06/06/2015 - Italia Oggi
Incostituzionale la sanzione imposta a enti pubblici e soggetti privati che non
comunichino alle amministrazioni di appartenenza eventuali compensi erogati ai loro
dipendenti. La Corte costituzionale, con la sentenza 5 giugno 2015, n. 98, a seguito della
questione di legittimità sollevata dal giudice del lavoro di Ancona, ha bocciato la sanzione
(pari al doppio degli emolumenti corrisposti sotto qualsiasi forma) prevista dal dlgs
165/2001.
Dunque, il governo non disponeva del margine per introdurre una sanzione per l'omessa
comunicazione degli emolumenti, tanto più che tale comunicazione aveva il solo scopo
«accessorio» di permettere la completa formulazione dell'anagrafe delle prestazioni dei
dipendenti pubblici. La sanzione, dunque, considerata incostituzionale è stata valutata
dalla Consulta irrazionale e particolarmente afflittiva.
Luigi Oliveri
LA CONSULTA PARE SI STIA DIVERTENDO.
Sembra che vada di moda a livello centrale lo sport id annullarsi gli atti a vicenda.
Comuni contro tar, consunta contro il governo, corte dei conti contro governo e consulta etc.
tutti contro tutti..sembra che non abbiano di meglio o piu edificante da fare...
ed intanto noi come palline da tennis a seguire prima un orientamento poi l'altro...
...Giannini, Massimo Severo.. per tua fortuna sei morto in tempo altrimenti ti toccava vedere anche questo...
Comuni contro tar, consunta contro il governo, corte dei conti contro governo e consulta etc.
tutti contro tutti..sembra che non abbiano di meglio o piu edificante da fare...
ed intanto noi come palline da tennis a seguire prima un orientamento poi l'altro...
...Giannini, Massimo Severo.. per tua fortuna sei morto in tempo altrimenti ti toccava vedere anche questo...

