Fatture elettroniche professionisti
Vedo un certo astio nei confronti dei professionisti, ma vorrei chiarire alcuni aspetti negativi di cui non avete parlato.
La parcella non è soggetta a splyt ed il regime IVA dei professionisti prevede l'emissione della fattura al pagamento.
Questo comporta che il professionista deve comunque pagare subito l'IVA e spesso il mandato viene poi emesso dopo mesi.
Lo dico per esperienza spesso i professionisti sono i nuovi poveri, perché vi accanite così?
Inoltre il professionista, proprio per questo aspetto ha difficoltà a chiedere la certificazione dei crediti.
La parcella non è soggetta a splyt ed il regime IVA dei professionisti prevede l'emissione della fattura al pagamento.
Questo comporta che il professionista deve comunque pagare subito l'IVA e spesso il mandato viene poi emesso dopo mesi.
Lo dico per esperienza spesso i professionisti sono i nuovi poveri, perché vi accanite così?
Inoltre il professionista, proprio per questo aspetto ha difficoltà a chiedere la certificazione dei crediti.
In base alla normativa attualmente in vigore:
SOSPENSIONE DI IMPOSTA O IVA PER CASSA:
relativamente alle fatture destinate a soggetti aventi natura pubblica (Stato, organi dello Stato, Enti Pubblici, USL, Enti Ospedalieri, Enti Pubblici di Assistenza, Beneficenza, Previdenza, ecc.) l'imposta diviene esigibile all'atto del pagamento dei relativi corrispettivi.
A partire dal 1° dicembre 2012 entra in vigore l’articolo 32 -bis del decreto legge 22/06/12 n.83 convertito dalla legge 07/08/12 n.134 (che sostituisce il regime IVA per cassa previsto dall’art.7, d.l. 29.11.08 n.185 convertito dalla legge 28.11.09 n.2) che prevede che “... per le cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate da soggetti passivi con volume d’affari non superiore a 2 milioni di euro, nei confronti di cessionari o di committenti che agiscono nell’esercizio dell’impresa, arte e professione, l’imposta sul valore aggiunto diviene esigibile al momento del
pagamento dei relativi corrispettivi”.
Quindi la motivazione sul "pagare subito l'IVA" non sta in piedi.
SOSPENSIONE DI IMPOSTA O IVA PER CASSA:
relativamente alle fatture destinate a soggetti aventi natura pubblica (Stato, organi dello Stato, Enti Pubblici, USL, Enti Ospedalieri, Enti Pubblici di Assistenza, Beneficenza, Previdenza, ecc.) l'imposta diviene esigibile all'atto del pagamento dei relativi corrispettivi.
A partire dal 1° dicembre 2012 entra in vigore l’articolo 32 -bis del decreto legge 22/06/12 n.83 convertito dalla legge 07/08/12 n.134 (che sostituisce il regime IVA per cassa previsto dall’art.7, d.l. 29.11.08 n.185 convertito dalla legge 28.11.09 n.2) che prevede che “... per le cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate da soggetti passivi con volume d’affari non superiore a 2 milioni di euro, nei confronti di cessionari o di committenti che agiscono nell’esercizio dell’impresa, arte e professione, l’imposta sul valore aggiunto diviene esigibile al momento del
pagamento dei relativi corrispettivi”.
Quindi la motivazione sul "pagare subito l'IVA" non sta in piedi.
ragionieraxx ha scritto:scusate anche se non ci azzecca molto.
sono la ragioniera di un comune.
emettevo fatture al gse per le somme derivanti dallo scambio sul posto di alcuni impianti fotovoltaici.
e poi essendo il comune proprietario di terreni e avendo ceduto in diritto di superfice gli stessi, emettevo una fattura pro-forma a cadenza semestrale. appena ricevevo il bonifico emettevo la fattura effettiva.
come devo procedere adesso? devo io ente emettere fattura elettronica???
ma le fatture dal comune al GSE in realtà non le emette il GSE stesso? e te le trovi sul suo portale dove puoi andare a scaricartele?

