Buongiorno,
premetto che mi sto sforzando non poco a capire come funziona questa nuova contabilità!!
Ho un dubbio sulle entrate tributarie, per IMU e Tasi che si riscuotono per autoliquidazione.
Ho una previsione IMU al 2015 di 70.000 €, ed al 31/12 ho incassato solo 30.000.
Ora leggendo il principio 4.2, devo accertare solo quanto incassato entro la data di chiusura del rendiconto. Ipotizzando che io fino ad aprile non incassi più niente, accerterei nell'anno 2015 solo 30; e gli altri 40, vanno accertati e lasciati a residui, reimputati al 2016 o non vanno proprio accertati?
E poi, ai fini del monitoraggio del patto di stabilità da effettuarsi al 31/01, non sapendo quanto incasserò da qui ai prossimi due mesi, sarebbe corretto accertare tutti i 70.000 e poi eventualmente rettificare in fase di certificazione al 31/03, o riportare come accertamenti solo il dato del riscosso al 31/12, rischiando però di non rispettare l'obiettivo?
Grazie in anticipo!!
Accertamento Tributi, Armonizzazione e Monitoraggio patto
L'ufficio tributi insiste nel dare come corretta la sua banca dati..perciò credo che si tratti soltanto di evasione al massimo!!!! Ora il monitoraggio patto l'ho dato per buono ma sicuramente, pur correndo nel mandare lettere di sollecito di pagamento, so che non rispetterò assolutamento il patto.....Disperata già il lunedì mattina 
Nel 2015 valeva il principio contabile 3.7.5 nel testo ante-DM 01/12/2015, che recitava:
"Le entrate tributarie riscosse per autoliquidazione dei contribuenti sono accertate sulla base delle riscossioni effettuate entro la chiusura del rendiconto e, comunque, entro la scadenza prevista per l’approvazione del rendiconto o, nell’esercizio di competenza, per un importo non superiore a quello stimato dal competente Dipartimento delle finanze attraverso il portale per il federalismo fiscale".
Quindi, per il solo esercizio 2015, rimane consentito l'accertamento secondo il risultato del simulatore del Portale, con congruo accantonamento al FCDE per i residui derivanti da tale accertamento.
"Le entrate tributarie riscosse per autoliquidazione dei contribuenti sono accertate sulla base delle riscossioni effettuate entro la chiusura del rendiconto e, comunque, entro la scadenza prevista per l’approvazione del rendiconto o, nell’esercizio di competenza, per un importo non superiore a quello stimato dal competente Dipartimento delle finanze attraverso il portale per il federalismo fiscale".
Quindi, per il solo esercizio 2015, rimane consentito l'accertamento secondo il risultato del simulatore del Portale, con congruo accantonamento al FCDE per i residui derivanti da tale accertamento.
Andrea Minari
Formatore Studio Sigaudo srl
Formatore Studio Sigaudo srl
Andrea74 mi hai ridato coraggio....grazie della tua risposta..
Non avevo proprio considerato che il decreto riporta chiaramente la dicitura di entrata in vigore con gli schemi dell'anno 2016. Parlandone ora con il mio revisore ho un'unico dubbio.secondo noi non va a modificare il FCDE ma rientra come componente dell'avanzo e come tale va evidenziata. Cosa ne pensi? Grazie grazie grazie!!!!
io la vedo diversamente
per l'imu in autoliquidazione considero accertate (anche per il patto purtroppo) solo le entrate incassate entro il rendiconto
il portale riguarda l'Irpef comunale , ossia possiamo ancora considerare la stima del ministero come accertamento anche se ovviamente non l'abbiamo ancora incassata, peraltro questo dovrebbe valere anche per il 2016 se ho letto bene gli ultimi articoli di giornale
per l'imu in autoliquidazione considero accertate (anche per il patto purtroppo) solo le entrate incassate entro il rendiconto
il portale riguarda l'Irpef comunale , ossia possiamo ancora considerare la stima del ministero come accertamento anche se ovviamente non l'abbiamo ancora incassata, peraltro questo dovrebbe valere anche per il 2016 se ho letto bene gli ultimi articoli di giornale

