Premesso che presso il mio ente era in servizio un dipendente che nell'anno 2001 è stato licenziato per cause non attribuibili all'Amministrazione.
Alla data odierna il dipendente chiede che gli venga corrisposto il TFS per gli anni di servizio prestati.
L'INPS dice che nei termini prescrizionali non è pervenuta nessuna richiesta da parte dell'interessato per il trattamento di fine servizio.
1.Secondo voi lo stesso ha diritto di chiedere all'inps il trattamento di fine servizio?
2.L'ente è obbligata a formulare la richiesta per conto del dipendente o è lo stesso che deve fare richiesta all'INPS?
3.Esistono tempi prescrizionali per cui l'INPS può negare il trattamento al dipendente?
GRAZIE
TFS Personale Cessato
Andiamo x ordineIlenia75 ha scritto:Premesso che presso il mio ente era in servizio un dipendente che nell'anno 2001 è stato licenziato per cause non attribuibili all'Amministrazione.
Alla data odierna il dipendente chiede che gli venga corrisposto il TFS per gli anni di servizio prestati.
L'INPS dice che nei termini prescrizionali non è pervenuta nessuna richiesta da parte dell'interessato per il trattamento di fine servizio.
1.Secondo voi lo stesso ha diritto di chiedere all'inps il trattamento di fine servizio?
2.L'ente è obbligata a formulare la richiesta per conto del dipendente o è lo stesso che deve fare richiesta all'INPS?
3.Esistono tempi prescrizionali per cui l'INPS può negare il trattamento al dipendente?
GRAZIE
Licenziato nel 2001 per cause non attribuibili all'Amministrazione... dovresti chiarire meglio.
Ad ogni buon fine dal 1990, la pratica per far ottenere la liquidazione del TFS, va inviata d'ufficio a coloro che cessano dal servizio a qualunque titolo, a differenza di prima (era il dipendente che la chiedeva).
Il termine di prescrizione per avere il TFS è di 5 anni dalla cessazione.
Vista la data del licenziamento, oramai siamo fuori abbondantemente...
La sede Inps (ex INPDAP) visto il caso,ovviamente può negare la somma.
Non so se vi sia prescrizione,invece, qualora il dipendente produca azione risarcitoria verso l'Ente... che, nel caso in parola, ha di fatto commesso omissione d'atto d'ufficio.
Confermo quanto detto da Alba 60.
Il Comune deve in ogni caso inviare la documentazione all'INPS, se poi il dipendente non la integra con le dichiarazioni richieste sono problemi suoi.
A me è capitato un caso simile con un dipendente a tempo determinato. Ho inviato il mod. TFR1 all'INPDAP e una raccomandata al dipendente con il modulo di domanda e l'invito a compilare le dichiarazioni di sua competenza e recapitarle all'INPDAP .
Il Comune deve in ogni caso inviare la documentazione all'INPS, se poi il dipendente non la integra con le dichiarazioni richieste sono problemi suoi.
A me è capitato un caso simile con un dipendente a tempo determinato. Ho inviato il mod. TFR1 all'INPDAP e una raccomandata al dipendente con il modulo di domanda e l'invito a compilare le dichiarazioni di sua competenza e recapitarle all'INPDAP .
Legge di Good: "Se hai un problema che deve essere risolto da una burocrazia, ti conviene cambiare problema." 

