Assegni familiari

lupacchiotto
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Iscritto il: 05/01/2015, 10:13

Un dipendente prima divorziato, ora coniugato:

La sua famiglia attuale è composta:

Dipendente
Coniuge
1 Figlio del nostro dipendente nato da precedente matrimonio
2 figli nel coniuge del dipendente nati da precedente matrimonio.

Vorrei un chiarimento relativo alla compilazione della domanda del nostro dipendente:

- nella sezione dei componenti del nucleo familiare quali familiari deve indicare
- della sezione dei redditi deve indicare anche quelli percepiti dal coniuge?

Vorei un chiarimento se possibile

Grazie

Lupacchiotto
Paolo Gros
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se i soggetti sono sposati e non conviventi il nucleo e' di 5 componenti
Paolo Gros
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an.bal
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concordo.
5 componenti, redditi dichiarante + nuovo coniuge ...

io personalmente mi farei fare una dichiarazione a firma degli ex coniugi che non chiederanno per il periodo corrente gli anf per i loro figli
lupacchiotto
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I coniugi convivono
an.bal
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lupacchiotto ha scritto:I coniugi convivono
:?:
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gsalurso
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Iscritto il: 27/01/2015, 13:26

Tieni anche presente che, in caso di separazione legale o divorzio, l’Inps prevede che il genitore affidatario è l‘unico soggetto legittimato a chiedere l’ANF; nel caso di affidamento congiunto dei figli, il diritto all’ANF spetta ad entrambi i coniugi affidatari.
Poichè, quindi, c'è la concreta possibilità che entrambi i coniugi chiedano l'assegno e questo non viene erogato dall’INPS ma direttamente dall’Ente, fatti fare almeno una dichiarazione sostitutiva che attesti che l'altro coniuge non percepisce ANF per il figlio

vedi: INPS> INFORMAZIONI > PRESTAZIONI A SOSTEGNO REDDITO > ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE
PAGAMENTO AL CONIUGE DELL’AVENTE DIRITTO
Il coniuge dell’avente diritto, alla corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare, può chiedere l’erogazione della prestazione purché non sia, a sua volta, titolare di un proprio diritto all’ANF determinato da un rapporto di lavoro dipendente oppure da una prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente. L’accertamento dei requisiti che danno titolo al riconoscimento del diritto ed alla determinazione dell’importo dell’assegno continua ad avvenire con riferimento all’avente diritto.
PAGAMENTO IN CASO DI CONIUGI SEPARATI O DIVORZIATI
Nel caso di affidamento condiviso entrambi i genitori affidatari hanno diritto all’ANF e la scelta tra quale dei due genitori possa chiedere la prestazione è rimessa ad un accordo tra le parti. In mancanza di accordo l’autorizzazione alla percezione dell’assegno viene concessa al genitore convivente con i figli.
Tale diritto resta in capo al genitore affidatario anche quando questi non sia titolare in proprio di un diritto a richiedere la prestazione familiare (poiché non lavoratore o non titolare di pensione), e viene esercitato in virtù della posizione tutelata dell' ex coniuge, sempre che i requisiti di fatto, ossia i redditi del nucleo dell’affidatario, ammettano il riconoscimento al diritto all’assegno per il nucleo familiare.
PAGAMENTO AL GENITORE CONVIVENTE CON FIGLIO NATO FUORI DAL MATRIMONIO
Il genitore convivente con il minore nato fuori del matrimonio, privo di autonomo diritto, può chiedere il pagamento degli ANF sulla posizione dell’altro genitore lavoratore dipendente non convivente. Il pagamento terrà conto dei redditi del genitore convivente.
Legge di Good: "Se hai un problema che deve essere risolto da una burocrazia, ti conviene cambiare problema." ;)
lupacchiotto
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Grazie per il vostro parere, anche se non sono riuscito a trovare circolari chiarificatrici per il caso specifico.
anche l'allegato dell'amico "gsalurso" non chiarisce il caso da me indicato.
Se avete una circolare o una nota chiarificatrice vi sarei grato farmela avere, per sottoporla in visione al dipendente che è di altro parere, essendo lui stato consigliato da un patronato.

Grazie

Lupacchiotto
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gsalurso
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Iscritto il: 27/01/2015, 13:26

qual'è il diverso parere del dipendente?
a chi sono affidati i figli?
l'ex coniuge lavora/pensionato?
Legge di Good: "Se hai un problema che deve essere risolto da una burocrazia, ti conviene cambiare problema." ;)
lupacchiotto
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Iscritto il: 05/01/2015, 10:13

l'ex coniuge non so se lavora, sicuramente non è pensionata, ma non credo che questo sia influente nel caso specifico, fermo restando che l'ex coniuge del nostro dipendente, a mio avviso, dovrà dichiarare che non percepisce lo stesso beneficio.

I figli sono nel nucleo familiare del nostro dipendente, così come sopra indicato.

Il nostro dipendente è del parere che la domanda riguarda solo lui e il figlio, nonostante sia coniugato.

Saluti

Lupacchiotto
an.bal
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Iscritto il: 05/01/2015, 12:40

se coniugato ... il coniuge rientra nel nucleo familiare, si applica la tabella 11 (invece della 12) e il reddito del coniuge partecipa alla determinazione del reddito complessivo.

l'ex coniuge dovrà firmare una dichiarazione in cui dichiara che per lo stesso periodo non richiederà per il figlio l'anf.
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