Un Comune ha interpellato telefonicamente il mio ufficio un paio di settimane fa perché doveva erogare una somma suo ex Segretario Generale, ora in servizio presso il mio Ente.
Voleva sapere se ci fossero margini di azione per bonificare tale somma a noi (un pezzetto residuo di indennità di scavalco), in modo che fossimo poi noi a erogarla al Segretario.
Noi abbiamo risposto negativamente. Dopo qualche giorno, la Tesoreria ci ha comunicato che il Comune in argomento ci ha bonificato la somma di cui sopra, senza la minima comunicazione.
Saremmo fortemente tentati di introitarla (ma su quale capitolo?) e di restituirla al Comune mittente, operando un bonifico in suo favore, accompagnato da una comunicazione.
Ma stiamo anche valutando la possibilità di cedere e di liquidare la somma al Segretario, per evitare di allungare ulteriormente la vicenda.
Il fatto è che facciamo non poca fatica a giustificare l’operazione, sia giuridicamente che contabilmente.
Qualcuno ha qualche consiglio?
Grazie
Gentilezza da altro Comune
- AsproMonte
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Restituzione al Comune mettendo tutto in partite di giro (con tanto di mail al Comune) 
Dove finisce la logica inizia la ferrovia (e la contabilità armonizzata)!
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francescaromana
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Almeno per la parte della restituzione somma
- AsproMonte
- Messaggi: 1761
- Iscritto il: 16/02/2018, 17:02
C'era un'alternativa molto semplice ma bisognava controllare la tesoreria e beccare il giorno esatto in cui era arrivato quel versamento ... il giorno stesso si poteva chiedere alla tesoreria di respingere il bonifico e si risolveva molto più in fretta ... ma giustamente non possiamo stare tutti i giorni a controllare il conto di tesoreria 
Dove finisce la logica inizia la ferrovia (e la contabilità armonizzata)!

