Che vi risulti, il "Jobs act" ha modificato anche la disciplina dei congedi per la malattia del figlio (art. 47. DLgs 151/2001 e art.17 CCNL 14/9/2000) che prevede il diritto di astenersi dal lavoro per 30 giorni retribuiti all'anno per le malattie di ogni figlio fino al terzo anno e, senza retribuzione, per 5 giorni all'anno per i figli fra i tre e gli otto anni?
Mi sembra incongruo che possano essere retribuiti i congedi parentali fino a otto anni e non le assenze per malattia del figlio dopo il terzo anno.
Una collega con un figlio di 5 anni ha dovuto prendere le ferie.
Avrebbe potuto usufruire dei congedi parentali se fosse riuscita a prevedere con almeno 15 giorni di anticipo che il figlio si sarebbe ammalato e a presentare la domanda per tempo.
Congedi per la malattia del figlio e Jobs Act
purtroppo non mi risultano modifiche...Comunque viene ridotto il termine di preavviso da 15 a 5 giorni.
Se la malattia del figlio si prospetta lunga ad esempio un paio di settimane, il lavoratore può usufruire di 5 giorni di ferie e dal sesto partire con il congedo e risparmiarsi così qualche giorno di ferie. Altri permessi retribuiti alternativi alle ferie: i 3 giorni per particolari motivi familiari e personali e gli altri 3 giorni per grave infermità di un familiare che si possono sommare ai precedenti 3.
Se la malattia del figlio si prospetta lunga ad esempio un paio di settimane, il lavoratore può usufruire di 5 giorni di ferie e dal sesto partire con il congedo e risparmiarsi così qualche giorno di ferie. Altri permessi retribuiti alternativi alle ferie: i 3 giorni per particolari motivi familiari e personali e gli altri 3 giorni per grave infermità di un familiare che si possono sommare ai precedenti 3.
ti ringrazio,Mariposa ha scritto:purtroppo non mi risultano modifiche...Comunque viene ridotto il termine di preavviso da 15 a 5 giorni.
Se la malattia del figlio si prospetta lunga ad esempio un paio di settimane, il lavoratore può usufruire di 5 giorni di ferie e dal sesto partire con il congedo e risparmiarsi così qualche giorno di ferie. Altri permessi retribuiti alternativi alle ferie: i 3 giorni per particolari motivi familiari e personali e gli altri 3 giorni per grave infermità di un familiare che si possono sommare ai precedenti 3.
purtroppo confermi quanto pensavo. Il tuo suggerimento è giusto e lo terrò presente nel caso di malattie lunghe, ma in questo caso si tratta di un certificato di 5 giorni; la dipendente ha già usufruito dei 3 giorni di permesso e nel certificato del pediatra c'è scritto: "è ammalato, prognosi 5 gg. s.c.". Come fare a stabilire se si tratta di una "grave infermità"?
Legge di Good: "Se hai un problema che deve essere risolto da una burocrazia, ti conviene cambiare problema." 

