Dipendente utilizzato a scavalco ai sensi art. 1, comma 557, legge 311/2004. Nel Decreto del Sindaco (NB nel non ci sono altri atti a monte), in cui si dispone tale utilizzo, si dice che al soggetto è riconosciuto un compenso forfettario mensile lordo di € 1.100,00 assimilabile ai fini fiscali e previdenziali al compenso per lavoro straordinario.
Che significa? Come lo devrei pagare?
Gli devo pagare i mille euro al mese indipendentemente dalle ore che fa (non mi risulta che rilevi le presenze) e le devo considerare straordinario e nel cedolino, come componente della paga devo indicare solo le ore di straordinario senza alcun altro compenso?
GRAZIE
COME PAGARE DIPENDENTE UTILIZZATO A SCAVALCO ART. 1, C. 557
A monte dovrebbe esserci una richiesta (con indicato un monte ore di utilizzazione) all'Ente dove gia' il soggetto lavora e la relativa risposta positiva di autorizzazione (e tale situazione dev'essere comunicata a PerlaPA e pubblicata su albo amministrazione trasparente).
Una volta ottenuto il permesso il responsabile del settore deve assumere relativo impegno di spesa.
Se tutto cio' manca la situazione non e' regolare e pagare significa assumersi la responsabilita' di un illecito.
Anche il compenso forfetario mensile lordo mi sembra alquanto discutibile (proprio perche' il dipendente potrebbe lavorare anche solo un'ora al mese).
Il Sindaco non ha poteri di gestione, a meno che sia anche responsabile del servizio (cosa possibile con apposito atto di nomina negli enti sotto i 5000 abitanti), ma se cosi' fosse comunque deve fare (o firmare) gli atti di impegno e di liquidazione della spesa.
Una volta ottenuto il permesso il responsabile del settore deve assumere relativo impegno di spesa.
Se tutto cio' manca la situazione non e' regolare e pagare significa assumersi la responsabilita' di un illecito.
Anche il compenso forfetario mensile lordo mi sembra alquanto discutibile (proprio perche' il dipendente potrebbe lavorare anche solo un'ora al mese).
Il Sindaco non ha poteri di gestione, a meno che sia anche responsabile del servizio (cosa possibile con apposito atto di nomina negli enti sotto i 5000 abitanti), ma se cosi' fosse comunque deve fare (o firmare) gli atti di impegno e di liquidazione della spesa.
Ti ringrazio.
Ho posto il quesito in maniera non del tutto chiara perché la faccenda non mi è chiara, e per il momento non mi quadra per niente però mi trovo a dovere elaborare gli stipendi. Quindi ti ringrazio ulteriormente per le dritte
L'autorizzazione all'ente di appartenenza è stata chiesta e ottenuta qualche tempo fa ora si sta solo prorogando, con modifiche, un rapporto che già era in essere ma che era giunto a termine.
Precedentemente le proroghe venivano fatte con apposita deliberazione di Giunta e gli veniva corrisposto un certo importo mensile pattuito con il dipendente. Credo che neanche precedentemente sia stata fatta la comunicazione a PerlaPA e pubblicazione in Amministrazione trasparente.
Ma chi deve fare questi adempimenti?
Ora mi trovo ad elaborare gli stipendi con un Decreto del Sindaco di proroga (che forse doveva fare la giunta) in cui si stabilisce il compenso di € 1000 come compenso forfettario mensile e non so casa fare.
Che mi consigliate di fare? sospendo il pagamento di questo soggetto in attesa di delucidazioni?
GRAZIE
Ho posto il quesito in maniera non del tutto chiara perché la faccenda non mi è chiara, e per il momento non mi quadra per niente però mi trovo a dovere elaborare gli stipendi. Quindi ti ringrazio ulteriormente per le dritte
L'autorizzazione all'ente di appartenenza è stata chiesta e ottenuta qualche tempo fa ora si sta solo prorogando, con modifiche, un rapporto che già era in essere ma che era giunto a termine.
Precedentemente le proroghe venivano fatte con apposita deliberazione di Giunta e gli veniva corrisposto un certo importo mensile pattuito con il dipendente. Credo che neanche precedentemente sia stata fatta la comunicazione a PerlaPA e pubblicazione in Amministrazione trasparente.
Ma chi deve fare questi adempimenti?
Ora mi trovo ad elaborare gli stipendi con un Decreto del Sindaco di proroga (che forse doveva fare la giunta) in cui si stabilisce il compenso di € 1000 come compenso forfettario mensile e non so casa fare.
Che mi consigliate di fare? sospendo il pagamento di questo soggetto in attesa di delucidazioni?
GRAZIE
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kicerog
Credo, che la norma citata consenta un nuovo rapporto p.t. con altra amministrazione nel limite max di 12 ore se il soggetto nel proprio ente ha un rapporto a 36 ore. La retribuzione non può essere che rapportata alle ore prestate nel nuovo ente in base alla propria categoria retributiva con aggiunta , se eventualmente attribuita , dell' indennità di posizione .
Pertanto, normale cedolino per un p.t. con versamenti contributivi in fascia A utili ai fini pensionistici.
Pertanto, normale cedolino per un p.t. con versamenti contributivi in fascia A utili ai fini pensionistici.
kicerog ha scritto:Credo, che la norma citata consenta un nuovo rapporto p.t. con altra amministrazione nel limite max di 12 ore se il soggetto nel proprio ente ha un rapporto a 36 ore. La retribuzione non può essere che rapportata alle ore prestate nel nuovo ente in base alla propria categoria retributiva con aggiunta , se eventualmente attribuita , dell' indennità di posizione .
Pertanto, normale cedolino per un p.t. con versamenti contributivi in fascia A utili ai fini pensionistici.
L'ente che utilizza il lavoratore di altra amministrazione con comma 557 deve fare anche la comunicazione al centro per l'impiego, oppure tale comunicazione non è necessaria?

