Approfondimento Split Payment post decreto

Rispondi
raul
Messaggi: 77
Iscritto il: 30/01/2015, 12:59

Paolo Gros ha scritto:per i servizi commerciali si dovrà assolvere l'imposta per conto del fornitore ma contemporaneamente partecipa alla detrazione, per cui non c'è nessun versamento relativamente agli acquisti. Per i servizi commerciali ci sarà sempre e solo l'iva a debito per l'importo dalle operazioni di vendita.

la quale si sommerà all'iva istituzionale nelle liquidazioni periodiche.

sic est :D
scusa ma non sei stato chiarissimo, o per lo meno non ho capito:
il nocciolo della questione è:
l'iva sui servizi commerciali va versata il mese successivo come lo split istituzionale, indipendentemente dalla liquidazione ? se la risposta è no va bene e tutto torna
se la risposta è sì, è un furto.

mi pare che "prenotato" abbia infatti capito che non la versa insieme all'istituzionale (come hai sempre sostenuto tu) e fa la compensazione con quella della liquidazione che a questo punto è a credito
Ultima modifica di raul il 12/02/2015, 12:57, modificato 1 volta in totale.
sono tutti fenomeni
prenotato
Messaggi: 196
Iscritto il: 25/12/2014, 18:03

paolo gross ha scritto:a tal fine sul forum vi sono almeno una cinquantina di risposte con la puntuale indicazione contabile nei 5 livelli del 118
si ma quest'anno ci sono ancora i vecchi schemi che sono autorizzatori o sbaglio??
andranno previste da qualche parte queste reversali e mandati con il buon vecchio 194/1996 e soprattutto bisognerà dimostrare in bilancio tutti i rigiri per iva a debito e a credito compresa quella che si compensa sugli acquisti "commerciali"
prenotato
Messaggi: 196
Iscritto il: 25/12/2014, 18:03

raul ha scritto:
Paolo Gros ha scritto:per i servizi commerciali si dovrà assolvere l'imposta per conto del fornitore ma contemporaneamente partecipa alla detrazione, per cui non c'è nessun versamento relativamente agli acquisti. Per i servizi commerciali ci sarà sempre e solo l'iva a debito per l'importo dalle operazioni di vendita.

la quale si sommerà all'iva istituzionale nelle liquidazioni periodiche.

sic est :D
scusa ma non sei stato chiarissimo, o per lo meno non ho capito:
il nocciolo della questione è:
l'iva sui servizi commerciali va versata il mese successivo come lo split istituzionale, indipendentemente dalla liquidazione ? se la risposta è no va bene e tutto torna
se la risposta è sì, è un furto.
io propenderei di si!
perchè non dovrebbe esserlo? ricordiamoci che parliamo di iva e che le regole di liquidazione ecc. sono pur sempre quelle che abbiamo utilizzato fino ad oggi
raul
Messaggi: 77
Iscritto il: 30/01/2015, 12:59

prenotato ha scritto:
raul ha scritto:
Paolo Gros ha scritto:per i servizi commerciali si dovrà assolvere l'imposta per conto del fornitore ma contemporaneamente partecipa alla detrazione, per cui non c'è nessun versamento relativamente agli acquisti. Per i servizi commerciali ci sarà sempre e solo l'iva a debito per l'importo dalle operazioni di vendita.

la quale si sommerà all'iva istituzionale nelle liquidazioni periodiche.

sic est :D
scusa ma non sei stato chiarissimo, o per lo meno non ho capito:
il nocciolo della questione è:
l'iva sui servizi commerciali va versata il mese successivo come lo split istituzionale, indipendentemente dalla liquidazione ? se la risposta è no va bene e tutto torna
se la risposta è sì, è un furto.
io propenderei di si!
perchè non dovrebbe esserlo? ricordiamoci che parliamo di iva e che le regole di liquidazione ecc. sono pur sempre quelle che abbiamo utilizzato fino ad oggi
allora se propendi per il si, significa che hai versato l'iva commerciale esattamente come se fosse istituzionale, cioè il mese successivo. Cioè invece di darla al fornitore l'hai "girata" all'Erario.
Poi hai registrato la fattura in reg. acquisti e in reg. vendite e quindi l'operazione Iva diventa neutra e hai perso l'Iva a credito. Se non ti sembra un furto questo....
sono tutti fenomeni
SILVIOS
Messaggi: 2
Iscritto il: 12/01/2015, 15:11

Il fatto è che nel F24EP che si compila e si invia ci saranno due voci con duce codici distinti a seconda del regime IVA mensile o trimestrale relativo all'attività commerciale :
- codice versamento IVA mensile gia disponibile 1500,00 ( da 601 a 612 e da 614 a 617)
- codice IVA da split che deve uscire 2000,00
MANDI
in attesa del provvedimento agenzia entrate
CVANTONELLA
Messaggi: 4
Iscritto il: 02/02/2015, 18:28

Buongiorno a tutti.
Io sono un po’ confusa… Split payment su fatture inerenti attività commerciali (art. 5): ricevo fattura di 122, pago al fornitore 100 – 22 va in contabilità IVA che registro sia nel registro acquisti che in quello vendite. Contabilmente per i 22 non faccio nulla? ma così facendo.. non è che la fattura rimane aperta?
Grazie per l'aiuto
raul
Messaggi: 77
Iscritto il: 30/01/2015, 12:59

CVANTONELLA ha scritto:Buongiorno a tutti.
Io sono un po’ confusa… Split payment su fatture inerenti attività commerciali (art. 5): ricevo fattura di 122, pago al fornitore 100 – 22 va in contabilità IVA che registro sia nel registro acquisti che in quello vendite. Contabilmente per i 22 non faccio nulla? ma così facendo.. non è che la fattura rimane aperta?
Grazie per l'aiuto

credo che tu debba fare anche mandato al fornitore di 22 (IVA) compensando con reversale per eguale importo
sono tutti fenomeni
elena
Messaggi: 8
Iscritto il: 02/01/2015, 16:46

La Cooperativa sociale Onlus incaricata dell'assistenza educativa per il servizio doposcuola svolge anche le pulizie dei locali adibiti all'attività, fatturando le due prestazioni in un'unica fattura in esenzione IVA ai sensi dell'art. 10/21 dpr 633/72: è corretto? Come dovrebbe operare il Reverse Charge visto che il servizio dopo scuola per l'ente è attività commerciale?
Grazie,
Elena
Paolo Gros
Messaggi: 8889
Iscritto il: 02/01/2015, 8:57

essendo in ..in esenzione IVA ai sensi dell'art. 10/21 dpr 633/72 ..il problema non si pone
Paolo Gros
Moderatore Forum Tutto Pa

paologros1958@libero.it
paologros1958@gmail.com
lucam78
Messaggi: 132
Iscritto il: 31/12/2014, 11:27

Non odiatemi, se non mi sparate ritorno sulla questione! :D

Rileggendo il decreto, la relazione ministeriale sul decreto e la circolare, mi stò orientando su un'altra soluzione!
Ovvero come voi avete detto il nocciolo è: l'iva commerciale splittata va poi versata così come è allo stato? oppure quel "partecipa alla liquidazione periodica" è da intendersi in maniera diversa?
Perchè nel primo caso, se la verso così "per intero" allo stato avrò una perdita netta in BILANCIO pari all'iva precedentemente detratta! Non si tratta di perdere iva, si tratta proprio di un buco di bilancio che dovremo coprire con altre risorse! :shock:
Se invece quell'iva trattenuta (stiamo parlando sempre di commerciale) non la verso allo stato ma verserò solo la mia iva a debito allora in termini finanziari non cambia nulla, il credito che prima avevo era generato dal mio pagamento dell'iva al fornitore, ora non avendo più quel pagamento non ho più credito.

esempio:

pre-split
acquisti= 200 + 44
vendite= 200 + 20
Credito iva= 24
Entrate= 220 + 24
Spese= 244
Pareggio Bilancio

Post split
acquisti= 200 + 44 (mandati lordi)
vendite= 200 + 20
entrate da split= 44
debito iva= 20

a questo punto, se allo stato verso 20 avrò il pareggo di bilancio e tutto torna, se invece verso 20 (iva a debito) + 44 (split) mi ritrovo con un bel buco di bilancio!!
Entrate= 264
Spese= 264 + 44

Non mi torna per niente.
Rispondi