritto il: 05/10/2018, 10:52
Mi è capitato un caso simile con l'Enel per degli allacci, per avviare l'allaccio occorre effettuare prima il pagamento, ho pagato l'imponibile.. ad oggi nonostante l'allaccio sia stato predisposto non ho ancora ricevuto fattura (nel frattempo ho sollecitato più volte) e devo ancora versare l'IVA..
- AsproMonte
- Messaggi: 1761
- Iscritto il: 16/02/2018, 17:02
Io ho proprio il caso in questi giorni (ce l'ho anche per un allaccio acquedotto per lo stesso edificio per il quale mi hanno promesso di fare prima la fattura elettronica ma al momento ancora non ho ricevuto niente) e volevo evitare di pagare senza fattura proprio per avere meno impicci con la regolarizzazione della fattura
non so se provare a rompere la scatole all'Enel e poi vedrò se mi mandano a fare un giro o meno 
Dove finisce la logica inizia la ferrovia (e la contabilità armonizzata)!
Ciao,Lory1974 ha scritto:Buongiorno, per le spese postali dell'affrancatrice noi versiamo la somma in anticipo rispetto all'emissione della fattura. Quando Poste Italiane emette la fattura facciamo un mandato di pagamento per l'iva split payment mentre la somma pari all'imponibile della fattura non essendo da pagare lo chiudiamo manualmente.
Operate allo stesso modo?
credo di essere nella stessa situazione: i colleghi hanno attivato una sorta di "conto ricaricabile" presso Poste Italiane che viene eroso via via che la corrispondenza viene inviata.
Ho pensato di procedere così:
1. faccio il primo mandato per anticipare la spesa a Poste Italiane (per esempio, 5.000 Euro);
2. nel corso del mese, l'invio della corrispondenza "erode" il credito di 1.000 Euro e conservo un credito di 4.000 Euro;
3. alla fine del mese Poste Italiane emette fattura (per esempio, 1.220 Euro - 1.000 Euro di imponibile e 220 Euro di IVA);
4. pago la fattura normalmente: mandato di 1.220 Euro e reversale collegata di 220 Euro;
5. a fronte del mandato "netto" di 1.000 Euro, Poste Italiane "ricarica" il conto di anticipazione della spesa e torno alla situazione di inizio mese (4.000 Euro di credito "conservato" e 1.000 Euro di "ricarica").
In questo modo la fattura di Poste Italiane viene trattata come tutte le altre fatture e non dovrei avere problemi né con la PCC, né con SIOPE+.
Potrebbe essere una soluzione?
Perché doppia?
Primo mandato -> 5.000 Euro
Invio corrispondenza del mese -> 1.000 Euro
A Poste Italiane rimangono 4.000 Euro.
Poste Italiane fattura le corrispondenza inviata (1.000 Euro + IVA) -> Pago la fattura da 1.000 Euro e verso l'IVA.
Il conto collegato all'affrancatrice torna ad essere di 5.000 e posso inviare nuovamente la corrispondenza il mese successivo.
Primo mandato -> 5.000 Euro
Invio corrispondenza del mese -> 1.000 Euro
A Poste Italiane rimangono 4.000 Euro.
Poste Italiane fattura le corrispondenza inviata (1.000 Euro + IVA) -> Pago la fattura da 1.000 Euro e verso l'IVA.
Il conto collegato all'affrancatrice torna ad essere di 5.000 e posso inviare nuovamente la corrispondenza il mese successivo.

