Buongiorno,
ho un contribuente che ha la residenza con la sua famiglia nell'Ente in cui io lavoro, e ha il domicilio in un altro Comune (in cui effettivamente vive).
Io ho inviato il ruolo Tari inserendolo tra i componenti della famiglia anagrafica. Mi ha confermato che la Tari la paga anche nell'altro Comune.
Mi ha chiesto se posso cancellarlo dal ruolo.
Secondo voi posso?
Grazie mille
TARI RESIDENTE O DOMICILIATO
Secondo me no se si trova nelle condizioni di produrre potenzialmente rifiuti (allaccio servizi mobili ecc.). Come n. di componenti il tuo regolamento dovrebbe prevedere un numero convenzionale da considerare per questi casi.
Se una scrivania in disordine è segno di una mente disordinata, di cosa sarà segno allora una scrivania vuota?
(Albert Einstein)
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- lucio guerra
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se si tratta di diminuire di 1 componete penso sia corretto, qualora sia oggettivamente dimostrabile che il suo domicilio è in altro comune, facendo inoltre allegare apposita dichiarazione che lo stesso dimora stabilmente a XXXXX
poi magari qualche sopralluogo ogni tanto non guasta
poi magari qualche sopralluogo ogni tanto non guasta
FINANZ.VS.1975 ha scritto:Buongiorno,
ho un contribuente che ha la residenza con la sua famiglia nell'Ente in cui io lavoro, e ha il domicilio in un altro Comune (in cui effettivamente vive).
Io ho inviato il ruolo Tari inserendolo tra i componenti della famiglia anagrafica. Mi ha confermato che la Tari la paga anche nell'altro Comune.
Mi ha chiesto se posso cancellarlo dal ruolo.
Secondo voi posso?
Grazie mille
Scusa, so che non c'entra nulla con la TARI, ma con l'IMU come si comportano? Con una dichiarazione del genere, dove esplicitamente ti dice che non ha la dimora abituale insieme alla famiglia, non avrebbero diritto all'agevolazione per l'abitazione principale.
- Novello Ragioneria
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L'agevolazione per abitazione principale spetta dove c'è la residenza e questo non è sindacabile
Per quanto riguarda la TARI e gli occupanti invece, se mantiene la residenza in un luogo diverso dal domicilio significa che comunque utilizzi l'immobile dove mantiene la residenza (altrimenti perché tenerla?)
Per quanto riguarda la TARI e gli occupanti invece, se mantiene la residenza in un luogo diverso dal domicilio significa che comunque utilizzi l'immobile dove mantiene la residenza (altrimenti perché tenerla?)
Dove finisce la logica inizia la ferrovia!
Scusa ma l'affermazione sull'abitazione principale mi sembra incompleta... l'abitazione principale è quella dove il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente questo è quello che richiede la norma pertanto se un componenti mi dichiara che non dimora in quell'abitazione (perché come in questo caso vuole una riduzione TARI) direi che a quel nucleo familiare, a quella famiglia, manca un requisito essenziale per avere diritto all'agevolazione.Novello Ragioneria ha scritto:L'agevolazione per abitazione principale spetta dove c'è la residenza e questo non è sindacabile![]()
Per quanto riguarda la TARI e gli occupanti invece, se mantiene la residenza in un luogo diverso dal domicilio significa che comunque utilizzi l'immobile dove mantiene la residenza (altrimenti perché tenerla?)
- Novello Ragioneria
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Sì scusa sono stato incompleto io, davo per sottinteso si parlasse di nucleo familiare ... confermo quanto hai detto DanielaGE 
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