Calcolo APE

Rispondi
enziano
Messaggi: 65
Iscritto il: 08/01/2015, 12:40

Con la prossima finanziaria, a partire dall'1/05/2017 e fino al 31/12/2018, sarà introdotto l'anticipo pensionistico, c.d. APE, anche per i dipendenti pubblici, che consente di anticipare la pensione fino a 3 anni e 7 mesi prima del compimento del limite di età, attualmente fissato a 66 anni e 7 mesi, con una riduzione proporzionale della pensione spettante tramite un'anticipazione bancaria da restituire e detrarre dalla quota di pensione così calcolata in 20 anni.
Ora, la materia, che è in corso di approvazione, è, ovviamente, in continuo divenire e non vi è, ancora, definitiva contezza del tutto e non (mi) risulta chiaro come dovrebbe essere calcolato l'APE, ovvero il calcolo deve essere basato sul servizio e la contribuzione acquisiti al momento dell'uscita anticipata, cioè, ad esempio, a 63 anni, oppure sul servizio e la contribuzione che si maturerebbero al compimento del limite di età, a 66 e 7 mesi?
Avatar utente
antonio satriano
Messaggi: 310
Iscritto il: 07/01/2015, 9:19

enziano ha scritto:Con la prossima finanziaria, a partire dall'1/05/2017 e fino al 31/12/2018, sarà introdotto l'anticipo pensionistico, c.d. APE, anche per i dipendenti pubblici, che consente di anticipare la pensione fino a 3 anni e 7 mesi prima del compimento del limite di età, attualmente fissato a 66 anni e 7 mesi, con una riduzione proporzionale della pensione spettante tramite un'anticipazione bancaria da restituire e detrarre dalla quota di pensione così calcolata in 20 anni.
Ora, la materia, che è in corso di approvazione, è, ovviamente, in continuo divenire e non vi è, ancora, definitiva contezza del tutto e non (mi) risulta chiaro come dovrebbe essere calcolato l'APE, ovvero il calcolo deve essere basato sul servizio e la contribuzione acquisiti al momento dell'uscita anticipata, cioè, ad esempio, a 63 anni, oppure sul servizio e la contribuzione che si maturerebbero al compimento del limite di età, a 66 e 7 mesi?
credo, (secondo logica), sul servizio e la contribuzione che si maturerebbero al compimento del limite di età, a 66 e 7 mesi, in quanto è dall'importo della pensione definitiva che si applicano le decurtazioni, fermo rimanendo, (se ancora in vita).., che dopo i vent’anni di restituzione del prestito, l'assegno tornerebbe all'importo originario, aggiuntivo di indicizzazione.
Antonio Satriano - e-mail - hsatria@tin.it
enziano
Messaggi: 65
Iscritto il: 08/01/2015, 12:40

E' una interpretazione plausibile sui cui concordare, ma non sembra esserci certezza, da quello che si desume in rete sembrerebbe il contrario:
http://www.pmi.it/economia/lavoro/appro ... lcolo.html
Rispondi