Buongiorno,
Oggi mi sono accorto che il ragioniere ha liquidato tre fatture relative al consumo carburante dei mezzi comunali di settembre,ottobre,novembre e dicembre 2014. Sia l'impegno che la liquidazione è stata determinata in data odierna. La spesa è stata dunque imputata al redigendo bilancio 2015 piuttosto che a residui passivi. È corretto??? Cosa fare??? Grazie come sempre
Impegno spesa e liquidazione
- Marco Sigaudo
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- Iscritto il: 23/12/2014, 19:17
Domanda banale...
Non era economato e non erano state impegnate?
Quindi il pagamento è avvenuto senza avere prima l'impegno?
Non era economato e non erano state impegnate?
Quindi il pagamento è avvenuto senza avere prima l'impegno?
Marco Sigaudo
Moderatore Forum Tutto PA
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Mi dispiace ma non è affatto una domanda banale ma in un certo senso provocatoria. È possibile che in questo comune tali modalità di liquidazioni sono la regola? Oggi determina liquidazione bolletta Enel ottobre 2014 pari a 22.000 euro imputata a bilancio 2015 e non a residui 2014... Così è facile chiudere i bilanci. Stessa sorte faranno le bollette di novembre e dicembre. Ti pare banale spostare più di 50.000 euro di spesa da un anno all'altro solo di bollette per poi chiudere bilanci con avanzi di amministrazione? questo è definito falso ideologico e nessuno fa niente....
Bella questa... E cosa potrebbe cambiare se la mia veste fosse bianca, rossa o nera? io sono un semplice responsabile di procedimento e tengo moltissimo al mio lavoro e soprattutto al rispetto delle leggi e dei regolamenti. Per cui se qualcuno riesce a darmi una risposta risolutiva gliene sarei grato...
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Paolo Gros
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- Iscritto il: 02/01/2015, 8:57
a meno che la fornitura di carburante avesse a monte un contratto forfetario annuale ed il regolare impegno di spesa quanto esprimi nel primo post e' di tutta evidenza non corretto contabilmente e di fatto costituisce un debito fuori bilancio poiche' palese violazione della norma sull'impegno di spesa che deve sempre precedere la fornitura e non seguirla.
Premesso che la domanda non era per "curiosare" (perdonami l'espressione, che non ha nessuna velleità polemica, ma, molto serenamente, "chissenefrega di chi sei" ...) ma per capire quale ruolo rivesti perché, a parere mio, in base al ruolo potrebbe cambiare la modalità di approccio al problema.Lalnatur ha scritto: E cosa potrebbe cambiare se la mia veste fosse bianca, rossa o nera? ... Per cui se qualcuno riesce a darmi una risposta risolutiva gliene sarei grato...
Ti definisci un semplice responsabile di procedimento e vorresti una "risposta risolutiva", ci provo:
partendo dal presupposto che con il ragioniere non ci possa essere margine di confronto, segnala l'irregolarità al Sindaco - al Revisore dei Conti - alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti - alla Ragioneria dello Stato e, visto che definisci la modalità operativa adottata un "falso ideologico", un bel esposto anche alla Procura della Repubblica).
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robespierre
Anche alla Digos, si sa mai che il ragioniere non sia adepto dell'ISISRMonti ha scritto:Premesso che la domanda non era per "curiosare" (perdonami l'espressione, che non ha nessuna velleità polemica, ma, molto serenamente, "chissenefrega di chi sei" ...) ma per capire quale ruolo rivesti perché, a parere mio, in base al ruolo potrebbe cambiare la modalità di approccio al problema.Lalnatur ha scritto: E cosa potrebbe cambiare se la mia veste fosse bianca, rossa o nera? ... Per cui se qualcuno riesce a darmi una risposta risolutiva gliene sarei grato...
Ti definisci un semplice responsabile di procedimento e vorresti una "risposta risolutiva", ci provo:
partendo dal presupposto che con il ragioniere non ci possa essere margine di confronto, segnala l'irregolarità al Sindaco - al Revisore dei Conti - alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti - alla Ragioneria dello Stato e, visto che definisci la modalità operativa adottata un "falso ideologico", un bel esposto anche alla Procura della Repubblica).

