RAZIONALIZZAZIONE PARTECIPATE

ROMEO14
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Un' Azienda speciale consortile formata da Comuni, rientra nell'ambito delle partecipate oggetto di verifica e razionalizzazione da farsi entro fine mese?
paolo pasetto
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Penso proprio di si. Suggerisco tuttavia a scanso di equivoci di prendere visione delle linee guida emanate dalla cdc sez auntonomie n 19 di luglio 2017 sulla razionalizzazione straordinaria delle partecipazioni
PINCOPALLO
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ROMEO14 ha scritto:Un' Azienda speciale consortile formata da Comuni, rientra nell'ambito delle partecipate oggetto di verifica e razionalizzazione da farsi entro fine mese?
Penso proprio di no: il D. Lgs. 175/2016 e successive modifiche concerne esclusivamente le società (come espressamente definite all'art. 2 di detto decreto); le Aziende Speciali sono una cosa del tutto diversa (art. 114, comma 1, del TUEL).
Ric957
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ROMEO14 ha scritto:
Un' Azienda speciale consortile formata da Comuni, rientra nell'ambito delle partecipate oggetto di verifica e razionalizzazione da farsi entro fine mese?

Penso proprio di no: il D. Lgs. 175/2016 e successive modifiche concerne esclusivamente le società (come espressamente definite all'art. 2 di detto decreto); le Aziende Speciali sono una cosa del tutto diversa (art. 114, comma 1, del TUEL).

Concordo, credo sia questa l'interpretazione giusta, la razionalizzazione riguarda solamente le società.
paolo pasetto
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Giusta osservzione ....si parla di societa partecipate...chiedo venia e ringrazio pincopallo per la corretta precisazione in questo delirio
giuseppefrancesco
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Iscritto il: 19/01/2015, 18:29

Buongiorno,
nella scheda excel 02.01_Ricognizioni_Dirette elaborata dalla Corte dei Conti per la revisione straordinaria delle partecipazioni, alla colonna G occorre indicare se la partecipazione è di controllo o no, e le note in calce dicono che occorre indicare se vi è controllo ai sensi dell’art. 2359 cc.

Il rinvio all’art. 2359 cc per la nozione di controllo è anche operato dall’art. 2, comma 1, let. b) del D. Lgs 175/2016, nelle definizioni.

Poiché l’art, 2359 dice che si ha controllo quando:
1) si ha la maggioranza dei voti;
2) si hanno voti sufficienti a esercitare un’influenza dominante
3) etc..

in caso di società mista (51 % pubblica, frazionata tra più Comuni – 49 % privato) in cui il Comune ha partecipazione minima (es. 1%), ci si chiede se tale Comune abbia il controllo, tenuto conto che:
a) ovviamente la percentuale del solo Comune (1%) è insufficiente ad assicurare il controllo;
b) la quota del Comune, unita a quelle, ugualmente parcellizzate, degli altri comuni, determina un controllo in capo a più soggetti pubblici (controllo plurisoggettivo), ma non ai Comuni singolarmente considerati.

Concludendo, in caso di Comune con quota dell’1%, secondo voi cosa si dovrà scrivere nella colonna G dalla scheda citata? Controllo si? Controllo no?

Grazie.
Rag.
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Iscritto il: 13/01/2015, 12:14

ciao a tutti
un consorzio tra comuni che dal portale SIATEL PUNTOFISCO dell'Agenzia delle EE risulta di Natura Giuridica "ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI (15)" va considerato tra le partecipate da sottoporre a ricognizione?

o è sufficiente considerare in merito le eventuali società gestite da tale consorzio (e partecipate dai comuni stessi sia direttamente che - attraverso il consorzio stesso - indirettamente)?

grazie mille
OUAGA2011
Messaggi: 4
Iscritto il: 02/01/2015, 15:14

Buongiorno,
nella scheda excel 02.01_Ricognizioni_Dirette elaborata dalla Corte dei Conti per la revisione straordinaria delle partecipazioni, alla colonna G occorre indicare se la partecipazione è di controllo o no, e le note in calce dicono che occorre indicare se vi è controllo ai sensi dell’art. 2359 cc.

Il rinvio all’art. 2359 cc per la nozione di controllo è anche operato dall’art. 2, comma 1, let. b) del D. Lgs 175/2016, nelle definizioni.

Poiché l’art, 2359 dice che si ha controllo quando:
1) si ha la maggioranza dei voti;
2) si hanno voti sufficienti a esercitare un’influenza dominante
3) etc..

In caso di “controllo analogo” o “controllo analogo congiunto” si ricade o meno nelle ipotesi di cui all’art- 2359 del codice civile, con conseguente compilazione della colonna G?

Grazie
mcmurtry
Messaggi: 996
Iscritto il: 07/01/2015, 13:23

giuseppefrancesco ha scritto:Buongiorno,
nella scheda excel 02.01_Ricognizioni_Dirette elaborata dalla Corte dei Conti per la revisione straordinaria delle partecipazioni, alla colonna G occorre indicare se la partecipazione è di controllo o no, e le note in calce dicono che occorre indicare se vi è controllo ai sensi dell’art. 2359 cc.

Il rinvio all’art. 2359 cc per la nozione di controllo è anche operato dall’art. 2, comma 1, let. b) del D. Lgs 175/2016, nelle definizioni.

Poiché l’art, 2359 dice che si ha controllo quando:
1) si ha la maggioranza dei voti;
2) si hanno voti sufficienti a esercitare un’influenza dominante
3) etc..

in caso di società mista (51 % pubblica, frazionata tra più Comuni – 49 % privato) in cui il Comune ha partecipazione minima (es. 1%), ci si chiede se tale Comune abbia il controllo, tenuto conto che:
a) ovviamente la percentuale del solo Comune (1%) è insufficiente ad assicurare il controllo;
b) la quota del Comune, unita a quelle, ugualmente parcellizzate, degli altri comuni, determina un controllo in capo a più soggetti pubblici (controllo plurisoggettivo), ma non ai Comuni singolarmente considerati.

Concludendo, in caso di Comune con quota dell’1%, secondo voi cosa si dovrà scrivere nella colonna G dalla scheda citata? Controllo si? Controllo no?

Grazie.
No
giuseppefrancesco
Messaggi: 56
Iscritto il: 19/01/2015, 18:29

Grazie!
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