Mi permetto di copiare parte del testo della mail che ci è pervenuta dal Ministero dove ci viene richiesto il dato IN ANTICIPO rispetto alla scadenza del 31/1.
Noi stavamo predisponendo il dato con i soli pagamenti fatti a valere sui codici siope tabella A, ma poi sentendo il Ministero, abbiamo deciso di includere tutto (tutte le fatture, correnti e capitale, a prescindere da codice siope)
"Si chiede, pertanto, cortesemente, di poter comunicare i dati dei propri tempi medi di pagamento relativi agli acquisti di beni, servizi e forniture, per gli anni 2013 e 2014, conformemente a quanto contenuto nel DPCM del 22 settembre 2014 (indicatore annuale di tempestività dei pagamenti – pubblicato sulla G.U n. 265 del 14/11/2014). A tal proposito, si segnala che nel calcolo dell’indicatore di tempestività si devono considerare anche i pagamenti che hanno titolo in contratti di appalto di lavori pubblici, in linea con quanto stabilito dall’undicesimo considerando della direttiva 2001/7/UE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali e con quanto già previsto dalla normativa nazionale sulla certificazione dei crediti delle PA, volta ad assicurare la tempestività dei pagamenti, che fa riferimento alla nozione di “crediti per somministrazioni, forniture e appalti e obbligazioni relative a prestazioni professionali”."
tempi medi di pagamento
...anche io ho il software che non fa il calcolo...la mia collega ha inseito in un foglio excel tutte le fatture (lavoraccio!!)il problema ora è la formula...
posto che anche io con la formula usata anno scorso avrei un beneficio, vi chiedo gentilmente se potete aiutarmi...
in rete ho trovato la seguente formula: A ( differenza gg.tra data pagamento e scadenza fattura ove viene in automatico zero se pagato entro il termine e considera solo i dati positivi, ossia i gg.pagamento in ritardo)
B ( importo pagamenti in ritardo)
C ( importo pagamenti entro la scadenza)
di ogni totale la formula fa: A*B/C
Il risutatao però è un dato esageratissimo....di migliaia di euro
Seguendo anche i vostri esempi allora abbiamo fatto:
colonna A ( differenza tra data pagamento e scadenza fattura considerando anche i dati negativi)
colonna B (il risultato A positivo o negativo lo abbiamo moltiplicato per l'importo della fattura)
colonna C ( importi fatture pagate)
formula usata totale totale colonna B / totale colonna C
mi aiutate? grazie
posto che anche io con la formula usata anno scorso avrei un beneficio, vi chiedo gentilmente se potete aiutarmi...
in rete ho trovato la seguente formula: A ( differenza gg.tra data pagamento e scadenza fattura ove viene in automatico zero se pagato entro il termine e considera solo i dati positivi, ossia i gg.pagamento in ritardo)
B ( importo pagamenti in ritardo)
C ( importo pagamenti entro la scadenza)
di ogni totale la formula fa: A*B/C
Il risutatao però è un dato esageratissimo....di migliaia di euro
Seguendo anche i vostri esempi allora abbiamo fatto:
colonna A ( differenza tra data pagamento e scadenza fattura considerando anche i dati negativi)
colonna B (il risultato A positivo o negativo lo abbiamo moltiplicato per l'importo della fattura)
colonna C ( importi fatture pagate)
formula usata totale totale colonna B / totale colonna C
mi aiutate? grazie
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Paolo Gros
- Messaggi: 8889
- Iscritto il: 02/01/2015, 8:57
in base all'esempio il calcolo pare corretto
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Paolo Gros
- Messaggi: 8889
- Iscritto il: 02/01/2015, 8:57
si certo
dubbio : art 9 comma 3 DPCM 22/09/14 spiega il "nuovo " metodo calcolo indicatore che rispetto l'anno scorso e' cambiato ( media ponderata) ; art. 10 x modalità pubb.ne indicatore dice " a decorrere dal 2015" ( quindi scadenza annuale 31/01/16) . Domanda : la scadenza del 31/01/2015 (fatture 2014) usate il "vecchio" o il "nuovo" metodo calcolo dell'indicatore ? grazie ida

