Due contribuenti: padre e figlia, son contitolari al 50% nello stesso immobile di due appartamenti: A e B, distinti autonomamente in catasto e provvisti di rendita catastale. Il padre utilizza come abitazione principale al 100% l'appartamento A, la figlia utilizza come abitazione principale al 100%) l'appartamento B.
In questo caso, entrambi, per poter usufruire dell'agevolazione per abitazione principale, devono avere la piena proprietà dell'appartamento dove risiedono, oppure ciascuno può usufruire dell'agevolazione solamente per il 50% e deve pagare il restante 50% come seconda casa per ciascun appartamento?
Abitazione principale e quota possesso.
- lucio guerra
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devono fare contratto di comodato, cedendo in comodato d'uso gratuito (padre e figlia) ciascuno per la quota del 50% dell'unità immobiliare abitata dall'altro
altrimenti ognuno dovrà versare IMU per quota 50% su fabbricato abitazione dell'altro, con aliquota "altri fabbricati" senza riduzione del 50%
altrimenti ognuno dovrà versare IMU per quota 50% su fabbricato abitazione dell'altro, con aliquota "altri fabbricati" senza riduzione del 50%
premesso che anche il ns comune ha sempre accettato comodati "incrociati" come quello che qui si suggerisce, approfitto per chiedere se è effettivamente tutto regolare visto che chi ha un diritto di proprietà, anche se solo al 50%, ha comunque già il diritto d'uso dell'intero immobile e non avrebbe quindi necessità di sottoscrivere un contratto di comodato, grazie
- lucio guerra
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si conferma quanto già indicato

