Buongiorno a tutti,
mi si chiede se un incarico a contratto ex art.110 possa essere fatto con un soggetto – lavoratore autonomo – dotato di partita IVA, e , pertanto, con retribuzione da fatturare.
A sostegno di tale tesi mi si adduce che il primo comma dell’art. 110 parla di contratto di diritto privato (sia pur eccezionalmente e con deliberazione motivata), in contrapposizione a contratti di diritto pubblico; ma allora che differenza ci sarebbe con una normale consulenza? Forse il trattamento economico, che non è liberamente determinabile, ma vincolato ai contratti collettivi?
Se ciò non fosse possibili, che senso avrebbe il “contratto di diritto privato?”
… Altrimenti … Ormai è tutto di diritto privato….
art. 110 Tuel e contratto di diritto privato
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Paolo Gros
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giuseppefrancesco
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Ok, grazie, molto completo e interessante.
Tuttavia, ammesso che si possa procedere e con i dovuti limiti, quel che mi chiedev(an)o è se il lavoratore ex 110 può essere retribuito dietro fatturazione (IVA etc.), come un lavoratore autonomo (l'interessato - salvo procedure di selezione etc. - ha P. IVA...)
Tuttavia, ammesso che si possa procedere e con i dovuti limiti, quel che mi chiedev(an)o è se il lavoratore ex 110 può essere retribuito dietro fatturazione (IVA etc.), come un lavoratore autonomo (l'interessato - salvo procedure di selezione etc. - ha P. IVA...)
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Paolo Gros
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no , il contratto puo' essere privato ma sempre di subordine e non autonomo

