Buongiorno, a seguito variante urbanistica era prevista con atti dell'anno 2012 costruzione immobile da cedere al Comune. Oggi la società chiede la modifica della convenzione proponendo cessione immobile già esistente e attuazione lavori (oltre variazione destinazioni urbanistiche di alcune aree).
Viene dichiarato che per l'Ente non ci sono costi e richiesto parere contabile.
È corretto apporlo, tenuto conto dei limiti della norma per acquisizione di immobili?
Grazie!!
PERMUTA A VALORI EQUIVALENTI
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Paolo Gros
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- Iscritto il: 02/01/2015, 8:57
In via preliminare riterrei che il parere debba essere comunque reso in quanto l'articolo 49 del TUEL stabilisce che il perere di regolarità contabile è dovuto sulle proposte deliberative che comportino riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente ed è fuor di dubbio che un riflesso almeno a livello patrimoniale esista.
Nel merito l'articolo 10-bis del D.L. 35/2013 ha autenticamente interpretato l'articolo 12, comma 1-quater, del D.L. 98/2011 stabilendo che il divieto di acquistare immobili non si applica alle permute a parità di prezzo.
Nel merito l'articolo 10-bis del D.L. 35/2013 ha autenticamente interpretato l'articolo 12, comma 1-quater, del D.L. 98/2011 stabilendo che il divieto di acquistare immobili non si applica alle permute a parità di prezzo.

