Teoz, leggendo la tua ultima mi è venuto un dubbio.
Ma il tuo intervento "Si corretto per me" era riferito al quesito iniziale di TRIPLETE2010 o al mio?
DISAVANZO 2015
il disavanzo tecnico e da riaccertamento maturato a seguito del riaccertamento straordinario dell'anno scorso è stato finanziato con delibera consiliare di ripiano con quote da iscrivere in bilancio in uscita per 30 anni.
Il risultato di amministrazione di quest'anno si chiude con un disavanzo notevolmente inferiore a quello derivante dal riaccertamento straordinario decurtato della quota del trentesimo imputata sul 2015.
La mia domanda è: la quota di un trentesimo da imputare agli esercizi 2016, 2017 e 2018 resta quella di cui alla delibera di ripiano adottata dal Consiglio Comunale nel 2015 o può essere rimodulata per tali anni per 1/29 imo del disavanzo attualmente risultante ?
Se sì tale rimodulazione richiede una delibera apposita o basta darne atto nella delibera di approvazione del bilancio di previsione ?
Il risultato di amministrazione di quest'anno si chiude con un disavanzo notevolmente inferiore a quello derivante dal riaccertamento straordinario decurtato della quota del trentesimo imputata sul 2015.
La mia domanda è: la quota di un trentesimo da imputare agli esercizi 2016, 2017 e 2018 resta quella di cui alla delibera di ripiano adottata dal Consiglio Comunale nel 2015 o può essere rimodulata per tali anni per 1/29 imo del disavanzo attualmente risultante ?
Se sì tale rimodulazione richiede una delibera apposita o basta darne atto nella delibera di approvazione del bilancio di previsione ?
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PINCOPALLO
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La quota di un trentesimo NON si riduce; in caso di esito migliore del previsto - come è appunto il caso tuo - si riduce il numero di anni necessari al ripiano complessivo, fino al totale riassorbimento del disavanzo.

