Approfondimento Split Payment post decreto
Ho letto la risposta di arconet , ma nella mia immensa ignoranza non ho capito l'utilità di tutti quei passaggi. Spero qualcuno ci illumini ma ne dubito. Mi sembra di vedere tutti i rigiri inventati lo scorso anno per imu trattenuta dallo stato, quando semplicemente bastava mettere a bilancio il netto. Tesi poi sposata dal ministero, ma ci furono innumerevoli invenzioni per arrivare alla conclusione più ovvia. Con questo non voglio certo insegnare nulla a nessuno, ma in questo paese, sembra che semplificare significhi esattamente il contrario. E ora di smetterla di fare e disfare per l'incompetenza di questi legislatori che vivono fuori dalla realtà.
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michele.balmita
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- Iscritto il: 09/01/2015, 13:31
tra le partite di giro, con la nuova contabilità, bisogna prevedere un capitolo per servizi per conto di terzi per versamento di imposte riscosse per conto di terzi (come ad esempio il tributo TEFA sul ruolo dei tributi), per me è li che bisogna allocare l' IVA "parcheggiata"ragionieraxx ha scritto:io avrei una domanda tecnica.
ammesso e non concesso che tutto ciò vada in porto senza l'intervento dell'unione europea.
quindi.
la mia procedura mi permette di fare un mandato lordo (compreso di iva) e all'interno del mandato stesso posso inserire la ritenuta dell'importo d'iva che mi verrà accantonato in un apposito capitolo per poi poterlo versare all'erario.
In teoria io trattengo un importo per conto del fornitore e procederò a versarlo all'erario per conto suo.
ma mi chiedo se il capitolo che devo utilizzare è quello RIMBORSO SPESE PER SERVIZI CONTO TERZI oppure RITENUTE ERARIALI??????
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Paolo Gros
- Messaggi: 8889
- Iscritto il: 02/01/2015, 8:57
Procedi a registrae la fattura pulizie attribuendole una aliquota Iva ( 22) sia in acquiste che in vendite , tanto fiscalmente .
Contabilmente:
impegni 100+ 22 di Iva
paghi 122 alla ditta e ritieni con creazione automatica sul titolo 3 la somma di 22 .
in tal modo l'operazione ai fini registri Iva e' neutra e l'iva che hai inserito in uscita del primo con lì'impegno totale la reinternalizzi al bilancio al titolo 3 ( e non pdg poiche' tanto riguardo lo split e non il reverse come nel caso di pulizie )
Contabilmente:
impegni 100+ 22 di Iva
paghi 122 alla ditta e ritieni con creazione automatica sul titolo 3 la somma di 22 .
in tal modo l'operazione ai fini registri Iva e' neutra e l'iva che hai inserito in uscita del primo con lì'impegno totale la reinternalizzi al bilancio al titolo 3 ( e non pdg poiche' tanto riguardo lo split e non il reverse come nel caso di pulizie )
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stefano1600
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- Iscritto il: 05/02/2015, 16:20
Buongiorno, vorrei porre un quesito in merito alla dicitura "scissione dei pagamenti" da apporre sulle fatture con split payment ai sensi del recente decreto del Ministro dell'Economia.
E' corretto affermare che tale dicitura non rientri tra gli elementi essenziali della fattura quali indicati nell'art. 21 del D.P.R. 633/72 e che in definitiva l'assenza di tale indicazione non blocchi la possibilità di pagare la fattura stessa con mandato?
Grazie.
E' corretto affermare che tale dicitura non rientri tra gli elementi essenziali della fattura quali indicati nell'art. 21 del D.P.R. 633/72 e che in definitiva l'assenza di tale indicazione non blocchi la possibilità di pagare la fattura stessa con mandato?
Grazie.
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Paolo Gros
- Messaggi: 8889
- Iscritto il: 02/01/2015, 8:57
e' obbligatoria la dicitura ex articolo 2 comma 1 decreto 23.1.2015
ovviamente invia fattura al netto perché si parla di pulizie del comune in ambito commerciale ?redmarc ha scritto:Sottolineo ancora una volta la mia ignoranza, ma sono sempre più confuso. Stamattina ricevo telefonata da impresa che ha contratto di pulizie col comune. Una solerte impiegata mi dice che invieranno fattura solo per la quota al netto dell iva. io sarò duro di comorendonio ma non ho ancora compreso come procedere in pratica. Supponiamo la fattura al netto dell'uva sia 1000, io pago mille alla ditta e calcolo l'iva su 100 che versero all'erario. Totale in uscita 1220 come da contratto . E corretto?
altrimenti credo che la fattura debba farla con Iva.
dopodiché, stabilito che è commerciale
Paolo Gros ha scritto:Procedi a registrae la fattura pulizie attribuendole una aliquota Iva ( 22) sia in acquiste che in vendite , tanto fiscalmente .
Contabilmente:
impegni 100+ 22 di Iva
paghi 122 alla ditta e ritieni con creazione automatica sul titolo 3 la somma di 22 .
in tal modo l'operazione ai fini registri Iva e' neutra e l'iva che hai inserito in uscita del primo con lì'impegno totale la reinternalizzi al bilancio al titolo 3
scusate se ho ripreso il discorso, ma la discriminante è se è in ambito commerciale oppure no.
sono tutti fenomeni
- Marco Sigaudo
- Messaggi: 474
- Iscritto il: 23/12/2014, 19:17
Buonasera Stefano1600.
La dicitura "scissione dei pagamenti" non va ad inficiare la validità del documento, soprattutto se emesso prima del decreto, ma temo possa costituire un problema per le ditte nel momento in cui dovessero avvalersi del rimborso con "canale privilegiato".
La dicitura "scissione dei pagamenti" non va ad inficiare la validità del documento, soprattutto se emesso prima del decreto, ma temo possa costituire un problema per le ditte nel momento in cui dovessero avvalersi del rimborso con "canale privilegiato".
Marco Sigaudo
Moderatore Forum Tutto PA
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Aiuto, sono in confuzione totale !!!
Lo split payment si applica a tutte le fatture emesse dal 01.01.2015 sia per i servizi istituzionali che commerciali (mense,palestra,acquedotto ecc...). L'IVA non la versiamo al fornitore ma all'Erario (in partita di giro). Il mandato al fornitore avrà una trattenuta per l'importo dell'IVA che viene incassata in p. di giro e poi versata.
Per i servizi commerciali l'IVA non versata al fornitore rientrerà nella liquidazione periodica del servizio.
Il reverse charge invece........ cosa diavolo è ?? Ho capito (forse) che si applica solo per determinate prestazioni (pulizia, installazione impianti,certificati energetici), ma come dobbiamo comportarci?? La fattura emessa in reverse charge non ha l'indicazione dell'IVA per cui cosa facciamo ??
Lo split payment si applica a tutte le fatture emesse dal 01.01.2015 sia per i servizi istituzionali che commerciali (mense,palestra,acquedotto ecc...). L'IVA non la versiamo al fornitore ma all'Erario (in partita di giro). Il mandato al fornitore avrà una trattenuta per l'importo dell'IVA che viene incassata in p. di giro e poi versata.
Per i servizi commerciali l'IVA non versata al fornitore rientrerà nella liquidazione periodica del servizio.
Il reverse charge invece........ cosa diavolo è ?? Ho capito (forse) che si applica solo per determinate prestazioni (pulizia, installazione impianti,certificati energetici), ma come dobbiamo comportarci?? La fattura emessa in reverse charge non ha l'indicazione dell'IVA per cui cosa facciamo ??
Ciao Elena, Ti faccio un esempio. Io e Te siamo due soggetti con rapporti commerciali. Io emetto una fattura nei Tuoi confronti comprensiva di IVA. Tu mi paghi la fattura comprensiva di IVA. Io non verso l'IVA e me ne vado alle Bahamas. Tu presenti richiesta di rimborso per l'IVA che mi hai pagato e lo ottieni.elena2013 ha scritto: Il reverse charge invece........ cosa diavolo è ?? Ho capito (forse) che si applica solo per determinate prestazioni (pulizia, installazione impianti,certificati energetici), ma come dobbiamo comportarci?? La fattura emessa in reverse charge non ha l'indicazione dell'IVA per cui cosa facciamo ??
Io e Te abbiamo commesso una frode fiscale.
Dopo la scoperta di tantissime frodi del genere, lo Stato siccome non si fida più di me, ha scelto Te come debitore dell’imposta nei miei confronti perché Ti ritiene più affidabile e dunque impone (per legge) che per determinate operazioni si debba applicare il meccanismo del reverse charge (art. 17 DPR 633/72). In pratica con tale meccanismo gli obblighi che ho nei confronti dello Stato, vengono riversati su di Te. Da qui il termine "Reverse charge" che non è altri che un'inversione contabile.

