Buongiorno a tutti,
chiedo un vostro parere in merito al seguente caso:
secondo quando previsto dall'art. 2 del d.lgs 504/1992, al quale si fa riferimento anche per l'imu, sono considerati non fabbricabili i terreni posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli, sui quali persiste l'utilizzazione agro-silvo-pastorale mediante l'esercizio di attività dirette alla coltivazione del fondo, alla silvicoltura, alla funghicoltura ed all'allevamento di animali.
mi trovo con il caso di un terreno edificabile posseduto al 100% da coltivatore diretto, ora in pensione, ma affittato e condotto da terzo coltivatore diretto.
pertanto non c'è coincidenza tra titolare di diritto reale e conduttore del fondo.
concordate che non è possibile applicare l'esenzione sul terreno edificabile?
Grazie!!!!!
esenzione imu su terreno edificabile
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tributando
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mi aggancio per affinità di argomento: se il proprietario del terreno agricolo, divenuto edificabile a seguito di accordo, è IAP ma il terreno è incolto, è corretto considerare l'imposta dovuta in termini di area edificabile?
- lucio guerra
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È necessario contattare il coltivatore per capire se applicabile la finzione giuridica in base al piano aziendaletributando ha scritto:mi aggancio per affinità di argomento: se il proprietario del terreno agricolo, divenuto edificabile a seguito di accordo, è IAP ma il terreno è incolto, è corretto considerare l'imposta dovuta in termini di area edificabile?
Concordo con Lucio. La particella o le particelle, devono essere inserite nel piano aziendale per l'anno di riferimento come particelle condotte dallo IAP. La conduzione è diversa dalla coltivazione e dunque il fatto che il terreno rimanga incolto non preclude, di per se, all'applicazione dell'agevolazione.

