L.190/2014 - Mobilità volontaria

Rispondi
GiovannaS
Messaggi: 156
Iscritto il: 12/01/2015, 12:48

Il link al sole non funziona.
Dopodichè, anche per me la gerarchia delle leggi ha ancora senso, quindi direi che prevale comunque la legge 190 su ciò che la circolare dice.

Ma ancora, se leggiamo il famoso comma 424 vediamo che:

Le regioni e gli enti locali, per gli anni 2015 e 2016, destinano le risorse per le assunzioni a tempo indeterminato, nelle percentuali stabilite dalla normativa vigente, .... alla ricollocazione nei propri ruoli delle unita' soprannumerarie destinatarie dei processi di mobilita'. Esclusivamente per le finalita' di ricollocazione del personale in mobilita' le regioni e gli enti locali destinano, altresi', la restante percentuale della spesa relativa al personale di ruolo cessato negli anni 2014 e 2015,
..... Le assunzioni effettuate in violazione del presente comma sono nulle.


Se io non ho risorse per le assunzioni a tempo indeterminato, nelle percentuali stabilite dalla normativa vigente perchè non ho avuto alcuna cessazione nel 2014, nè nel 2015, ma ho avuto un'uscita per mobilità nel 2014, e magari ho già individuato un soggetto (non provinciale) che deve passare da me: non posso prenderlo?
La legge non dice Le regioni e gli enti locali, per gli anni 2015 e 2016, destinano le risorse per le assunzioni a tempo indeterminato, incluse quelle derivanti da processi di mobilità...

Io ho destinato tutte le mie risorse (pari a 0) secondo le previsioni del presente comma. Ho assunto poi in mobilità. Quale violazione mi può essere imputata? Quale nullità?

Comunque, se per questa mobilità avessi individuato un dipendente provinciale, ancora meglio.
Paolo Gros
Messaggi: 8889
Iscritto il: 02/01/2015, 8:57

ognugno si muove come meglio crede nel principio della propria convinzione assumendosi meriti o conseguenze
Paolo Gros
Moderatore Forum Tutto Pa

paologros1958@libero.it
paologros1958@gmail.com
vgiannotti
Messaggi: 205
Iscritto il: 10/01/2015, 21:43

Solo qualche precisazioni per l'utilità della discussione, il secondo periodo del comma 424 è chiaramente orientato alla spesa e non come la prima parte del comma al turn over, ovvero alle capacità assunzionali. La cessazione anche per mobilità in uscita avvenuta nell'anno 2014 è pur sempre cessazione di un personale di ruolo, e la relativa spesa la devo destinare al personale in mobilità delle province. Ergo è inibita per l'anno 2015 e 2016 sia nuove assunzioni e quindi nuovi concorsi (che assorbono capacità assunzionale, ossia il primo periodo del comma 424) e procedure di mobilità non destinate al personale da ricollocare in quanto la spesa la devo destinare per la mobilità esclusiva del personale delle province.
Non vedo margini per la mobilità. Personalmente non sono in accordo con la circolare nei seguenti punti:
- Una volta assorbita tutta la spese del personale cessato a qualsiasi titolo, in caso di riassorbimento di tutto il personale provinciale ho aderito in modo compiuto alla norma e la parte del personale assorbito dalla provincia, se ho capacità finanziaria e rispetto il patto di stabilità, non rientrando nei limiti di cui all'art.1 comma 557 legge finanziaria 2008, è da considerarsi libera da destinare anche a nuove mobilità aperte a tutti e a nuovi concorsi;
- l'inserimento all'ultimo minuto nella circolare del personale che faccia richiesta di passaggio a tempo pieno essendo entrato in part time non è previsto dalla legge, la quale parla esclusivamente di vincitori di concorso e come tale appare contra legem (ci sarà qualche intervento di qualche sezione regionale della Corte dei Conti);
- se ho necessità di attingere personale della polizia locale, non potendo fare affidamento su quella provinciale, destinataria di altro percorso di riassorbimento, mi dovrebbe permettere di esaudire la mia programmazione al di fuori dei vincoli del comma 424 (considerato personale infungibile come quello delle educatrici citata dalla circolare)
planetario
Messaggi: 103
Iscritto il: 06/02/2015, 12:29

Tutto questo vale anche per le regioni a statuto speciale?
Grazie
scheggia
Messaggi: 111
Iscritto il: 21/01/2015, 9:19

stamane parlando con l'ufficio personale di un comune mi hanno assicurato che tra 10 giorni uscirà un bando di mobilità per categorie protette aperto a tutte le amministrazioni.

questo al fine di coprire la percentuale obbligatoria.

quindi mi sento di dire che in deroga alla mobilità volontaria bloccata (anche se non sono convinto) verso le province....


almeno quella per categorie protette resta libera.

siete daccordo????
Paolo Gros
Messaggi: 8889
Iscritto il: 02/01/2015, 8:57

bella forza....al fine di coprire la percentuale obbligatoria.
Paolo Gros
Moderatore Forum Tutto Pa

paologros1958@libero.it
paologros1958@gmail.com
scheggia
Messaggi: 111
Iscritto il: 21/01/2015, 9:19

Beh, bella forza fino a un certo punto.

Teoricamente tale percentuale si potrebbe coprire anche con personale delle province.
vgiannotti
Messaggi: 205
Iscritto il: 10/01/2015, 21:43

E' esattamente quello che dice la circolare. La mobilità volontaria anche per categorie protette deve essere effettuata esclusivamente all'interno del personale provinciale. Solo in caso di esito negativo si riespande la possibilità di estenderla alle alle PA. In questo caso il passaggio è nullo ossia "tamqam non esset"
scheggia
Messaggi: 111
Iscritto il: 21/01/2015, 9:19

http://www.funzionepubblica.gov.it/Test ... px?d=35077

Cito:

Per quanto riguarda l'assunzione delle categorie protette resta fermo l'obbligo di copertura della quota di riserva. A tale obbligo si può adempiere anche attraverso l'acquisizione di personale in mobilità dagli enti di area vasta assunto in applicazione della normativa vigente in materia di categorie protette.

Anche....ma non necessariamente.

E cmq possiamo dire quello che vogliamo, ma resta la solita domanda:
verranno annullati tutti i bandi emanati dal 1.1.15 ad oggi?
Rispondi