Per la scadenza del 31/01 avete preso in considerazione tutte le fatture pagate nel 2014 oppure solo quelle sul titolo 1 interventi 2 e 3 ?
Buon lavoro
tempi medi di pagamento
però l'articolo 9 comma 3 del dpcm 22 09 14 riporta..."3. L'indicatore di tempestività dei pagamenti di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo è calcolato come la somma, per ciascuna fattura emessa a titolo corrispettivo di una transazione commerciale, dei giorni effettivi intercorrenti tra la data ...
comma 4 ...a. “transazione commerciale”, i contratti, comunque denominati, tra imprese e pubbliche amministrazioni, che comportano, in via esclusiva o prevalente, la consegna di merci o la prestazione di servizi contro il pagamento di un prezzo
quindi perchè tutti gli interventi?
comma 4 ...a. “transazione commerciale”, i contratti, comunque denominati, tra imprese e pubbliche amministrazioni, che comportano, in via esclusiva o prevalente, la consegna di merci o la prestazione di servizi contro il pagamento di un prezzo
quindi perchè tutti gli interventi?
-
PINCOPALLO
- Messaggi: 891
- Iscritto il: 29/12/2014, 19:20
la risposta "Tutte" è riferita alle fatture (qualunque sia il titolo o l'intervento ove le stesse sono state contabilizzate).
Vengono prese in considerazione tutte le fatture pagate nel periodo, anche quelle eventualmente pagate prima della data di scadenza. In tal caso, la differenza avrà valore negativo nel calcolo incidendo sulla media ponderata. Il calcolo dell'indicatore annuale da effettuare entro il 31 gennaio e riferito all'anno precedente riguarda le fatture pagate entro il 31/12.
Si specifica, inoltre, che l’indicatore deve essere calcolato escludendo le fatture soggette a contestazioni o contenzioso ossia, più precisamente, dal calcolo devono essere esclusi i periodi in cui la somma era inesigibile. In tali termini, la data di riferimento per il calcolo dell’indicatore (data di scadenza) per le fatture in oggetto deve essere ridefinita con decorrenza dal momento in cui le stesse diventano esigibili.
Si specifica, inoltre, che l’indicatore deve essere calcolato escludendo le fatture soggette a contestazioni o contenzioso ossia, più precisamente, dal calcolo devono essere esclusi i periodi in cui la somma era inesigibile. In tali termini, la data di riferimento per il calcolo dell’indicatore (data di scadenza) per le fatture in oggetto deve essere ridefinita con decorrenza dal momento in cui le stesse diventano esigibili.
-
PINCOPALLO
- Messaggi: 891
- Iscritto il: 29/12/2014, 19:20
Purtroppo per te, non sbagli (sempre che sia esatto il calcolo effettuato).AriLeo ha scritto:Nel mio caso superiamo i 150 GG con tale indicatore anziché 36 calcolati come tempi medi puri (giorni). Quindi scatta divieto qualsiasi assunzione/collaborazione/ spesa personale ex art. 41 c. 2 dl 66. Ditemi che sbaglio.

