Ho questa situazione:
A4 – Abitaz. Principale di 2 fratelli (propr. 50% ciascuno) + madre (usufrutt. di 1 / 3)
C6 – Pert. Abitaz. Princ di 2 fratelli (propr. 50% ciascuno) + madre (usufrutt. di 1 / 3)
A3 – altro fabbricato di 2 fratelli (propr. 50% ciascuno) + madre (usufrutt. di 1 / 3)
Era la casa familiare e sono tutti lì residenti. Non deliberato uso gratuito ecc.
1) Un Caf:
Imu e Tasi madre: come fosse proprietaria di 1 / 3 (usufrutto)
La restante parte di 2 / 3 suddivisa ai 2 fratelli.
2) Altro Caf:
ha fatto prevalere il diritto di abitazione della madre sull’A4 e C6, come fosse proprietaria 100%. E sul A3 invece ha calcolato 1 / 3 ciascuno.
Chi ha ragione?
QUOTA DI USUFRUTTO
- lucio guerra
- Messaggi: 6864
- Iscritto il: 31/12/2014, 12:52
- Località: Fratte Rosa
- Contatta:
1
Nel caso di usufrutto trascritto no si applica art 540
Nel caso di usufrutto trascritto no si applica art 540
-
QUIQUO
La casa era quella di famiglia, la madre è vedova dal 1965 e la nota di usufrutto è del 1990.lucio guerra ha scritto:1
Nel caso di usufrutto trascritto no si applica art 540
quindi è corretto il calcolo n. 1?
- lucio guerra
- Messaggi: 6864
- Iscritto il: 31/12/2014, 12:52
- Località: Fratte Rosa
- Contatta:
Con riferimento al sistema della trascrizione (c.d. pubblicità dichiarativa), vige una regola fondamentale: nell’ipotesi in cui lo stesso soggetto, dopo avere trasferito un diritto ad un altro soggetto lo trasferisca nuovamente ad un nuovo soggetto diverso dal precedente, tra i due acquirenti dello stesso diritto non prevale quello che ha stipulato il contratto cronologicamente anteriore, ma quello il cui acquisto viene trascritto per
primo, anche se successivo nel tempo
Pertanto nel caso (esempio) di usufrutto “trascritto”, successivo al diritto d’abitazione del coniuge superstite art. 540 cc “non trascritto”, prevale il diritto di usufrutto, essendo stato trascritto per primo
http://servizi.cmcatrianerone.pu.it/res ... 2012_2.pdf
primo, anche se successivo nel tempo
Pertanto nel caso (esempio) di usufrutto “trascritto”, successivo al diritto d’abitazione del coniuge superstite art. 540 cc “non trascritto”, prevale il diritto di usufrutto, essendo stato trascritto per primo
http://servizi.cmcatrianerone.pu.it/res ... 2012_2.pdf
Buongiorno Lucio,
trattandosi di un legato ex lege c'è effettivamente la necessità di provvedere alla sua trascrizione? Il diritto del coniuge superstite sorge automaticamente alla morte del de cuius senza bisogno di accettazione. E posso chiedere come questo si concilia con la necessità di rinunciare al diritto reale di abitazione con atto scritto? GRAZIE per i chiarimenti
trattandosi di un legato ex lege c'è effettivamente la necessità di provvedere alla sua trascrizione? Il diritto del coniuge superstite sorge automaticamente alla morte del de cuius senza bisogno di accettazione. E posso chiedere come questo si concilia con la necessità di rinunciare al diritto reale di abitazione con atto scritto? GRAZIE per i chiarimenti
- lucio guerra
- Messaggi: 6864
- Iscritto il: 31/12/2014, 12:52
- Località: Fratte Rosa
- Contatta:
mi sembra di aver già espresso la mia opinione

