Buongiorno a tutti,
mi trovo con fratello e sorella, che non si parlano. comproprietari di due immobili.
Nel lontano 2002 la sorella decise di presentare una dichiarazione di variazione Tarsu nella quale richiedeva l'applicazione della tassa al 50% tra lei e suo fratello.
Ai tempi l'istanza venne accolta e l'ufficio dimezzò la superficie in carico alla sorella (che pagava interamente la Tarsu), iscrivendo l'altro 50% a carico del fratello (che non presentò nulla).
In questi anni, il fratello ha sempre pagato gli avvisi che riceveva, fino all'anno scorso che, passando a Tari, l'importo è lievitato.
Oggi mi chiede di cessare la sua posizione contributiva sostenendo che è stata la sorella ad aver fatto tutto di sua iniziativa.
Mi dice, inoltre, che non intende parlare con la sorella con la quale non ha più rapporti.
Detto questo, io che faccio?
L'ufficio non doveva accogliere l'istanza della signora, ma il fratello ha sempre pagato.
Iscrizione TARSU presentata all'insaputa del contribuente
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Paolo Gros
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il fratello ha sempre pagato...
pe4rtanto l'istanza deve essere respinta
pe4rtanto l'istanza deve essere respinta
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Marta_1984
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- Iscritto il: 12/01/2015, 19:24
Grazie Paolo,
quindi, visti i pagamenti regolari negli anni, posso non accogliere la dichiarazione di cessazione del contribuente, corretto?
quindi, visti i pagamenti regolari negli anni, posso non accogliere la dichiarazione di cessazione del contribuente, corretto?
Questo contribuente sta ricevendo negli degli avvisi di pagamento Tarsu/tares/tari, senza avere ab origine:
- una denuncia iniziale sottoscritta del contribuente
- un avviso di accertamento dell'ufficio.
ma solamente una dichiarazione di una terza persona..
Mi sembra che la lacuna sia dell'ufficio e vi siete incartati per questo. In pratica state chiedendo una pretesa tributaria ad un soggetto senza avere alcun titolo che lo legittima (dichiarazione del contribuente o avviso di accertamento).
Per il passato la situazione è rimediabile, in quanto pagando il contribuente ha "aderito" alle vs. richieste.
Per il futuro.... parlerei con il contribuente e lo inviterei a presentare una dichiarazione iniziale.
Come alternativa, farei degli avvisi di accertamento senza sanzioni e interessi per regolarizzare la situazione.
Salomonicamente sono due appartamenti: uno per uno. E' una porcheria, me ne rendo conto, ma almeno avete un titolo per richiedere l'imposta.
- una denuncia iniziale sottoscritta del contribuente
- un avviso di accertamento dell'ufficio.
ma solamente una dichiarazione di una terza persona..
Mi sembra che la lacuna sia dell'ufficio e vi siete incartati per questo. In pratica state chiedendo una pretesa tributaria ad un soggetto senza avere alcun titolo che lo legittima (dichiarazione del contribuente o avviso di accertamento).
Per il passato la situazione è rimediabile, in quanto pagando il contribuente ha "aderito" alle vs. richieste.
Per il futuro.... parlerei con il contribuente e lo inviterei a presentare una dichiarazione iniziale.
Come alternativa, farei degli avvisi di accertamento senza sanzioni e interessi per regolarizzare la situazione.
Salomonicamente sono due appartamenti: uno per uno. E' una porcheria, me ne rendo conto, ma almeno avete un titolo per richiedere l'imposta.
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Marta_1984
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- Iscritto il: 12/01/2015, 19:24
Per il futuro il contribuente non vuole pagare in quanto sostiene che i due appartamenti, seppur di sua proprietà al 50%, sono utilizzati dalla sorella (in uno è pure residente).davide79 ha scritto:Questo contribuente sta ricevendo negli degli avvisi di pagamento Tarsu/tares/tari, senza avere ab origine:
- una denuncia iniziale sottoscritta del contribuente
- un avviso di accertamento dell'ufficio.
ma solamente una dichiarazione di una terza persona..
Mi sembra che la lacuna sia dell'ufficio e vi siete incartati per questo. In pratica state chiedendo una pretesa tributaria ad un soggetto senza avere alcun titolo che lo legittima (dichiarazione del contribuente o avviso di accertamento).
Per il passato la situazione è rimediabile, in quanto pagando il contribuente ha "aderito" alle vs. richieste.
Per il futuro.... parlerei con il contribuente e lo inviterei a presentare una dichiarazione iniziale.
Come alternativa, farei degli avvisi di accertamento senza sanzioni e interessi per regolarizzare la situazione.
Salomonicamente sono due appartamenti: uno per uno. E' una porcheria, me ne rendo conto, ma almeno avete un titolo per richiedere l'imposta.
Se la sorella presentasse la dichiarazione di variazione della superficie potrei cessare la posizione al fratello, ma essendo in lite non si parlano.
Ho pensato ad accertare la sorella per la differenza di metri, ma a suo tempo l'Ufficio le aveva accolto al dichiarazione di variazione dei metri.
Mi ritrovo incartata in una situazione che non so come sanare
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Paolo Gros
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ma della ...lacuna...se ne accorge siolo quamndo, dopo aver pagato per anni ( tacito assenso) la somma gli pare alta...ma per favore
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Marta_1984
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- Iscritto il: 12/01/2015, 19:24
Già....Paolo Gros ha scritto:ma della ...lacuna...se ne accorge siolo quamndo, dopo aver pagato per anni ( tacito assenso) la somma gli pare alta...ma per favore
Pensavo di procedere così: o viene la sorella ad iscrivere la superficie totale, o io non faccio la cessazione al contribuente.
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Paolo Gros
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- Iscritto il: 02/01/2015, 8:57
mi comporterei come scrivi

