iva commerciale

SISSA
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Iscritto il: 05/01/2015, 13:34

un chiarimento sul pagamento all'erario dell'IVA commerciale.
Secondo le ultime disposizioni l'IVA commerciale splittata deve transitare nei servizi c/terzi con un capitolo apposito, ma poi l'eventuale pagamento all'erario come deve avvenire? Sempre sulla spesa corrente?
vicoforte
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io faccio così
sissi71
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scusate,
se si paga sulla spesa corrente come si pareggia la posta nei servizi conto terzi? impegno ............?
Paolo Gros
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l'Iva in split non commerciale ovvero istituzioanle e' completamente da gestire in pdg
Paolo Gros
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Rag.
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l'iva in split istituzionale in pdg (partita di giro)

quella non istituzionale (in inversione contabile o meno che sia) non in pdg.. di fatto è una nuova entrata per i bilanci dei comuni a partire dal 01.01.15

solo che poi però le fatture in iva non istituzionale finiscono anche sui registri:
- delle fatture di vendita al 100%
- degli acquisti in base al pro rata (per chi ha il pro rata come me)

e questo di fatto porta a un aumento dell'iva a debito che esce dai conteggi in fase di liquidazione periodica iva

si tratta di vedere se a fine esercizio le maggior uscite per iva a debito saranno maggiori o minori delle maggiori entrate per iva di cui sopra...

:?:
Rusciano Luciano
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no, non è così...l'iva splittata istituzionale viaggia sulle partite di giro, ma quella cosiddetta commerciale (split commerciale) viaggia sul titolo I per quanto riguarda la parte debito, e sul titolo terzo per la parte entrata. Quando arriva una fattura rilevante ai fini iva perché inerente un servizio commerciale, la fattura subisce l'inversione contabile, il che significa che viene registrata sia sugli acquisti che nel registro vendite. Ricordiamo che al fornitore va soltanto l'imponibile, ma la relativa iva che appunto non viene pagata al fornitore, non potrà neanche esser portata in detrazione. Nel corso dell'operazione, quando si emette il mandato il programma di contabilità dovrebbe operare la ritenuta iva che , almeno nel nostro caso, determina la generazione di un sospeso in entrata per il solo importo del'iva, visto che l'imponibile va al fornitore. Poi noi emettiamo una reversale imputata al titolo III delle entrate per regolarizzare quel provvisorio di entrata.... Contestualmente dovremmo impegnare lo stesso importo per l'iva con impiutazione al titolo I della spesa, ma di fatto facciamo l'impegno in sede di liquidazione se riscontriamo la presenza di iva a debito da versare (esempio, l'iva sulle bollette dell'acqua pagate dai cittadini...)
Rag.
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perchè dici che non è così?
mi sembra che tu stia dicendo la stessa cosa mia... cosa non ti torna in quanto scrivevo prima di te?!

grazie
Rusciano Luciano
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Rag. ha scritto:perchè dici che non è così?
mi sembra che tu stia dicendo la stessa cosa mia... cosa non ti torna in quanto scrivevo prima di te?!

grazie
No no Rag... mi riferivo a chi ha posto la domanda...con te mi trovo perfettamente !
Paolo Gros
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MI PARE INFATTI CHE SI DICA LA STESSA COSA
Paolo Gros
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SISSA
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scusate ma non so se mi sto rincretinendo.
Arconet dice di far transitare anche l'IVA commerciale nei servizi c/terzi, mentre qui si sta parlando di tit. III in entrata e tit. I in uscita.
Quale passaggio mi manca?
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