un coltivatore diretto è proprietario di un immobile accatastato dal 2011 in F/2 , nel docfa c'è scritto che si tratta di un vecchio fabbricato non rappresentato nelle mappe catastali senza strutture portanti orizzontali e pertanto non fruibile.
Questo fabbricato è compreso nella zona E1 Aree agricole extraurbane del regolamento urbanistico, pertanto il terreno su cui poggia questo immobile non è fabbricabile. Le unità immobiliari accatastate in cat. F/2 per definizione sono soggette al pagamento dell’imposta municipale propria in quanto esprimono potenziale edificatorio “di fatto” che in assenza del fabbricato non ci sarebbe. Mi chiedo se nel caso specifico si deve accertare il proprietario tassando l'area potenzialmente edificabile ma che di fatto non lo è.
F/2 DI PROPRIETA' DI UN COLTIVATORE DIRETTO
si perchè non si tratta di un terreno coltivato direttamente, ma di un fabbricato mai terminato e/o in stato di degrado avanzato tale da finire in categoria F/2. da come lo descrivi mi pare un vecchio annesso rustico (magari ancora al grezzo)...ovviamente il contribuente non sarà affatto contento della notizia.
- lucio guerra
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- le unità collabenti hanno valore di ricostruzione, e per questo .......esprimono potenziale edificatorio “di fatto” che in assenza del fabbricato non ci sarebbe.
- per le unità collabenti non è ammesso richiedere l'annotazione di ruralità da pratica docfa
- sono rurali esclusivamente gli immobili in D10 oppure in altra categoria catastale con ANNOTAZIONE DI RURALITA'
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