Chiedo scusa Paolo, ma per l'iva trattenuta bisogna creare un capitolo in entrata ed uno in uscita?Paolo Gros ha scritto:trattengo l'iva e la verso successivamente
SPLIT PAYAMENT
conviene se non altro per tenere traccia di tutte le operazioni svolte. tanto chissà se e quando uscirà il decretoecomepro ha scritto:Chiedo scusa Paolo, ma per l'iva trattenuta bisogna creare un capitolo in entrata ed uno in uscita?Paolo Gros ha scritto:trattengo l'iva e la verso successivamente
- Paolo Andreola
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Secondo me il problema non è come acconare l'IVA ma con quale codice SIOPE versarla. Al momento, sia nell'ordinamento 267/2000 che 118/2011 non vi sono codifiche specifiche.
A meno che mi sia sfuggito qualche cosa.
A meno che mi sia sfuggito qualche cosa.
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robespierre
Si versa in partita di giroPaolo Andreola ha scritto:Secondo me il problema non è come acconare l'IVA ma con quale codice SIOPE versarla. Al momento, sia nell'ordinamento 267/2000 che 118/2011 non vi sono codifiche specifiche.
A meno che mi sia sfuggito qualche cosa.
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Paolo Gros
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beh tutto questo il decreto dovra' pur chiarirlo ............spero
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eco-nomo73
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ho una questione che non so come risolvere...
il buon senso mi suggerisce una cosa... ma non sono convinta che il buon senso sia più accettato nel lavoro quotidiano.
ho una fattura accompagnatoria del 29.12 per merce consegnata a saldo di un ordine precedentemente consegnato e per il quale avevo fatto un impegno unico di .. diciamo 100.
la prima consegna è stata di € 90 e l'ultima a saldo di € 10,10 (per effetto degli arrotondamenti)
ho sbagliato a non verificare subito entro fine anno l'importo ma ho verificato l'errore il 7.01 e ho chiesto la nota di accredito per i 10 cent eccedenti il mio impegno.
la n.a. è arrivata con data 23.01 e riporta 0,08 imponibile 0,02 iva.
secondo voi dovrei fare lo split anche per la nota di accredito anche se relativa a rettifica di documento del 2014?
il buon senso mi suggerisce una cosa... ma non sono convinta che il buon senso sia più accettato nel lavoro quotidiano.
ho una fattura accompagnatoria del 29.12 per merce consegnata a saldo di un ordine precedentemente consegnato e per il quale avevo fatto un impegno unico di .. diciamo 100.
la prima consegna è stata di € 90 e l'ultima a saldo di € 10,10 (per effetto degli arrotondamenti)
ho sbagliato a non verificare subito entro fine anno l'importo ma ho verificato l'errore il 7.01 e ho chiesto la nota di accredito per i 10 cent eccedenti il mio impegno.
la n.a. è arrivata con data 23.01 e riporta 0,08 imponibile 0,02 iva.
secondo voi dovrei fare lo split anche per la nota di accredito anche se relativa a rettifica di documento del 2014?
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Paolo Gros
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riporta 0,08 imponibile 0,02 iva.
onestamente ....metti da parte nel salvadanaio 0.02 di Iva e l'eventuale sanzione del 30% di 0.02

onestamente ....metti da parte nel salvadanaio 0.02 di Iva e l'eventuale sanzione del 30% di 0.02
- Paolo Andreola
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- Iscritto il: 28/01/2015, 19:02
Io ha revocato, per il pagamento delle bollette, tutti i MAV e RID e pago con mandato il netto (facendo la trattenuta in partita di giro)
La circolare Agenzia Entrate n. 1/e del 09.02.2015 ha perlomeno chiarito l'ambito soggettivo di applicazione della norma che sembrava in un primo momento lasciare molti dubbi in relazione agli enti soggetti a "split" (vedi per es. unioni di comuni e comunità montane)
La circolare Agenzia Entrate n. 1/e del 09.02.2015 ha perlomeno chiarito l'ambito soggettivo di applicazione della norma che sembrava in un primo momento lasciare molti dubbi in relazione agli enti soggetti a "split" (vedi per es. unioni di comuni e comunità montane)

