Quota TASI per "prima casa" con affitto di stanza.

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andrea71
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Bella questione, me la sono posta anche io in una situazione simile qualche tempo fa.
Per quanto riguarda Pinco Pallino come persona fisica, direi che l'esenzione TASI prima casa si applica sull'intera abitazione, incluse le stanze affittate alla ditta, dato che la residenza è lì e l'immobile resta unico. La ditta individuale non è un soggetto giuridico separato, quindi non si configura un'autonoma posizione ai fini TASI per le stanze in questione. Ma dipende molto da come il Comune ha strutturato il regolamento locale, perché su questo punto le interpretazioni variano.
Ti consiglio di verificare direttamente il regolamento TASI del tuo Comune, spesso pubblicato sul sito istituzionale, e se non è chiaro di fare una richiesta scritta all'ufficio tributi. Meglio avere una risposta ufficiale che affidarsi a interpretazioni, anche perché in caso di contestazione è quella che conta.
Mio fratello che lavora da casa ha sistemato una zona esterna per ricevere i clienti d'estate, ha trovato delle toile ombreggianti su questo sito che si adattavano bene agli spazi. Lo dico perché spesso chi usa stanze di casa per attività finisce per ripensare anche gli spazi esterni.
Ultima modifica di andrea71 il 25/05/2026, 15:24, modificato 1 volta in totale.
Paolo Gros
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A mio avviso nulla in quanto non ritengo vi sia scindibilita' della Tasi in riferimento alla su abase contabile che e' comunque patrimoniale, ovvero la sua rendita catastale
Paolo Gros
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Marco Sigaudo
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Ciao Andrea71.
Credo che, condividendo la risposta di Paolo, il riscontro ufficiale sia estrapolabile dalle FAQ pubblicate dal Ministero in materia IMU e TASI.
La 17, nello specifico, riporta il seguente esempio:

"Ai fini TASI, in caso di abitazione principale parzialmente locata (es. viene locata una camera)
come deve essere considerato il locatario (occupante)?
Risposta:
L’imposta complessiva deve essere determinata con riferimento alle condizioni del titolare del
diritto reale e successivamente ripartita tra quest’ultimo e l’occupante sulla base delle percentuali
stabilite dal comune. In questo caso, ovviamente, si applicherà l’aliquota dell’abitazione
principale."


Nel caso in cui ti interessasse poi l'intero documento è possibile reperirlo attraverso il seguente link:

http://www.studiosigaudo.com/wp-content ... Q-tasi.pdf
Marco Sigaudo
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lucio guerra
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corretto quanto indicato da marco
lucio guerra
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andrea71
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Perfetto. Ringrazio entrambi .. ma solo al fine di completare l'informazione (sicuramente utile anche ad altri), Paolo dice (correggetemi se sbaglio) che "non è divisibile" in quanto legato ad una rendita non divisibile in stanze (diversamente dalla Tari/TRSU).

Rigiro la domanda.
Ipotizziamo che (diversamente dal quesito iniziale) il Comuni applichi l'1x1000 sulla prima casa ed il 2x1000 alle seconde case.

QUANTO quoto all'occupante ? Ok .. l'1x1000 ma di quanto ?
Quanto incide la stanza in un'abitazione ad esempio di 8 stanze ? Piuttosto che di un bilocale ?

Seguo la regola dell'inquilino affittuario (es. 30%):
Quindi Il 30% all'affittuario e sgravo (quindi applico) al 70% al proprietario residente ?
Indipendentemente dalla % di utilizzo dell'immobile ?

grazie a tutti (come sempre efficaci e tempestivi !)
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Marco Sigaudo
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Ciao Andrea. Credo che dovrai seguire la regola dell'inquilino affittuario, andando quindi ad applicare una % non relazionata a quella che è la superficie destinata alla locazione.
Marco Sigaudo
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Marco Sigaudo
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Sempre dalle varie faq emerge quanto segue:

"Domanda
In caso di affitto di una sola stanza in una casa dove vive anche il proprietario, anche l'inquilino ha diritto alle detrazioni prima casa in rifermento alla quota dovuta?
Risposta
L'imposta complessiva va sempre calcolata con riferimento alle condizioni del proprietario, quindi, in questo caso sulla base delle aliquote e delle detrazioni previste per l'abitazione principale. Una volta stabilita la somma che deve pagare il proprietario questa andrà suddivisa in base alle percentuali previste dal Comune."


Credo che il dubbio sia stato così soddisfatto.
Marco Sigaudo
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