I Comuni hanno tempo fino al 30 giugno 2015 per inoltrare domanda di esclusione dal Patto di Stabilità 2015 delle spese necessarie per la riqualificazione dei complessi scolastici: a tal fine, infatti, sono stati messi a disposizione dei Comuni spazi finanziari per un valore da 20 milioni di euro fino a un massimo di 40 milioni di euro.
I Comuni interessati a beneficiare di questa riduzione dell’obiettivo programmatico sono tenuti a presentare apposita domanda alla Presidenza del Consiglio entro le ore 24 del 30 giugno, compilando l’apposito Modulo “Sblocco patto Comuni DL ENTI LOCALI” e inviandolo all’indirizzo e-mail ediliziascolastica@pec.governo.it. Sarà poi cura della Struttura di missione della Presidenza del Consiglio comunicare gli spazi finanziari alla Ragioneria dello Stato entro il 20 luglio 2015.
Le opere per cui è possibile inoltrare la richiesta devono rispettare tutti i seguenti requisiti:
• interventi volti a mettere in sicurezza gli edifici scolastici di proprietà pubblica;
• interventi finanziati con la delibera Cipe n. 22 del 30 giugno 2014 in base all’art. 48 del DL n. 66/2014;
• interventi la cui aggiudicazione preliminare sia già avvenuta al 20 giugno 2015 (data di entrata in vigore del DL n. 78/2015);
• interventi che prevedono di saldare i pagamenti entro il 2015.
Un ulteriore restrizione riguarda la possibilità per i Comuni di avanzare richiesta di spazi finanziari solo per le spese provenienti da stanziamenti di bilancio o risorse acquisite mediante contrazione di mutuo da sostenere nel 2015.
In merito alla compilazione dell’apposito Modulo si segnala che:
• E’ obbligatorio compilare 14 dei 40 campi presenti, pena l’annullamento della domanda.
• E’ necessario allegare alla e-mail due file da rinominare
- Format “Sblocco patto Comuni DL ENTI LOCALI” compilato e salvato con il nome del Comune;
- Format “Sblocco patto Comuni DL ENTI LOCALI” compilato, stampato, firmato dal responsabile della compilazione, scansionato e salvato con il nome del Comune e la dicitura “Firma” anche digitale.
Fonte: Studio Sigaudo
Patto di stabilità: domande per l’edilizia scolastica
interventi la cui aggiudicazione preliminare sia già avvenuta al 20 giugno 2015 (data di entrata in vigore del DL n. 78/2015);
chiedo scusa ma da dove si evince quanto sopra?
nel testo del dl 78/2015 non trovo traccia di ciò
sarebbe fondamentale avere la certezza di poter richiedere gli spazi anche per opere che si potrebbero fare se si avessero gli spazi e non solo al contrario per opere invece già, quantomeno preliminarmente, aggiudicate
grazie a chi vorrà aiutarmi
chiedo scusa ma da dove si evince quanto sopra?
nel testo del dl 78/2015 non trovo traccia di ciò
sarebbe fondamentale avere la certezza di poter richiedere gli spazi anche per opere che si potrebbero fare se si avessero gli spazi e non solo al contrario per opere invece già, quantomeno preliminarmente, aggiudicate
grazie a chi vorrà aiutarmi
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silvano1956
- Messaggi: 48
- Iscritto il: 22/04/2015, 18:29
Potrei chiedere lo spazio per la costruzione di una nuova scuola con demolizione del vecchio fabbricato fatiscente, il cui progetto esecutivo è stato approvato e la gara d'appalto sarà fatta tra un mese dato che i lavori, pena la perdita del contributo, dovranno iniziare a settembre?
secondo me no
l'aggiudicazione preliminare non ce l'hai
è proprio lì il punto che sollevavo
secondo me non ci sono dubbi
mi chiedo che senso abbia ragionare così (lo Stato intendo)
aiuti che rischia
cioè chi è partito con i lavori senza la certezza di avere gli spazi
chi non rischia e non inizia lavori (per rispettare il patto) non viene aiutato: non può essere nella condizione di avere già aggiudicato
ma che andassero aff******
l'aggiudicazione preliminare non ce l'hai
è proprio lì il punto che sollevavo
secondo me non ci sono dubbi
mi chiedo che senso abbia ragionare così (lo Stato intendo)
aiuti che rischia
cioè chi è partito con i lavori senza la certezza di avere gli spazi
chi non rischia e non inizia lavori (per rispettare il patto) non viene aiutato: non può essere nella condizione di avere già aggiudicato
ma che andassero aff******

