L'ENTE A SUO TEMPO, AVEVA PROCEDUTO A IMPEGNARE DELLE SOMME E A DARE UN INCARICO A PROFESSIONISTA AI SENSI TUEL.
IN SEDE DI RENDICONTO IL RESP DEL SERVIZIO HA CHIESTO LA CANCELLAZIONE DI QUELLE SOMME A RESIDUO RITENENDO IL DEBITO NON PIU ESISTENTE. DOPO DI CHE IL PROFESSIONISTA E INTERVENUTO IN TRIBUNALE CITANDO L'ENTE PER IL PAGAMENTO DELLE SOMME. L'ENTE INTENDE PROCEDERE A UNA DEFINIZIONE TRANSATTIVA DELLA VERTENZA. SI VUOLE SAPERE SE IL IL DEBITO E DA CONSIDERARSI FUORI BILANCIO , NONOSTATNE A SUO TEMPO L'IMPEGNO FOSSE STATO ASSUNTO REGOLAMENTE, MA POI CANCELLATO A RESIDUI.
DEBITO FUORI BILANCIO ?
MA PER “passività pregresse” o arretrate,SI INTENDONO spese che riguardano debiti per cui si è proceduto a regolare impegno (amministrativo, ai sensi dell’art. 183 TUEL) ma che, per fatti NON PREVEDIBILI , di norma collegati alla natura della prestazione, hanno dato luogo ad un debito in assenza di copertura (mancanza o insufficienza dell’impegno contabile ai sensi dell’art. 191 TUEL9
CASO CLASSICO E QUELLO DELLE BOLLETTE.....
QUI MI SEMBRA DIVERSO ... ANCHE SE RITENGO CHE NON SIA DEBITO FUORI BILANCIO...
CASO CLASSICO E QUELLO DELLE BOLLETTE.....
QUI MI SEMBRA DIVERSO ... ANCHE SE RITENGO CHE NON SIA DEBITO FUORI BILANCIO...
Ritengo che si rientri nel campo del debito fuori bilancio solo in caso di condanna dell'ente (articolo 194, comma 1, lettera a, del TUEL).
Laddove si pervenga invece a una transazione ritengo non sia debito fuori bilancio, fatti salvi, ovviamente, il reperimento delle risorse e l'assunzione dell'impegno di spesa preventivo rispetto alla definizione della transazione
Laddove si pervenga invece a una transazione ritengo non sia debito fuori bilancio, fatti salvi, ovviamente, il reperimento delle risorse e l'assunzione dell'impegno di spesa preventivo rispetto alla definizione della transazione

