ancora split payment

Domenico
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Iscritto il: 31/12/2014, 11:09

Il comunicato stampa n. 7 del MEF lascia intendere diversamente... "il meccanismo della scissione dei pagamenti si applica alle operazioni fatturate a partire dal 1° gennaio 2015, per le quali l’esigibilità dell’imposta si verifichi successivamente alla stessa data.
eco-nomo73
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Iscritto il: 15/01/2015, 9:31

neelix ha scritto:Ne ero convinta pure io ma leggete questa circolare del 12 gennaio:

http://www.anacap.it/2015/01/12/nuovo-r ... re-anacap/

"...In breve, qualora l’esigibilità dell’imposta si verifichi a partire dal 1° gennaio 2015, queste fatture andranno gestite con il nuovo regime dello split payment.

Dunque, la nuova disciplina è applicabile a tutte le operazioni la cui IVA diventi esigibile dal 1° gennaio 2015. Perciò, sia se la fattura sia stata emessa nel 2014 con Iva ad esigibilità differita, sia se l’Iva diventi, per qualsiasi ragione, comunque esigibile dopo il 1° gennaio 2015, deve ritenersi certamente applicabile il meccanismo dello split payment."

:?:
se il MEF, nel suo comunicato stampa dice che " il meccanismo della scissione dei pagamenti si applica alle operazioni fatturate a partire dal 1° gennaio 2015...", ritengo che sia più affidabile di qualsiasi altra associazione che interpreta cose diverse...
Domenico
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Iscritto il: 31/12/2014, 11:09

Concordo con economo73.
neelix
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Iscritto il: 15/01/2015, 9:26

eco-nomo73 ha scritto:
neelix ha scritto:Ne ero convinta pure io ma leggete questa circolare del 12 gennaio:

http://www.anacap.it/2015/01/12/nuovo-r ... re-anacap/

"...In breve, qualora l’esigibilità dell’imposta si verifichi a partire dal 1° gennaio 2015, queste fatture andranno gestite con il nuovo regime dello split payment.

Dunque, la nuova disciplina è applicabile a tutte le operazioni la cui IVA diventi esigibile dal 1° gennaio 2015. Perciò, sia se la fattura sia stata emessa nel 2014 con Iva ad esigibilità differita, sia se l’Iva diventi, per qualsiasi ragione, comunque esigibile dopo il 1° gennaio 2015, deve ritenersi certamente applicabile il meccanismo dello split payment."

:?:
se il MEF, nel suo comunicato stampa dice che " il meccanismo della scissione dei pagamenti si applica alle operazioni fatturate a partire dal 1° gennaio 2015...", ritengo che sia più affidabile di qualsiasi altra associazione che interpreta cose diverse...
Pienamente d'accordo
gloriaz
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Iscritto il: 05/01/2015, 9:48

cesmag ha scritto:non si applica sulle fatture datate 2014
ad oggi le indicazioni raccolte dicono di applicare lo split sia sui servizi istituzionali che su quelli commerciali
le esclusioni sono il reverse charge e i compensi professionali soggetti a ritenuta d'acconto
Scusate, non me ne intendo molto, ma pensavo anch'io che per gli acquisti relativi ad attività di tipo "commerciale" non si applicasse lo split payment:

Art. 17-ter.
(( (Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici). ))

((1. Per le cessioni di beni e per le prestazioni di servizi
effettuate nei confronti dello Stato, degli organi dello Stato
ancorche' dotati di personalita' giuridica, degli enti pubblici
territoriali e dei consorzi tra essi costituiti ai sensi
dell'articolo 31 del testo unico di cui al decreto legislativo 18
agosto 2000, n. 267, e successive modificazioni, delle camere di
commercio, industria, artigianato e agricoltura, degli istituti
universitari, delle aziende sanitarie locali, degli enti ospedalieri,
degli enti pubblici di ricovero e cura aventi prevalente carattere
scientifico, degli enti pubblici di assistenza e beneficenza e di
quelli di previdenza, per i quali i suddetti cessionari o committenti
non sono debitori d'imposta ai sensi delle disposizioni in materia
d'imposta sul valore aggiunto,
l'imposta e' in ogni caso versata dai
medesimi secondo modalita' e termini fissati con decreto del Ministro
dell'economia e delle finanze.
roberto mora
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Iscritto il: 15/01/2015, 9:45

ai fini pratici, per la gestione delle fatture soggette a split si dovrebbe fare:
1 liquidazione e mandato su capitolo di riferimento
2 reversale di ritenuta su servizi c/terzi per l' IVA
3 versamento IVA (quando diranno come) con mandato su servizi c/terzi
è corretto?
grazie!
Domenico
Messaggi: 52
Iscritto il: 31/12/2014, 11:09

Esatto io sto operando in questo modo:
mandato al fornitore (compreso IVA) con ritenuta (pari all'IVA) e reversale collegata alle partite di giro, parcheggiata lì in attesa di istruzioni.
marta
Messaggi: 157
Iscritto il: 12/01/2015, 12:31

La legge di Stabilità 2015 ha introdotto il meccanismo dello split payment, che prevede una traslazione degli obblighi di versamento dell’imposta, nei rapporti con gli enti pubblici espressamente indicati nel novellato art. 17 – ter, D.P.R. 633/1972, dal soggetto cedente/prestatore all’ente pubblico.

Per via di questo meccanismo, gli enti pubblici non corrisponderanno più l’IVA al fornitore, ma la verseranno direttamente all’Erario, secondo modalità e termini fissati con decreto del ministro dell’economia di prossima emanazione.

Ciò significa che in caso di fatture emesse alla PA, verrà corrisposto esclusivamente l’imponibile, al netto dell’IVA.



Sono da ritenersi escluse da questo meccanismo esclusivamente le operazioni per le quali l’ente pubblico è debitore d’imposta in quanto soggetto agli obblighi di reverse charge e, inoltre, i compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di imposta sul reddito.

La nuova disciplina si applica alle operazioni fatturate a partire dal 1° gennaio 2015, per le quali l’esigibilità dell’imposta si verifichi successivamente alla stessa data.



A partire dal 1° gennaio, dunque, le imprese che intrattengono rapporti con le P.A. dovranno gestire con particolare attenzione le suddette operazioni, tenendo conto che la relativa IVA va annotata nel registro vendite, ma non concorrerà alla liquidazione IVA periodica.

Pertanto, nelle fatture relative ad operazioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2015, andrà indicato che l’IVA non verrà mai incassata dal cedente ai sensi dell’art. 17 –ter del D.P.R. 633/1972 (split payment). Tale IVA andrà stornata dal totale della fattura.



Ad esempio, se l’impresa emette fattura di 1.000,00 euro + IVA 22%, questa dovrà indicare:


• che l’IVA di euro 220,00 sarà versata dal committente ai sensi dell’articolo 17-ter D.P.R. 633/72;
•indicherà il totale fattura per euro 1.220,00 (1.000,00 + 220,00);
•indicherà come netto da pagare euro 1.000,00.
fornitore
marta
Messaggi: 157
Iscritto il: 12/01/2015, 12:31

:cry: il senso ???
fornitore
dancer
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Iscritto il: 15/01/2015, 17:19

marta ha scritto::cry: il senso ???
Il senso è che lo Stato incassa subito l'IVA dagli Enti ed i fornitori vanno a credito per l'IVA pagata a monte quindi saranno rimborsati molto più avanti. ;)
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