Una dipendente ha diritto ai seguenti benefici dalla stessa già richiesti:
1) permessi L. 104 per se stessa (3 giorni al mese)
2) permessi L. 104 per assistere familiare (3 giorni al mese)
3) congedo L. 104 "biennale" spalmato su 2 giorni alla settimana
Fatti gli opportuni controlli e verificata la rispondenza con la normativa e con le varie circolari(INPS etc) , ai fini degli evidenti riflessi organizzativi in un ente medio piccolo, resta da chiarire:
a) relativamente al punto 3) le ferie maturano in ragione dei giorni lavorati ?
b) relativamente ai punti 1) e 2) vige l'obbligo preventivo di indicare i giorni del mese da utilizzare ?
c) relativamente al punto 3) la dipendete ha individuato 2 giorni settimanali "indicativi"; tali giorni secondo noi sono tassativivi...la dipendente potrà derogarli ?
Grazie.....
l. 104
Salve, Le rispondo punto per punto:
Eventuali urgenze e variazioni, a mio avviso e vista la natura dell'stituto, sono da valutare discrezionalmente dall'Amministrazione per la loro concessione, lo stesso dicasi per i punti 1) e 2).
Si, con il congedo biennale non maturano le ferie.SERRA ha scritto:a) relativamente al punto 3) le ferie maturano in ragione dei giorni lavorati ?
Si le istanze per la fruizione dei giorni vanno presentate preventivamente in un tempo congruo , in modo tale da consentire di organizzare il servizio e il suo funzionamento.SERRA ha scritto:b) relativamente ai punti 1) e 2) vige l'obbligo preventivo di indicare i giorni del mese da utilizzare ?
Nell'istanza di richiesta dei giorni di congedo biennale il dipendente deve indicare tassativamente il periodo o i giorni di fruizione.SERRA ha scritto:c) relativamente al punto 3) la dipendete ha individuato 2 giorni settimanali "indicativi"; tali giorni secondo noi sono tassativivi...la dipendente potrà derogarli ?
Eventuali urgenze e variazioni, a mio avviso e vista la natura dell'stituto, sono da valutare discrezionalmente dall'Amministrazione per la loro concessione, lo stesso dicasi per i punti 1) e 2).
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carlomagno
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é chiaro la non negabilità di fronte ad urgenze tipo un ricovero improvviso e situazioni non programmabili.
Il coingruo anticipo non è pero materia di regolamentazione datoriale (e tra altro logica la cosa perchè a seconda del ruolo e dell ufficio possono cambiare i tempi )ma si va sulla correttezza delle parti.
Giova ricordare altre che un utilizzo distorto dell istituto può comportare anche il licenziamento.
Il coingruo anticipo non è pero materia di regolamentazione datoriale (e tra altro logica la cosa perchè a seconda del ruolo e dell ufficio possono cambiare i tempi )ma si va sulla correttezza delle parti.
Giova ricordare altre che un utilizzo distorto dell istituto può comportare anche il licenziamento.
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carlomagno
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Per meglio capire l istituto non è negabile ne limitabile...eventuali scorrettezze peòo sono sanzionabili o valutabili.
Ultima modifica di carlomagno il 26/08/2016, 14:57, modificato 1 volta in totale.
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carlomagno
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Per meglio capire l istituto non è negabile ne limitabile...eventuali scorrettezze però sono sanzionabili o valutabili.

