valori aree edificabili IMU
- lucio guerra
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mi sembra una analisi di buon senso
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kicerog
Buongiorno .
Per alcune particelle ricadenti nel prg , al fine di esentarne il pagamento su richiesta del proprietatio, in quanto a suo dire sarebbero utilizzate "strumentalmente dall'azienda agricola " , si chiede se le stesse debbano essere o meno inserite nel registro di azienda ai fini della possibile esenzione .
Grazie.
Per alcune particelle ricadenti nel prg , al fine di esentarne il pagamento su richiesta del proprietatio, in quanto a suo dire sarebbero utilizzate "strumentalmente dall'azienda agricola " , si chiede se le stesse debbano essere o meno inserite nel registro di azienda ai fini della possibile esenzione .
Grazie.
I requisiti necessari per avere accesso al regime agevolato sono:
a) iscrizione agli appositi elenchi ex Scau
b) assoggettamento agli obblighi assicurativi per invalidità, malattia e vecchiaia
c) possesso e conduzione diretta di terreni agricoli e/o aree edificabili
d) carattere principale di tali attività rispetto ad altre fonti di reddito
per quanto riguarda la conduzione diretta, visto che risulta difficile andare in loco ogni tot. mesi a verificarne la coltivazione, è a mio avviso utile quantomeno verificare che le particelle siano inserite nel piano particellare di conduzione (modello CD1 dell'INPS).
a) iscrizione agli appositi elenchi ex Scau
b) assoggettamento agli obblighi assicurativi per invalidità, malattia e vecchiaia
c) possesso e conduzione diretta di terreni agricoli e/o aree edificabili
d) carattere principale di tali attività rispetto ad altre fonti di reddito
per quanto riguarda la conduzione diretta, visto che risulta difficile andare in loco ogni tot. mesi a verificarne la coltivazione, è a mio avviso utile quantomeno verificare che le particelle siano inserite nel piano particellare di conduzione (modello CD1 dell'INPS).
- lucio guerra
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Esauriente .. e corretto
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Veronica P.
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Un contribuente NON iscritto alla previdenza agricola sostiene che, quest'ultima condizione (iscrizione alla previdenza agricola) non gli è stata prospettata come obbligatoria al fine di svolgere attività di imprenditore agricolo (o coltivatore diretto?!). Agganciandosi a questa tesi, sostiene di non dovere IMU per aree edificabili di cui risulta proprietario e conduttore (e neppure IMU per terreno agricolo, essendo il nostro Comune montano). Sostiene di poter dimostrare che, a prescindere dal mancato pagamento di contributi, l'unico suo reddito è derivante da questa attività essendo, per il resto, disoccupato.Unborn ha scritto:I requisiti necessari per avere accesso al regime agevolato sono:
a) iscrizione agli appositi elenchi ex Scau
b) assoggettamento agli obblighi assicurativi per invalidità, malattia e vecchiaia
c) possesso e conduzione diretta di terreni agricoli e/o aree edificabili
d) carattere principale di tali attività rispetto ad altre fonti di reddito
per quanto riguarda la conduzione diretta, visto che risulta difficile andare in loco ogni tot. mesi a verificarne la coltivazione, è a mio avviso utile quantomeno verificare che le particelle siano inserite nel piano particellare di conduzione (modello CD1 dell'INPS).
Cosa ne pensate?
Penso che sostenga un po' troppe cose e soprattutto ciò che sostiene lui non è quanto viene riportato dalla normativa ergo.......
L'agevolazione, come tale, prevede determinati requisiti. Se non sussistono tutti, l'agevolazione non scatta. Mi sembra cristallino. Eventualmente porti la sua tesi in commissione tributaria.
p.s: scusate se sono così fermo in alcune posizioni ma ormai non se ne può più di contribuenti che si improvvisano legislatori o interpretano le norme a loro uso e consumo omettendone anche la completa lettura.
L'agevolazione, come tale, prevede determinati requisiti. Se non sussistono tutti, l'agevolazione non scatta. Mi sembra cristallino. Eventualmente porti la sua tesi in commissione tributaria.
p.s: scusate se sono così fermo in alcune posizioni ma ormai non se ne può più di contribuenti che si improvvisano legislatori o interpretano le norme a loro uso e consumo omettendone anche la completa lettura.
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Veronica P.
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Concordo pienamente sulla fermezza. Ma quanta fatica far comprendere che, facendo rispettare la normativa facciamo solo il nostro lavoro (cercando di farlo bene), nel rispetto del concetto di equità verso tutti i contribuenti.Unborn ha scritto:Penso che sostenga un po' troppe cose e soprattutto ciò che sostiene lui non è quanto viene riportato dalla normativa ergo.......
L'agevolazione, come tale, prevede determinati requisiti. Se non sussistono tutti, l'agevolazione non scatta. Mi sembra cristallino. Eventualmente porti la sua tesi in commissione tributaria.
p.s: scusate se sono così fermo in alcune posizioni ma ormai non se ne può più di contribuenti che si improvvisano legislatori o interpretano le norme a loro uso e consumo omettendone anche la completa lettura.
Grazie del supporto alla mia tesi.
PER UNBORN:
Quindi, visto che sto discutendo con agricoltori per conduzioni dirette terreni, posso chiedere il modello CD1 INPS dei vari anni accertati e verificare se hanno dichiarato per quelle particelle la conduzione diretta?
Grazie
Eddy
Quindi, visto che sto discutendo con agricoltori per conduzioni dirette terreni, posso chiedere il modello CD1 INPS dei vari anni accertati e verificare se hanno dichiarato per quelle particelle la conduzione diretta?
Grazie
Eddy
Unborn ha scritto:I requisiti necessari per avere accesso al regime agevolato sono:
a) iscrizione agli appositi elenchi ex Scau
b) assoggettamento agli obblighi assicurativi per invalidità, malattia e vecchiaia
c) possesso e conduzione diretta di terreni agricoli e/o aree edificabili
d) carattere principale di tali attività rispetto ad altre fonti di reddito
per quanto riguarda la conduzione diretta, visto che risulta difficile andare in loco ogni tot. mesi a verificarne la coltivazione, è a mio avviso utile quantomeno verificare che le particelle siano inserite nel piano particellare di conduzione (modello CD1 dell'INPS).
Il piano particellare (per vedere i mappali coltivati) lo chiedi a loro se te lo portano. In caso contrario (per inciso noi facciamo sempre così) lo chiediamo direttamente all' Agenzia per i pagamenti/erogazioni in agricoltura, che nelle tua regione non so come si chiami.
Il modello CD1 lo chiedi all'INPS
Noi solitamente chiediamo all'INPS i punti a e b. Poi il piano particellare lo chiediamo all'agenzia apposita
Il modello CD1 lo chiedi all'INPS
Noi solitamente chiediamo all'INPS i punti a e b. Poi il piano particellare lo chiediamo all'agenzia apposita

