indice tempestività pagamenti 2014 - entro gennaio 2015
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ROSA MELONI
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No i dati sono diversi: per il 31.01.2015 dobbiamo comunicare il tempo medio di pagamento mentre il 28.02.2015 bisogna pubblicare l'indice di tempestestività dei pagamenti in termini di ritardo medio di pagamento
Ultima modifica di ROSA MELONI il 27/01/2015, 9:33, modificato 1 volta in totale.
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Paolo Gros
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vabbe' su se non vi e' ritardo la seconda comunixcazione appare assai semplice ed e' comunque conseguenziale e deduttiva della prima
Scusate, io mi sono fatta l'idea che si tratta dello stesso indicatore:
DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2013, n. 33
Art. 33
Obblighi di pubblicazione concernenti i tempi di pagamento
dell'amministrazione
((1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano, con cadenza annuale,
un indicatore dei propri tempi medi di pagamento relativi agli
acquisti di beni, servizi e forniture, denominato 'indicatore annuale
di tempestivita' dei pagamenti'.[...]
Cioè penso che "Indicatore di tempestività dei pagamenti" sia semplicemente il nome dell'indicatore dei tempi medi di pagamento.
Inoltre, se gli indicatori fossero due, perchè quello denominato "tempestività dei pagamenti" sarebbe così minuziosamente definito, mentre l'altro ("tempi medi") sarebbe lasciato nel vago?
Ho preso un abbaglio?
DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2013, n. 33
Art. 33
Obblighi di pubblicazione concernenti i tempi di pagamento
dell'amministrazione
((1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano, con cadenza annuale,
un indicatore dei propri tempi medi di pagamento relativi agli
acquisti di beni, servizi e forniture, denominato 'indicatore annuale
di tempestivita' dei pagamenti'.[...]
Cioè penso che "Indicatore di tempestività dei pagamenti" sia semplicemente il nome dell'indicatore dei tempi medi di pagamento.
Inoltre, se gli indicatori fossero due, perchè quello denominato "tempestività dei pagamenti" sarebbe così minuziosamente definito, mentre l'altro ("tempi medi") sarebbe lasciato nel vago?
Ho preso un abbaglio?
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Paolo Gros
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aspettiamo compaia il modello su Tbdel e verificheremo , in fondo e' solo una delle 100.000 comunicazioni che dobbiamo fare
DECRETO-LEGGE 24 aprile 2014, n. 66
Comma 9, lettera a)
[...] A tal fine gli enti trasmettono al Ministero dell'interno
secondo le modalita' indicate dallo stesso, entro il 31 maggio, per
l'anno 2014, ed entro il 28 febbraio per ciascuno degli anni dal 2015
((al 2018)), una certificazione sottoscritta dal rappresentante
legale, dal responsabile finanziario e dall'organo di revisione
economico-finanziaria, attestante il tempo medio dei pagamenti
dell'anno precedente calcolato rapportando la somma delle differenze
dei tempi di pagamento rispetto a quanto disposto dal decreto
legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, al numero dei pagamenti stessi.
In effetti sembra si tratti di due indicatori diversi, sempre riferiti al ritardo di pagamento rispetto alla data di scadenza delle fatture, ma quello denominato "tempestività dei pagamenti" è una media ponderata con l'importo, mentre questo considera solo il numero delle fatture pagate in ritardo...
Comma 9, lettera a)
[...] A tal fine gli enti trasmettono al Ministero dell'interno
secondo le modalita' indicate dallo stesso, entro il 31 maggio, per
l'anno 2014, ed entro il 28 febbraio per ciascuno degli anni dal 2015
((al 2018)), una certificazione sottoscritta dal rappresentante
legale, dal responsabile finanziario e dall'organo di revisione
economico-finanziaria, attestante il tempo medio dei pagamenti
dell'anno precedente calcolato rapportando la somma delle differenze
dei tempi di pagamento rispetto a quanto disposto dal decreto
legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, al numero dei pagamenti stessi.
In effetti sembra si tratti di due indicatori diversi, sempre riferiti al ritardo di pagamento rispetto alla data di scadenza delle fatture, ma quello denominato "tempestività dei pagamenti" è una media ponderata con l'importo, mentre questo considera solo il numero delle fatture pagate in ritardo...
Buongiorno a tutti,
vorrei confrontarmi con voi sul metodo di calcolo dell'indicatore.
Secondo la norma l'indicatore prende in considerazione tutte le fatture pagate nel periodo, anche quelle eventualmente pagate prima della data di scadenza. (...). Il calcolo dell'indicatore annuale da effettuare entro il 31 gennaio e riferito all'anno precedente riguarda le fatture pagate entro il 31/12. (precisazione tratta dalla circolare MEF n° 3 del 14/01/2015 rivolta al comparto Stato).
Alcuni dubbi:
1) prendere a riferimento anche i pagamenti a residui?
In tal caso verremmo penalizzati nel 2014 da tutti i pagamenti effettuati con anticipazione di liquidità CDP con cui abbiamo pagato debiti al 31.12.2012 e 31.12.2013 ( ma la ratio non era quella di azzerare tutto?);
2) le fatture del 2014 non pagate nel periodo di riferimento non rilevano?
Ringrazio chi vorrà fornirmi un contributo.
vorrei confrontarmi con voi sul metodo di calcolo dell'indicatore.
Secondo la norma l'indicatore prende in considerazione tutte le fatture pagate nel periodo, anche quelle eventualmente pagate prima della data di scadenza. (...). Il calcolo dell'indicatore annuale da effettuare entro il 31 gennaio e riferito all'anno precedente riguarda le fatture pagate entro il 31/12. (precisazione tratta dalla circolare MEF n° 3 del 14/01/2015 rivolta al comparto Stato).
Alcuni dubbi:
1) prendere a riferimento anche i pagamenti a residui?
In tal caso verremmo penalizzati nel 2014 da tutti i pagamenti effettuati con anticipazione di liquidità CDP con cui abbiamo pagato debiti al 31.12.2012 e 31.12.2013 ( ma la ratio non era quella di azzerare tutto?);
2) le fatture del 2014 non pagate nel periodo di riferimento non rilevano?
Ringrazio chi vorrà fornirmi un contributo.
Io ho considerato i tempi di pagamento di tutte le fatture pagate (a residui o a competenza) con mandati del 2014.RAG.69 ha scritto:Buongiorno a tutti,
vorrei confrontarmi con voi sul metodo di calcolo dell'indicatore.
Secondo la norma l'indicatore prende in considerazione tutte le fatture pagate nel periodo, anche quelle eventualmente pagate prima della data di scadenza. (...). Il calcolo dell'indicatore annuale da effettuare entro il 31 gennaio e riferito all'anno precedente riguarda le fatture pagate entro il 31/12. (precisazione tratta dalla circolare MEF n° 3 del 14/01/2015 rivolta al comparto Stato).
Alcuni dubbi:
1) prendere a riferimento anche i pagamenti a residui?
In tal caso verremmo penalizzati nel 2014 da tutti i pagamenti effettuati con anticipazione di liquidità CDP con cui abbiamo pagato debiti al 31.12.2012 e 31.12.2013 ( ma la ratio non era quella di azzerare tutto?);
2) le fatture del 2014 non pagate nel periodo di riferimento non rilevano?
Ringrazio chi vorrà fornirmi un contributo.
Quindi quelle non pagate non rilevano: rileveranno, con i loro eventuali ritardi, nel prossimo calcolo trimestrale. Del resto il denominatore dell'indicatore è costituito dal totale delle somme PAGATE nel periodo...
gloriaz ha scritto:Io ho considerato i tempi di pagamento di tutte le fatture pagate (a residui o a competenza) con mandati del 2014.RAG.69 ha scritto:Buongiorno a tutti,
vorrei confrontarmi con voi sul metodo di calcolo dell'indicatore.
Secondo la norma l'indicatore prende in considerazione tutte le fatture pagate nel periodo, anche quelle eventualmente pagate prima della data di scadenza. (...). Il calcolo dell'indicatore annuale da effettuare entro il 31 gennaio e riferito all'anno precedente riguarda le fatture pagate entro il 31/12. (precisazione tratta dalla circolare MEF n° 3 del 14/01/2015 rivolta al comparto Stato).
Alcuni dubbi:
1) prendere a riferimento anche i pagamenti a residui?
In tal caso verremmo penalizzati nel 2014 da tutti i pagamenti effettuati con anticipazione di liquidità CDP con cui abbiamo pagato debiti al 31.12.2012 e 31.12.2013 ( ma la ratio non era quella di azzerare tutto?);
2) le fatture del 2014 non pagate nel periodo di riferimento non rilevano?
Ringrazio chi vorrà fornirmi un contributo.
Quindi quelle non pagate non rilevano: rileveranno, con i loro eventuali ritardi, nel prossimo calcolo trimestrale. Del resto il denominatore dell'indicatore è costituito dal totale delle somme PAGATE nel periodo...
il mio software invece mi mette le fatture 2014 non pagate come pagate al 31/12/2014... qualcun altro conteggia in tal modo?
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PINCOPALLO
- Messaggi: 891
- Iscritto il: 29/12/2014, 19:20
due attestazioni diverse.. ma il dato da comunicare è sempre lo stesso?Rag. ha scritto:PINCOPALLO ha scritto:Esatto: sono due attestazioni diverse.ZAGOR ha scritto:Se non ricordo male entro il 31 Gennaio 2015 va fatta la pubblicaazione sul sito istituzionale ai sensi del DPCM 22/9/2014 mentre entro il 28 Febbraio 2015 va inviata la certificazione al Ministero ex D.L. 66/2014. Infine quest'ultima va anche allegata al Rendiconto di Gestione 2014 da approvare entro il 30/4/2015.
Scusa se mi permetto, ma non condivido la risposta di Paolo: quelle previste rispettivamente dall'art. 47 e dall'art. 41 del DL 16 sono due attestazioni DIVERSE, che utilizzano elementi DIVERSI (pagamenti limitati ad alcuni codici SIOPE di parte corrente la prima, tutte le fatture la seconda) e procedimento di calcolo DIVERSI (media semplice la prima, media ponderata la seconda) e che conseguentemente genereranno risultati DIVERSI.

