COMODATO D'USO GRATUITO

Rispondi
TRIBUTIFRAT
Messaggi: 49
Iscritto il: 02/01/2015, 14:25

Cortesemente chiedo un Vs. parere in ordine alla casistica sotto riportata.

Una contribuente ha prodotto in questi giorni, ai fini IMU-TASI, copia del contratto di comodato d'uso gratuito sottoscritto e registrato nel 2013, con il quale concede al figlio un immobile ad uso abitazione, ove il figlio regolarmente risiede.
1- Il comodante è la madre, proprietaria dell'immobile al 50% con il marito, il quale, però, non viene citato nel documento;
2- il comodatario ha la facoltà di concedere l'uso dell'immobile a terza persona non residente;
3- non viene indicata la data di scadenza del contratto.
Ora mi chiedo:
- è possibile ammettere le riduzioni IMU e TASI anche se esiste la condizione di cui al punto 2)?
- è compito dell'ufficio verificare che nel frattempo il contratto non sia stato revocato?
- come mi comporto con la quota del coniuge che non viene citato nel documento?

Grazie fin d'ora per la collaborazione.
Cordialità
Avatar utente
lucio guerra
Messaggi: 6864
Iscritto il: 31/12/2014, 12:52
Località: Fratte Rosa
Contatta:

a mio parere l'agevolazione sarà applicabile per ... la madre, proprietaria dell'immobile al 50%

tale agevolazione non potrà essere più applicata qualora ........ il comodatario conceda l'uso dell'immobile a terza persona non residente.. perdendo i requisiti di legge

la data di scadenza non è necessaria
lucio guerra
Moderatore Forum Tutto PA
lucioguerrainfo@gmail.com
TRIBUTIFRAT
Messaggi: 49
Iscritto il: 02/01/2015, 14:25

grazie infinite.
Anna Lisa
Messaggi: 54
Iscritto il: 08/01/2015, 10:01

Buongiorno,
sempre in merito al comodato, nel mio caso due coniugi proprietari al 50% nel 2014 avevano prodotto contratto comodato d'uso a favore della figlia. nel corso del 2015 il marito è deceduto e l'immobile in questione a seguito di successione è ovviamente stato ripartito 75% la moglie e 25% la figlia.
Devo considerare ancora valido il contratto di comodato?
Avatar utente
lucio guerra
Messaggi: 6864
Iscritto il: 31/12/2014, 12:52
Località: Fratte Rosa
Contatta:

si
lucio guerra
Moderatore Forum Tutto PA
lucioguerrainfo@gmail.com
Anna Lisa
Messaggi: 54
Iscritto il: 08/01/2015, 10:01

Ma allora come ripartisco?
La madre pagherà l'imu per la sua quota con aliquota del comodato e quindi la riduzione della base imponibile del 50%. E la figlia? considero il suo 25% come abitazione principale?
Avatar utente
lucio guerra
Messaggi: 6864
Iscritto il: 31/12/2014, 12:52
Località: Fratte Rosa
Contatta:

perfetto
lucio guerra
Moderatore Forum Tutto PA
lucioguerrainfo@gmail.com
MAINARDI LAURA
Messaggi: 9
Iscritto il: 23/05/2016, 13:22

In riferimento alla situazione prospettata dove c'è comproprietà tra madre e figlia di una abitazione che era stata data in comodato alla figlia dai genitori, padre morto nel 2015 quindi caduto in successione 75% alla madre e 25% alla figlia, in base ad un seminario dell'IFEL del 12/02/2016 è stato detto il contrario di quanto risposto dal Dott. Guerra. La domanda esaminata dall'IFEL era:
E' possibile un comodato tra comproprietari?
Risposta: In situazione di comproprietà fra più soggetti di un immobile il conferimento del godimento dell'intero bene ad uno solo non dovrebbe essere qualificabile come comodato, in quanto uno dei due utilizza il bene in quanto comproprietario e non comodatario. In altri termini non si realizza appieno lo schema legale del contratto di comodato, come ad esempio l'obbligo di restituzione del bene.
Cosa ne pensa? Come ci comportiamo?
Avatar utente
lucio guerra
Messaggi: 6864
Iscritto il: 31/12/2014, 12:52
Località: Fratte Rosa
Contatta:

lucio guerra
Moderatore Forum Tutto PA
lucioguerrainfo@gmail.com
Rispondi