noi siamo in attesa di approvazione bilancio 2017-2019 in consiglio il 27.
al momento soprassiedo sulle variazioni di esigibilità che comporterebbeo (penso io) se adottate prima del 27/12
una variazione al bilancio e tengo ferme le poche determine che richiedono il passaggio con fpv (spese in cc con emtrate vincolate etc e q.economico attivato almeno per 1 spesa sostanziale oppure bando pubblicato... ) poi pensavo di fare determina il 28 dicembre (tanto sempre a lavoro) del RSF di variazione di esibigilità con variazione per formazione fpv di spesa e variazione in entrata fpv 2017 e in spesa 2017 correlata.
sbaglio qualcosa?
VARIAZIONE ESIGIBILITA'
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PINCOPALLO
- Messaggi: 891
- Iscritto il: 29/12/2014, 19:20
Mi sembra che vada bene, anzi benissimo.
Sono nella tua identica situazione e credo di comportarmi anche io così.MonicaM ha scritto:noi siamo in attesa di approvazione bilancio 2017-2019 in consiglio il 27.
al momento soprassiedo sulle variazioni di esigibilità che comporterebbeo (penso io) se adottate prima del 27/12
una variazione al bilancio e tengo ferme le poche determine che richiedono il passaggio con fpv (spese in cc con emtrate vincolate etc e q.economico attivato almeno per 1 spesa sostanziale oppure bando pubblicato... ) poi pensavo di fare determina il 28 dicembre (tanto sempre a lavoro) del RSF di variazione di esibigilità con variazione per formazione fpv di spesa e variazione in entrata fpv 2017 e in spesa 2017 correlata.
sbaglio qualcosa?
Mi chiedo però se tale determina debba variare il solo bilancio 2017-2019 appena approvato oppure anche il bilancio 2016-2018
si stessa perplessità. in effetti io sto preparando una variazione x fpv su bilancio 2016 e quindi su pluriennale 2016-2018 e parallelamente ne ho aperta una che adotterò subito dopo la prima su bilancio 2017 e quindi pluriennale 2017-2019.
siccome ho una cassa molto precisa nella prima riduco anche le previsioni di cassa su e le metto su fondo di riserva di cassa perchè ora abbiamo anche la bdap che segnala gli sfondamenti di cassa così almeno si manovrano altre decine e decine di numeri.
e nella seconda sul bilancio 2017 faccio anche prelievo da fondo di riserva di cassa per integrare i capitoli di utilizzo fpv.
spero di fare bene perchè non ho trovato nulla in giro e è la prima volta che si fa e qui siamo sole solette a decidere come sempre.
siccome ho una cassa molto precisa nella prima riduco anche le previsioni di cassa su e le metto su fondo di riserva di cassa perchè ora abbiamo anche la bdap che segnala gli sfondamenti di cassa così almeno si manovrano altre decine e decine di numeri.
e nella seconda sul bilancio 2017 faccio anche prelievo da fondo di riserva di cassa per integrare i capitoli di utilizzo fpv.
spero di fare bene perchè non ho trovato nulla in giro e è la prima volta che si fa e qui siamo sole solette a decidere come sempre.
Ho finanziato nel bilancio di previsione 2016, con eccedenza di entrate correnti, una spesa d'investimento destinata all'acquisto di arredo scolastico.
L'ordine di acquisto sul MEPA verrà perfezionato entro il 31 dicembre, ma ovviamente la spesa non sarà esigibile a quella data perchè la fornitura verrà effettuata sicuramente nel mese di gennaio 2017. A vostro giudizio posso reimpuare la spesa al 2017, mediante la creazione di FPV?
Da quale parte ricordo di aver letto che - relativamente alle spese correnti - la reimputazione di una spesa per acquisto di beni di consumo è possibile solo se la mancata consegna del bene, e di conseguenza la non esigibilità della spesa al 31/12, non è imputabile all'ente ma solo ad un ritardo del fornitore.
Questo principio si applica, a vostro giudizio, anche alla fornitura di beni mobili (spesa d'investimento)?
Grazie
L'ordine di acquisto sul MEPA verrà perfezionato entro il 31 dicembre, ma ovviamente la spesa non sarà esigibile a quella data perchè la fornitura verrà effettuata sicuramente nel mese di gennaio 2017. A vostro giudizio posso reimpuare la spesa al 2017, mediante la creazione di FPV?
Da quale parte ricordo di aver letto che - relativamente alle spese correnti - la reimputazione di una spesa per acquisto di beni di consumo è possibile solo se la mancata consegna del bene, e di conseguenza la non esigibilità della spesa al 31/12, non è imputabile all'ente ma solo ad un ritardo del fornitore.
Questo principio si applica, a vostro giudizio, anche alla fornitura di beni mobili (spesa d'investimento)?
Grazie
Questa la risposta di PINCOPALLO, sempre puntuale e preciso:
No, per le spese di investimento vale sempre la regola della imputazione all'esercizio in cui la spesa è esigibile; nel tuo caso devi disporre con determinazione una variazione di esigibilità entro il 31 dicembre, con contestuale costituzione del FPV e conseguente reimputazione dell'impegno all'esercizio 2017.
Così facendo avrai lo stanziamento - e l'impegno - nel bilancio 2017, in modo tale che potrai gestirlo (liquidazione, pagamento) fina da gennaio; in mancanza, tale reimputazione dovrà essere effettuata in sede di riaccertamento ordinario dei residui (marzo/aprile), attendendo sino ad allora per ogni forma di gestione dell'impegno (salvo ovviamente effettuare, e sempre che ne ricorrano i presupposti, un riaccertamento parziale).
Questa è la mia opinione.
No, per le spese di investimento vale sempre la regola della imputazione all'esercizio in cui la spesa è esigibile; nel tuo caso devi disporre con determinazione una variazione di esigibilità entro il 31 dicembre, con contestuale costituzione del FPV e conseguente reimputazione dell'impegno all'esercizio 2017.
Così facendo avrai lo stanziamento - e l'impegno - nel bilancio 2017, in modo tale che potrai gestirlo (liquidazione, pagamento) fina da gennaio; in mancanza, tale reimputazione dovrà essere effettuata in sede di riaccertamento ordinario dei residui (marzo/aprile), attendendo sino ad allora per ogni forma di gestione dell'impegno (salvo ovviamente effettuare, e sempre che ne ricorrano i presupposti, un riaccertamento parziale).
Questa è la mia opinione.

