contabilità economica patrimoniale - richiesta proroga
sarò sincero, oggi e il 28 aprile, che senso abbia prorogare e l'ennesima presa in giro.
Voglio che i prefetti "sciolgano" i consigli comunali, che abbiano la forza di andare avanti. la proroga salverebbe solo i prefetti (che non vogliono sciogliere i consigli poiché non hanno abbastanza commissari), non facciamoci prendere in giro.
Voglio che i prefetti "sciolgano" i consigli comunali, che abbiano la forza di andare avanti. la proroga salverebbe solo i prefetti (che non vogliono sciogliere i consigli poiché non hanno abbastanza commissari), non facciamoci prendere in giro.
SCADENZA ADEMPIMENTI CONTABILI - DECARO: "GOVERNO DIA SEGNALE CHIARO ORA"
http://www.anci.it/index.cfm?layout=det ... Dett=60561
http://www.anci.it/index.cfm?layout=det ... Dett=60561
Convocazione della Conferenza Stato-città ed autonomie locali per la seduta del 04/05/2017
http://www.conferenzastatocitta.it/Docu ... 202017.pdf
http://www.conferenzastatocitta.it/Docu ... 202017.pdf
Contabilità economica verso il rinvio (fuori tempo massimo)
Testata: Il Sole 24 Ore, Quotidiano digitale Enti Locali & Pa
Data: 04/05/17
di Redazione Quotidiano enti locali e Pa
Potrebbe arrivare oggi, più che in extremis, la proroga per l'avvio della contabilità economica nei Comuni, chiesta a gran voce dai sindaci. Il tema è in discussione alla Conferenza Stato-Città, e potrebbe spostare a luglio o a settembre il termine per definire i nuovi modelli di conto economico e stato patrimoniale. I modelli andrebbero allegati al rendiconto, i cui termini di approvazione sono scaduti il 30 aprile, ma molte amministrazioni sono in difficoltà nella riclassificazione delle vecchie voci. Il problema non interessa gli enti fino a 5mila abitanti che hanno potuto scegliere di partire dal prossimo anno.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
articolo tratto da: www.anutel.it
Testata: Il Sole 24 Ore, Quotidiano digitale Enti Locali & Pa
Data: 04/05/17
di Redazione Quotidiano enti locali e Pa
Potrebbe arrivare oggi, più che in extremis, la proroga per l'avvio della contabilità economica nei Comuni, chiesta a gran voce dai sindaci. Il tema è in discussione alla Conferenza Stato-Città, e potrebbe spostare a luglio o a settembre il termine per definire i nuovi modelli di conto economico e stato patrimoniale. I modelli andrebbero allegati al rendiconto, i cui termini di approvazione sono scaduti il 30 aprile, ma molte amministrazioni sono in difficoltà nella riclassificazione delle vecchie voci. Il problema non interessa gli enti fino a 5mila abitanti che hanno potuto scegliere di partire dal prossimo anno.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
articolo tratto da: www.anutel.it
Scadenze contabili Comuni - Decaro - ANCI: "Necessario e dovuto il rinvio per i rendiconti"
[04-05-2017]
“Il rinvio al 30 settembre per l’approvazione della nuova contabilità economico-patrimoniale dei Comuni dimostra la buona volontà del governo. Noi sindaci l’apprezziamo. Ma la scadenza per il bilancio consuntivo, di cui la nuova contabilità rappresentava un allegato, resta un problema. I Comuni non sono in ritardo per loro responsabilità: se la maggior parte dei Comuni non è riuscita ad approvare il rendiconto entro il 30 aprile vorrà dire qualcosa. Non siamo diventati tutti indisciplinati”. Così il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, durante la conferenza Stato città, in cui il governo ha annunciato il rinvio della scadenza per l’approvazione della nuova contabilità.
“Non è una misura sufficiente – spiega il rappresentante dei sindaci italiani - perché il consueto iter di approvazione dei rendiconti è stato bloccato dalla nuova norma sulla predisposizione degli allegati di contabilità. Ora anche per i consuntivi deve essere previsto un rinvio, o almeno un rinvio dell’applicazione delle sanzioni da parte dei prefetti”. Una discussione su questo era già stata sollecitata dall’Anci con una lettera del presidente Decaro al ministro dell’Interno Marco Minniti.
“Le difficoltà dei Comuni sono oggettive e difficilmente aggirabili – conclude Decaro -. La contabilità economico-patrimoniale, che deve essere inserita nei rendiconti 2016 e costituisce un’assoluta novità per le amministrazioni comunali, comporta infatti non solo procedure molto complesse per gli uffici, ma anche grosse difficoltà legate ai software non ancora adeguatamente aggiornati. La generale carenza di personale completa un quadro decisamente problematico. Riteniamo il rinvio del termine per l’approvazione del rendiconto non solo necessario ma doveroso”.
[04-05-2017]
“Il rinvio al 30 settembre per l’approvazione della nuova contabilità economico-patrimoniale dei Comuni dimostra la buona volontà del governo. Noi sindaci l’apprezziamo. Ma la scadenza per il bilancio consuntivo, di cui la nuova contabilità rappresentava un allegato, resta un problema. I Comuni non sono in ritardo per loro responsabilità: se la maggior parte dei Comuni non è riuscita ad approvare il rendiconto entro il 30 aprile vorrà dire qualcosa. Non siamo diventati tutti indisciplinati”. Così il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, durante la conferenza Stato città, in cui il governo ha annunciato il rinvio della scadenza per l’approvazione della nuova contabilità.
“Non è una misura sufficiente – spiega il rappresentante dei sindaci italiani - perché il consueto iter di approvazione dei rendiconti è stato bloccato dalla nuova norma sulla predisposizione degli allegati di contabilità. Ora anche per i consuntivi deve essere previsto un rinvio, o almeno un rinvio dell’applicazione delle sanzioni da parte dei prefetti”. Una discussione su questo era già stata sollecitata dall’Anci con una lettera del presidente Decaro al ministro dell’Interno Marco Minniti.
“Le difficoltà dei Comuni sono oggettive e difficilmente aggirabili – conclude Decaro -. La contabilità economico-patrimoniale, che deve essere inserita nei rendiconti 2016 e costituisce un’assoluta novità per le amministrazioni comunali, comporta infatti non solo procedure molto complesse per gli uffici, ma anche grosse difficoltà legate ai software non ancora adeguatamente aggiornati. La generale carenza di personale completa un quadro decisamente problematico. Riteniamo il rinvio del termine per l’approvazione del rendiconto non solo necessario ma doveroso”.

