Buonasera
avrei bisogno di un chiarimento in merito alla situazione seguente:
Mamma e 2 figli ereditano da successione A/03 e un C/06.
La mamma e 1 figlio risiedono in questi immobili e versano ognuno per il proprio 33.33% usufruendo della detrazione per abitazione principale e relativa pertinenza, la figlia non residente, non ha mai versato nulla considerando gli immobili in pieno possesso alla madre per diritto di abitazione coniuge superstite (art. 540 del c.c.).
In un primo momento ho attribuito il pieno possesso degli immobili alla madre e accertato lei per il dovuto mancante ma, il figlio residente mi ha contestato l'avviso dicendomi che sia lui che la madre versano per la loro effettiva quota di possesso.
Essendo che il diritto di abitazione coniuge superstite è un diritto, posso "imporre" alla madre il pieno possesso degli immobili e accertare lei per il mancato versamento o devo ricalcolare l'avviso con le corrette quote di possesso per tutti e tre i contitolari (e quindi calcolare avviso solo alla figlia non residente che non ha mai versato considerando il diritto di abitazione della madre) o, devo considerare tale diritto usufruibile o meno a secondo della volontà del contribuente?
DIRITTO DI ABITAZIONE CONIUGE SUPERSTITE
E' corretto quanto ti ha detto davide79 .
Pertanto tu dovrai considerare l'abitazione e la pertinenza "come se fossero" di proprietà esclusiva della madre, i figli non sono soggetti passivi ICI o IMU di questi immobili. Sarà la madre che avrà il possesso al 100% dei due immobili... dovrai accertare solo la madre per il 2012, sicuramente considerando quanto versato dal figlio... dal 2013 saranno esenti.
Pertanto tu dovrai considerare l'abitazione e la pertinenza "come se fossero" di proprietà esclusiva della madre, i figli non sono soggetti passivi ICI o IMU di questi immobili. Sarà la madre che avrà il possesso al 100% dei due immobili... dovrai accertare solo la madre per il 2012, sicuramente considerando quanto versato dal figlio... dal 2013 saranno esenti.
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Sandra Montanarini
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ok perfetto grazie...l'avevo interpretata così anch'io ma volevo essere sicura
- lucio guerra
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Ok ... sono ormai professionali anche gli utenti di tuttopa
- Novello Ragioneria
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Vero ... di solito viene anche scritto sulla denuncia di successione che viene trasmessa anche ai Comuni da diversi anni ... si potrebbe controllare ancora questo per scrupolo per essere tranquilli al 101%davide79 ha scritto:Il diritto di abitazione del coniuge superstite è ex lege sulla casa coniugale (e pertinenze) , purché di proprietà del coniuge deceduto o di entrambi i coniugi.
La madre, quindi, è piena soggetto passivo dell'immobile.
Dove finisce la logica inizia la ferrovia!
Buongiorno,
scusate se riapro questa vecchia chat ma ho un dubbio su una situazione che mi si è presentata in questi giorni.
Al decesso del marito, moglie e figli ereditano due appartamenti e in uno di questi la mamma si applica il diritto di abitazione.
Dopo qualche anno gli appartamenti vengono uniti catastalmente.
Emesso l'avviso di accertamento IMU 2012 alla mamma sul 100% come abitazione principale per parziale versamento , lei rende una dichiarazione in cui dice che i versamenti sono stati fatti sulla base della quota di possesso e che il versamento mancante va chiesto ai figli.
Lei è obbligata ad applicare il diritto di abitazione visto che cmq la situazione catastale è variata?
Grazie
scusate se riapro questa vecchia chat ma ho un dubbio su una situazione che mi si è presentata in questi giorni.
Al decesso del marito, moglie e figli ereditano due appartamenti e in uno di questi la mamma si applica il diritto di abitazione.
Dopo qualche anno gli appartamenti vengono uniti catastalmente.
Emesso l'avviso di accertamento IMU 2012 alla mamma sul 100% come abitazione principale per parziale versamento , lei rende una dichiarazione in cui dice che i versamenti sono stati fatti sulla base della quota di possesso e che il versamento mancante va chiesto ai figli.
Lei è obbligata ad applicare il diritto di abitazione visto che cmq la situazione catastale è variata?
Grazie
- lucio guerra
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se non vi sono trascrizioni successive prevale il diritto d'abitazione art.540 anche se catastalmente unite
ritengo pertanto corretto l'operato
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