Calcolo ferie
Presumo che sia dipendente a tempo indeterminato e a tempo pieno di altro Comune assunto ai sensi dell'articolo 1, comma 557, legge 311/2004."I comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, i consorzi tra enti locali gerenti servizi a rilevanza non industriale, le comunità montane e le unioni di comuni possono servirsi dell’attività lavorativa di dipendenti a tempo pieno di altre amministrazioni locali purché autorizzati dall’amministrazione di provenienza”.SILVANO66 ha scritto:Come si considerano e si calcolano le ferie per personale altro comune incaricato per 8 ore oltre normale orario d'Ufficio?
Trattandosi di una prestazione lavorativa indipendente da quella che il lavoratore conduce presso l’ente che lo autorizza, la disciplina economica e giuridica è di competenza dell’Ente che se ne avvale.
Pertanto le ferie devono essere calcolate come per il personale in part-time verticale, in proporzione ai giorni di presenza in servizio. es. (2 gg su 5 28/5 = 5,6x2 = 11) (2 gg su 6: 32/6 = 5,33x2 = 11)
Legge di Good: "Se hai un problema che deve essere risolto da una burocrazia, ti conviene cambiare problema." 
La dipendente è in servizio 2 giorni la settimana 4 ore + 4 ore. Sono sempre 11 i giorni di ferie?gsalurso ha scritto:Presumo che sia dipendente a tempo indeterminato e a tempo pieno di altro Comune assunto ai sensi dell'articolo 1, comma 557, legge 311/2004."I comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, i consorzi tra enti locali gerenti servizi a rilevanza non industriale, le comunità montane e le unioni di comuni possono servirsi dell’attività lavorativa di dipendenti a tempo pieno di altre amministrazioni locali purché autorizzati dall’amministrazione di provenienza”.SILVANO66 ha scritto:Come si considerano e si calcolano le ferie per personale altro comune incaricato per 8 ore oltre normale orario d'Ufficio?
Trattandosi di una prestazione lavorativa indipendente da quella che il lavoratore conduce presso l’ente che lo autorizza, la disciplina economica e giuridica è di competenza dell’Ente che se ne avvale.
Pertanto le ferie devono essere calcolate come per il personale in part-time verticale, in proporzione ai giorni di presenza in servizio. es. (2 gg su 5 28/5 = 5,6x2 = 11) (2 gg su 6: 32/6 = 5,33x2 = 11)
Non capisco la proporzione.
devi riproporzionare i giorni di ferie considerando i giorni di effettivo servizio rapportati a quelli dell'orario del personale a tempo pieno. il numero di ore giornaliere è ininfluente.
Stesso trattamento anche per le "festività soppresse".
Art. 6 CCNL 14/9/2000
8. I dipendenti a tempo parziale orizzontale hanno diritto ad un numero di giorni di ferie pari a quello dei lavoratori a tempo pieno. I lavoratori a tempo parziale verticale hanno diritto ad un numero di giorni di ferie proporzionato alle giornate di lavoro prestate nell'anno. In entrambe le ipotesi il relativo trattamento economico è commisurato alla durata della prestazione giornaliera. Analogo criterio di proporzionalità si applica anche per le altre assenze dal servizio previste dalla legge e dal CCNL, ivi comprese le assenze per malattia. ...
esempio:
se lavora 2 giorni su cinque devi dividere i giorni di ferie spettanti al personale a tempo pieno (28) per i giorni lavorativi settimanali sempre del personale a tempo pieno (5) 28/5 = 5,6, poi moltiplichi il risultato per i giorni effettivamente lavorati dal dipendente interessato (2) 5,6 x 2 = 11,2 arrotondando poi all'unità = 11.
se invece l'orario di lavoro è su 6 giorni, i giorni di ferie sono 32 che vanno divisi per 6 e il risultato moltiplicato sempre per 2.
Il numero dei giorni non cambia se lavora 3, 4 o 6 ore; infatti il personale a part time orizzontale ha diritto allo stesso numero di giorni di quello a tempo pieno.
Stesso trattamento anche per le "festività soppresse".
Art. 6 CCNL 14/9/2000
8. I dipendenti a tempo parziale orizzontale hanno diritto ad un numero di giorni di ferie pari a quello dei lavoratori a tempo pieno. I lavoratori a tempo parziale verticale hanno diritto ad un numero di giorni di ferie proporzionato alle giornate di lavoro prestate nell'anno. In entrambe le ipotesi il relativo trattamento economico è commisurato alla durata della prestazione giornaliera. Analogo criterio di proporzionalità si applica anche per le altre assenze dal servizio previste dalla legge e dal CCNL, ivi comprese le assenze per malattia. ...
esempio:
se lavora 2 giorni su cinque devi dividere i giorni di ferie spettanti al personale a tempo pieno (28) per i giorni lavorativi settimanali sempre del personale a tempo pieno (5) 28/5 = 5,6, poi moltiplichi il risultato per i giorni effettivamente lavorati dal dipendente interessato (2) 5,6 x 2 = 11,2 arrotondando poi all'unità = 11.
se invece l'orario di lavoro è su 6 giorni, i giorni di ferie sono 32 che vanno divisi per 6 e il risultato moltiplicato sempre per 2.
Il numero dei giorni non cambia se lavora 3, 4 o 6 ore; infatti il personale a part time orizzontale ha diritto allo stesso numero di giorni di quello a tempo pieno.
Legge di Good: "Se hai un problema che deve essere risolto da una burocrazia, ti conviene cambiare problema." 

