mansioni
Perchè dovrebbe rifiutarsi? Secondo il suo ragionamento (del dipendente in questione) dovrebbe rifiutare ogni mansione che ha a che fare coi numeri quindi. Le declaratorie ARAN della categoria C sono chiare:
Appartengono a questa categoria i lavoratori che svolgono attività caratterizzate da :
* Approfondite conoscenze mono specialistiche (la base teorica di conoscenze è acquisibile con la scuola superiore) e un grado di esperienza pluriennale, con necessità di aggiornamento;
* Contenuto di concetto con responsabilità di risultati relativi a specifici processi produttivi/amministrativi;
* Media complessità dei problemi da affrontare basata su modelli esterni predefiniti e significativa ampiezza delle soluzioni possibili; (la dipendente userà metodi preimpostati, non dovrà far nulla di sua iniziativa)
Esemplificazione dei profili:
* lavoratore che, anche coordinando altri addetti, provvede alla gestione dei rapporti con tutte le tipologie di utenza relativamente alla unità di appartenenza.
* lavoratore che svolge attività istruttoria nel campo amministrativo, tecnico e contabile, curando, nel rispetto delle procedure e degli adempimenti di legge ed avvalendosi delle conoscenze professionali tipiche del profilo, la raccolta, l’elaborazione e l’analisi dei dati. (pagare mandati e lavorare gli incassi non presuppone la conoscenze di tecniche ragionieristiche)
Appartengono, ad esempio, alla categoria i seguenti profili: esperto di attività socioculturali, agente di polizia municipale e locale, educatore asili nido e figure assimilate, geometra, ragioniere, maestra di scuola materna, istruttore amministrativo, assistente amministrativo del registro delle imprese.
Appartengono a questa categoria i lavoratori che svolgono attività caratterizzate da :
* Approfondite conoscenze mono specialistiche (la base teorica di conoscenze è acquisibile con la scuola superiore) e un grado di esperienza pluriennale, con necessità di aggiornamento;
* Contenuto di concetto con responsabilità di risultati relativi a specifici processi produttivi/amministrativi;
* Media complessità dei problemi da affrontare basata su modelli esterni predefiniti e significativa ampiezza delle soluzioni possibili; (la dipendente userà metodi preimpostati, non dovrà far nulla di sua iniziativa)
Esemplificazione dei profili:
* lavoratore che, anche coordinando altri addetti, provvede alla gestione dei rapporti con tutte le tipologie di utenza relativamente alla unità di appartenenza.
* lavoratore che svolge attività istruttoria nel campo amministrativo, tecnico e contabile, curando, nel rispetto delle procedure e degli adempimenti di legge ed avvalendosi delle conoscenze professionali tipiche del profilo, la raccolta, l’elaborazione e l’analisi dei dati. (pagare mandati e lavorare gli incassi non presuppone la conoscenze di tecniche ragionieristiche)
Appartengono, ad esempio, alla categoria i seguenti profili: esperto di attività socioculturali, agente di polizia municipale e locale, educatore asili nido e figure assimilate, geometra, ragioniere, maestra di scuola materna, istruttore amministrativo, assistente amministrativo del registro delle imprese.
-
kicerog
Il problema è che negli uffici finanziari e tributi si sta a capo chino dalle 8 alke 14 e anche oltre. Sono uffici che si vuol evitare e si trovano tutte le scuse possibili, né ho avuta esperienza anche nel mio ente .
Dato per scontato che vi siano:
(art. 3 CCNL 11/4/2008 comma 7 lett.c) "ingiustificato rifiuto del trasferimento disposto dall’ente per riconosciute e motivate esigenze di servizio nel rispetto delle vigenti procedure, adottate nel rispetto dei modelli di relazioni sindacali previsti, in relazione alla tipologia di mobilità attivata"
- Posto vacante nella dotazione organica dell'Ufficio.
- Previsione della copertura del posto nel piano annuale di fabbisogno del personale.
- Ordine di servizio adeguatamente motivato es: "Impossibilità di assegnare altri dipendenti già in possesso di adeguata preparazione o qualifica professionale".
- Predisposizione degli opportuni percorsi formativi per il dipendente.
(art. 3 CCNL 11/4/2008 comma 7 lett.c) "ingiustificato rifiuto del trasferimento disposto dall’ente per riconosciute e motivate esigenze di servizio nel rispetto delle vigenti procedure, adottate nel rispetto dei modelli di relazioni sindacali previsti, in relazione alla tipologia di mobilità attivata"
Legge di Good: "Se hai un problema che deve essere risolto da una burocrazia, ti conviene cambiare problema." 

