Attivato il Pago PA con Poste Italiane per ora solo per il pagamento degli affitti. Se il contribuente preferisce posso procedere con una diversa modalità di pagamento o è obbligatorio avvalersi del sistema PAGO PA?
Scusate la domanda banale ma non riesco proprio a entrare nell'ottica .....
Obbligo uso PAGO PA
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SILVIA EMANUELLI
- Messaggi: 398
- Iscritto il: 03/01/2015, 9:02
Grazie della risposta..il flusso ad oggi non è ancora stato emesso....
Buona sera, mi inserisco in questa conversazione per evitare altro post con argomento correlato.
Il mio comune è in ritardo sia su Ordinativo Informatico che su Adesione a PagoPA.
Per il primo mi sono attivata e sono in fase di test.
Per PagoPa invece non è stato fatto ancora nulla.
L'idea è di aderire tramite Partner. Ma come si fa a scegliere? Per chi è già operativo, potreste dire la vostra esperienza e supportare dal basso chi come noi è in alto mare?
Grazie mille.
Il mio comune è in ritardo sia su Ordinativo Informatico che su Adesione a PagoPA.
Per il primo mi sono attivata e sono in fase di test.
Per PagoPa invece non è stato fatto ancora nulla.
L'idea è di aderire tramite Partner. Ma come si fa a scegliere? Per chi è già operativo, potreste dire la vostra esperienza e supportare dal basso chi come noi è in alto mare?
Grazie mille.
Per prima cosa ti consiglierei di verificare se la tua regione offre il servizio di intermediario tecnologico agli enti locali. L'elenco degli intermediari lo puoi trovare qui: http://www.agid.gov.it/agenda-digitale/ ... termediari.
Grazie.
Avevo già fatto questo controllo. E la mia regione ossia la Calabria non è fra gli intermediari.
Altri suggerimenti?
Aggiungo a quanto scritto nel precedente post che abbiamo una società di riscossione che gestisce le entrate.
I pagamenti che vengono effettuati dai contribuenti direttamente all’Ente sono di valore modesto.
Qualcuno è in questa situazione?
Avevo già fatto questo controllo. E la mia regione ossia la Calabria non è fra gli intermediari.
Altri suggerimenti?
Aggiungo a quanto scritto nel precedente post che abbiamo una società di riscossione che gestisce le entrate.
I pagamenti che vengono effettuati dai contribuenti direttamente all’Ente sono di valore modesto.
Qualcuno è in questa situazione?
Allora devi scegliere sul mercato un intermediario/partner tecnologico a pagamento.
Dovresti vedere, nell'elenco di Agid, quelli che ti sembrano più vicini: ad esempio, in elenco potrebbe esserci la tua software house oppure la tua banca tesoriera.
Dovresti vedere, nell'elenco di Agid, quelli che ti sembrano più vicini: ad esempio, in elenco potrebbe esserci la tua software house oppure la tua banca tesoriera.
Visto l'argomento vorrei fare un passo avanti :
io ho già scelto l'intermediario (la mia Regione) e sono stato nominato Referente dei Pagamenti, a questo punto mi sono fermato e gradirei capire quali azioni sono ora da intraprendere
Sarei veramente grato a chi è già oltre se volesse cortesemente istruirmi in merito
Grazie
io ho già scelto l'intermediario (la mia Regione) e sono stato nominato Referente dei Pagamenti, a questo punto mi sono fermato e gradirei capire quali azioni sono ora da intraprendere
Sarei veramente grato a chi è già oltre se volesse cortesemente istruirmi in merito
Grazie
gloriaz ha scritto:Allora devi scegliere sul mercato un intermediario/partner tecnologico a pagamento.
Dovresti vedere, nell'elenco di Agid, quelli che ti sembrano più vicini: ad esempio, in elenco potrebbe esserci la tua software house oppure la tua banca tesoriera.
Effettivamente l'attuale tesoriere (altro punto doloroso perché siamo in proroga a causa di gara deserta) risulta fra gli intermediari. Potrei partire da loro chiedendo un'offerta. E cosi con altri.
Ma quali sono i costi? per chi già opera, potete darci delle indicazioni per farci un'idea?
A Ric957:
La nostra Regione ci ha richiesto di compilare un modulo contenente i servizi richiesti (es. pagamento rette asilo, sanzioni CdS e così via) con l'indicazione dell'IBAN di default e di eventuali conti correnti postali legati a ciascun servizio.
Poi ci hanno dato un link da inserire nel portale dell'Ente per consentire ai cittadini di effettuare i pagamenti on-line.
Dal lato back-office ci hanno accreditati nel loro portale che consente di monitorare i pagamenti pervenuti tramite il canale pagoPA e di scaricare tutte le informazioni del caso.
Queste sono le operazioni minime per attivare la parte più semplice, vale a dire i pagamenti spontanei on-line (noi siamo ancora in questa fase).
Per sfruttare appieno le potenzialità di PagoPA occorre invece classificare tutte le posizioni debitorie, emesse a qualsiasi titolo da tutti gli uffici, assegnando un codice univoco (IUV) ad ogni posizione/rata. L'elenco delle posizioni debitorie, completo di IUV va trasmesso all'intermediario che lo inserisce nei suoi database. All'utente viene consegnata la solita fattura, nota, richiesta ecc... integrata però con i dati necessari al sistema per riconoscere la sua posizione debitoria (sostanzialmente: un bar-code e un qr-code). Qui è necessaria la collaborazione della software-house che segue i sistemi contabili, altrimenti devi costruirti tutto "in casa", perdendo la possibilità di integrare le posizioni debitorie con i pagamenti effettuati e la contabilità.
Ti consiglio, se non l'hai già fatto, di scaricare dal sito dell'AGID il materiale informativo su PagoPA utilissimo per farti un'idea di tutto il processo.
La nostra Regione ci ha richiesto di compilare un modulo contenente i servizi richiesti (es. pagamento rette asilo, sanzioni CdS e così via) con l'indicazione dell'IBAN di default e di eventuali conti correnti postali legati a ciascun servizio.
Poi ci hanno dato un link da inserire nel portale dell'Ente per consentire ai cittadini di effettuare i pagamenti on-line.
Dal lato back-office ci hanno accreditati nel loro portale che consente di monitorare i pagamenti pervenuti tramite il canale pagoPA e di scaricare tutte le informazioni del caso.
Queste sono le operazioni minime per attivare la parte più semplice, vale a dire i pagamenti spontanei on-line (noi siamo ancora in questa fase).
Per sfruttare appieno le potenzialità di PagoPA occorre invece classificare tutte le posizioni debitorie, emesse a qualsiasi titolo da tutti gli uffici, assegnando un codice univoco (IUV) ad ogni posizione/rata. L'elenco delle posizioni debitorie, completo di IUV va trasmesso all'intermediario che lo inserisce nei suoi database. All'utente viene consegnata la solita fattura, nota, richiesta ecc... integrata però con i dati necessari al sistema per riconoscere la sua posizione debitoria (sostanzialmente: un bar-code e un qr-code). Qui è necessaria la collaborazione della software-house che segue i sistemi contabili, altrimenti devi costruirti tutto "in casa", perdendo la possibilità di integrare le posizioni debitorie con i pagamenti effettuati e la contabilità.
Ti consiglio, se non l'hai già fatto, di scaricare dal sito dell'AGID il materiale informativo su PagoPA utilissimo per farti un'idea di tutto il processo.

