Buongiorno, chiedo un consiglio interpretativo riguardo ad un caso dove nel 2010 un contribuente si separa dalla moglie e viene assegnata la casa di residenza al marito in quanto la moglie decide di trasferirsi in un immobile in affitto in altro Comune . L'immobile è in comproprietà. Il divorzio si conclude nel 2013 dove le parti si accordano per la vendita . Nel 2014 il contribuente si trasferisce in altro Ente e vendono l'immobile.
Come mi devo comportare per le annualità 2012 e 2013?
L'assegnazione della casa non è menzionata nella sentenza di divorzio, quindi per l'ex marito, per gli anni su menzionati deve pagare l'imposta come prima al 50% metre la moglie come seconda casa, oppure deve essesere considerata tutta come prima casa dell'ex marito?
Grazie.
Imu casa assegnata dal giudice
- lucio guerra
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......È noto, invero, come, già in base al previgente art. 155, co. 4, c.c., e vieppiù alla luce del citato art. 155 quater c.c.1, ovvero dell’art. 6 l. 1.12.1970, n. 898, in tema di divorzio, il provvedimento di assegnazione della casa familiare sia subordinato alla presenza di figli, minorenni o maggiorenni non autosufficienti, conviventi con i coniugi. Ove manchi tale elemento, la casa familiare in comproprietà fra i coniugi rimane sottratta all’incidenza della sentenza di separazione o divorzio.
......È noto, invero, come, già in base al previgente art. 155, co. 4, c.c., e vieppiù alla luce del citato art. 155 quater c.c.1, ovvero dell’art. 6 l. 1.12.1970, n. 898, in tema di divorzio, il provvedimento di assegnazione della casa familiare sia subordinato alla presenza di figli, minorenni o maggiorenni non autosufficienti, conviventi con i coniugi. Ove manchi tale elemento, la casa familiare in comproprietà fra i coniugi rimane sottratta all’incidenza della sentenza di separazione o divorzio.

