Il D.L. CASA - D.L. 47/2014 ha modificato l' art. 13, comma 2 del D.L. 201/2011, in materia di unità immobiliari possedute da cittadini italiani residenti all' estero, prevedendo che "è considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unità immobiliare posseduta da cittadini italiani residenti all' estero, già pensionati nei rispettivi paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia....".
il successivo comma specifica che le imposte comunali TARI e TARI sono applicate, per ciascun anno, in misura ridotta di due terzi.
Quindi, essendoci i presuposti di cui sopra, a partire dal 2015 dovrò applicare la tasi e la tari nella misura di circa il 66% dell' intero tributo dovuto, con applicazione della riduzione prevista per legge pari a circa il 33%.
esempio: importo annuale del tributo dovuto €. 250,00; tributo con riduzione dei 2/3 pari a €. 167,00 con applicazione della riduzione del 33% pari a €. 83,00
Giusto?
riduzioni tasi e tari per residenti all' estero
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Paolo Gros
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gia'
La riduzione è pertanto pari ad 1/3?
la norma prevede : " in misura ridotta di due terzi".
Il dubbio è la misura dell'imposta è pari ai due terzi oppure l'imposta è ridotta nella misura di due terzi???
Io sarei per la Vs lettura, ma ho sentito anche voci contrarie....
grazie
la norma prevede : " in misura ridotta di due terzi".
Il dubbio è la misura dell'imposta è pari ai due terzi oppure l'imposta è ridotta nella misura di due terzi???
Io sarei per la Vs lettura, ma ho sentito anche voci contrarie....
grazie
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Paolo Gros
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di due terzi" e non ..a due terzi
grazie

