Come comportarsi:
1) Residui vari anni spese legali relativi a cause per le quali non si è a conoscenza di quando termineranno
a) si mantengono i residui b) si stralciano facendoli confluire in fpv spese correnti a valere sul 2016
nel caso si opti per la soluzione b) si deve procedere con variazione di esigibilità straordinaria (giunta comunale) successivamente all'approvazione del bilancio 2016 e del rendiconto 2015? in assenza di movimentazione nell'anno poi come ci si deve comportare
2) residuo attivo e passivo mutuo per opera ormai terminata (cre presente)?
a) cancellazione tout cour di entrambi i residui?
3) indennità fine mandato sindaco anni 2014 e 2015
a) cancellazione residui passivi facendo confluire l'accantonamento nell'avanzo vincolato
b) mantenimento residui passivi per ogni anno
Grazie mille
Procedura da seguire
1) devono essere reimputati al 2016 o, se è ipotizzabile che il contenzioso non termini nel 2016, ad esercizi successivi; la reimputazione avviene attraverso il FPV, mediante il riaccertamento ordinario dei residui che la Giunta deve deliberare PRIMA del rendiconto 2015; in caso di reimputazione al 2016 e di assenza di movimentazione, al termine dell'esercizio la procedura sarà analoga per la reiscrizione nel 2017 o seguenti
2) il residuo passivo dev'essere stralciato, il residuo attivo deve essere mantenuto. L'economia confluisce nella quota vincolata del risultato di amministrazione, in attesa di riduzione o devoluzione del mutuo. Si evidenzia quanto previsto dal punto 3.18 del principio contabile 4/2, per cui il residuo attivo deve risultare a titolo 5, tipologia 400, cat. 07 "Prelievi da depositi bancari" e non a titolo 6 "Accensione di prestiti".
3) lo stanziamento non deve essere impegnato e confluisce nella quota accantonata dell'avanzo
2) il residuo passivo dev'essere stralciato, il residuo attivo deve essere mantenuto. L'economia confluisce nella quota vincolata del risultato di amministrazione, in attesa di riduzione o devoluzione del mutuo. Si evidenzia quanto previsto dal punto 3.18 del principio contabile 4/2, per cui il residuo attivo deve risultare a titolo 5, tipologia 400, cat. 07 "Prelievi da depositi bancari" e non a titolo 6 "Accensione di prestiti".
3) lo stanziamento non deve essere impegnato e confluisce nella quota accantonata dell'avanzo
Andrea Minari
Formatore Studio Sigaudo srl
Formatore Studio Sigaudo srl
Grazie milleAndrea74 ha scritto:1) devono essere reimputati al 2016 o, se è ipotizzabile che il contenzioso non termini nel 2016, ad esercizi successivi; la reimputazione avviene attraverso il FPV, mediante il riaccertamento ordinario dei residui che la Giunta deve deliberare PRIMA del rendiconto 2015; in caso di reimputazione al 2016 e di assenza di movimentazione, al termine dell'esercizio la procedura sarà analoga per la reiscrizione nel 2017 o seguenti
2) il residuo passivo dev'essere stralciato, il residuo attivo deve essere mantenuto. L'economia confluisce nella quota vincolata del risultato di amministrazione, in attesa di riduzione o devoluzione del mutuo. Si evidenzia quanto previsto dal punto 3.18 del principio contabile 4/2, per cui il residuo attivo deve risultare a titolo 5, tipologia 400, cat. 07 "Prelievi da depositi bancari" e non a titolo 6 "Accensione di prestiti".
3) lo stanziamento non deve essere impegnato e confluisce nella quota accantonata dell'avanzo
Andrea74 ha scritto:1) devono essere reimputati al 2016 o, se è ipotizzabile che il contenzioso non termini nel 2016, ad esercizi successivi; la reimputazione avviene attraverso il FPV, mediante il riaccertamento ordinario dei residui che la Giunta deve deliberare PRIMA del rendiconto 2015; in caso di reimputazione al 2016 e di assenza di movimentazione, al termine dell'esercizio la procedura sarà analoga per la reiscrizione nel 2017 o seguenti
2) il residuo passivo dev'essere stralciato, il residuo attivo deve essere mantenuto. L'economia confluisce nella quota vincolata del risultato di amministrazione, in attesa di riduzione o devoluzione del mutuo. Si evidenzia quanto previsto dal punto 3.18 del principio contabile 4/2, per cui il residuo attivo deve risultare a titolo 5, tipologia 400, cat. 07 "Prelievi da depositi bancari" e non a titolo 6 "Accensione di prestiti".
3) lo stanziamento non deve essere impegnato e confluisce nella quota accantonata dell'avanzo
devono essere reimputati al 2016 o, se è ipotizzabile che il contenzioso non termini nel 2016, ad esercizi successivi; la reimputazione avviene attraverso il FPV, mediante il riaccertamento ordinario dei residui che la Giunta deve deliberare PRIMA del rendiconto 2015
Attraverso variazione di esigibilità?
Andrea74 ha scritto:1) devono essere reimputati al 2016 o, se è ipotizzabile che il contenzioso non termini nel 2016, ad esercizi successivi; la reimputazione avviene attraverso il FPV, mediante il riaccertamento ordinario dei residui che la Giunta deve deliberare PRIMA del rendiconto 2015; in caso di reimputazione al 2016 e di assenza di movimentazione, al termine dell'esercizio la procedura sarà analoga per la reiscrizione nel 2017 o seguenti
2) il residuo passivo dev'essere stralciato, il residuo attivo deve essere mantenuto. L'economia confluisce nella quota vincolata del risultato di amministrazione, in attesa di riduzione o devoluzione del mutuo. Si evidenzia quanto previsto dal punto 3.18 del principio contabile 4/2, per cui il residuo attivo deve risultare a titolo 5, tipologia 400, cat. 07 "Prelievi da depositi bancari" e non a titolo 6 "Accensione di prestiti".
3) lo stanziamento non deve essere impegnato e confluisce nella quota accantonata dell'avanzo
Si evidenzia quanto previsto dal punto 3.18 del principio contabile 4/2, per cui il residuo attivo deve risultare a titolo 5, tipologia 400, cat. 07 "Prelievi da depositi bancari" e non a titolo 6 "Accensione di prestiti".
Contabilmente che operazioni occorre fare essendo a residuo come titolo VI?
Andrea74 ha scritto:1) devono essere reimputati al 2016 o, se è ipotizzabile che il contenzioso non termini nel 2016, ad esercizi successivi; la reimputazione avviene attraverso il FPV, mediante il riaccertamento ordinario dei residui che la Giunta deve deliberare PRIMA del rendiconto 2015; in caso di reimputazione al 2016 e di assenza di movimentazione, al termine dell'esercizio la procedura sarà analoga per la reiscrizione nel 2017 o seguenti
2) il residuo passivo dev'essere stralciato, il residuo attivo deve essere mantenuto. L'economia confluisce nella quota vincolata del risultato di amministrazione, in attesa di riduzione o devoluzione del mutuo. Si evidenzia quanto previsto dal punto 3.18 del principio contabile 4/2, per cui il residuo attivo deve risultare a titolo 5, tipologia 400, cat. 07 "Prelievi da depositi bancari" e non a titolo 6 "Accensione di prestiti".
3) lo stanziamento non deve essere impegnato e confluisce nella quota accantonata dell'avanzo
Nell'approvazione del rendiconto ho fatto quanto indicato nel punto 1) anche se poi sembrerebbe non corretto.
Mi ritrovo quindi ad avere un fpv di parte corrente per 100 alla fine del 31/12/2015 derivante appunto da residui reimputati e quindi non provenienti dalla competenza 2015. Ora ai fini della certificazione del patto secondo voi è corretto non indicare nulla alla voce dell'fpv ? Di fatto non ho cancellato degli impegni di competenza. Quando si trasmetterà il questionario sul rendiconto alla corte potranno sorgere problemi?
grazie
decima ha scritto:Andrea74 ha scritto:1) devono essere reimputati al 2016 o, se è ipotizzabile che il contenzioso non termini nel 2016, ad esercizi successivi; la reimputazione avviene attraverso il FPV, mediante il riaccertamento ordinario dei residui che la Giunta deve deliberare PRIMA del rendiconto 2015; in caso di reimputazione al 2016 e di assenza di movimentazione, al termine dell'esercizio la procedura sarà analoga per la reiscrizione nel 2017 o seguenti
2) il residuo passivo dev'essere stralciato, il residuo attivo deve essere mantenuto. L'economia confluisce nella quota vincolata del risultato di amministrazione, in attesa di riduzione o devoluzione del mutuo. Si evidenzia quanto previsto dal punto 3.18 del principio contabile 4/2, per cui il residuo attivo deve risultare a titolo 5, tipologia 400, cat. 07 "Prelievi da depositi bancari" e non a titolo 6 "Accensione di prestiti".
3) lo stanziamento non deve essere impegnato e confluisce nella quota accantonata dell'avanzo
Nell'approvazione del rendiconto ho fatto quanto indicato nel punto 1) anche se poi sembrerebbe non corretto.
Mi ritrovo quindi ad avere un fpv di parte corrente per 100 alla fine del 31/12/2015 derivante appunto da residui reimputati e quindi non provenienti dalla competenza 2015. Ora ai fini della certificazione del patto secondo voi è corretto non indicare nulla alla voce dell'fpv ? Di fatto non ho cancellato degli impegni di competenza. Quando si trasmetterà il questionario sul rendiconto alla corte potranno sorgere problemi?
grazie
nessun aiuto?
HELP MEdecima ha scritto:decima ha scritto:Andrea74 ha scritto:1) devono essere reimputati al 2016 o, se è ipotizzabile che il contenzioso non termini nel 2016, ad esercizi successivi; la reimputazione avviene attraverso il FPV, mediante il riaccertamento ordinario dei residui che la Giunta deve deliberare PRIMA del rendiconto 2015; in caso di reimputazione al 2016 e di assenza di movimentazione, al termine dell'esercizio la procedura sarà analoga per la reiscrizione nel 2017 o seguenti
2) il residuo passivo dev'essere stralciato, il residuo attivo deve essere mantenuto. L'economia confluisce nella quota vincolata del risultato di amministrazione, in attesa di riduzione o devoluzione del mutuo. Si evidenzia quanto previsto dal punto 3.18 del principio contabile 4/2, per cui il residuo attivo deve risultare a titolo 5, tipologia 400, cat. 07 "Prelievi da depositi bancari" e non a titolo 6 "Accensione di prestiti".
3) lo stanziamento non deve essere impegnato e confluisce nella quota accantonata dell'avanzo
Nell'approvazione del rendiconto ho fatto quanto indicato nel punto 1) anche se poi sembrerebbe non corretto.
Mi ritrovo quindi ad avere un fpv di parte corrente per 100 alla fine del 31/12/2015 derivante appunto da residui reimputati e quindi non provenienti dalla competenza 2015. Ora ai fini della certificazione del patto secondo voi è corretto non indicare nulla alla voce dell'fpv ? Di fatto non ho cancellato degli impegni di competenza. Quando si trasmetterà il questionario sul rendiconto alla corte potranno sorgere problemi?
grazie
nessun aiuto?
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Paolo Gros
- Messaggi: 8889
- Iscritto il: 02/01/2015, 8:57
è tutto descritto nell'esempio n. 8 in appendice al principio contabile
adotterei la soluzione n.3
adotterei la soluzione n.3

