INCENTIVO - UN GRANDE RISULTATO
- lucio guerra
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è il regolamento che deve passare per la trattante perchè nel regolamento si stabilisce come viene ripartito, a chi e per che percentuale
Ti ringrazio...perché nel mio Comune c'è un pò di confusione a riguardo! Noi abbiamo apposito regolamento approvato dove ci sono le percentuali da ripartire tra responsabile dell'ufficio, personale tributi e altro personale però qualcuno dice che ci vuole un apposito progetto preventivo alla liquidazione da approvare, qualcun altro dice in trattante deve comunque essere detto nel raggio della percentuale di quella categoria (ad esempio 40% ufficio tributi) il dipendente A deve avere tot, il dipendente B tot ecc...quindi a questo punto è sufficiente una semplice determina di liquidazione del responsabile/dirigente e si può procedere alla liquidazione in base a quanto stabilito dal regolamento? Grazie mille ancoralucio guerra ha scritto:è il regolamento che deve passare per la trattante perchè nel regolamento si stabilisce come viene ripartito, a chi e per che percentuale
da rassegna 1806/25 I Comuni chiedono la riscrittura degli incentivi riscossione
https://i2.res.24o.it/pdf2010/S24/Docum ... _risco.pdf
alcuni passaggi
....La proposta di Anci, fatta propria anche da Anutel, è quella di subordinare l’erogazione dell’incentivo all’avvenuta approvazione del bilancio preventivo e del consuntivo, ma senza la tagliola dell’approvazione nei termini, anche perché l’approvazione tardiva dipende da altri uffici...Altra modifica, condivisa da Anci/Anutel è quella del tetto all’incentivo, oggi fissato al 15% del tabellare...
https://i2.res.24o.it/pdf2010/S24/Docum ... _risco.pdf
alcuni passaggi
....La proposta di Anci, fatta propria anche da Anutel, è quella di subordinare l’erogazione dell’incentivo all’avvenuta approvazione del bilancio preventivo e del consuntivo, ma senza la tagliola dell’approvazione nei termini, anche perché l’approvazione tardiva dipende da altri uffici...Altra modifica, condivisa da Anci/Anutel è quella del tetto all’incentivo, oggi fissato al 15% del tabellare...
Secondo voi le somme che scaturiscono da ravvedimento del contribuente a seguito di ricezione dell'invito al contraddittorio (o anche post discussione/contraddittorio) rientrano nell'incentivo?
Sono certo di no, ma di da fatto anche l'invito al contraddittorio da inizio ad una istruttoria e ad un accertamento/attività di recupero, magari con una pratica lavorata per settimane su un gran numero di fabbricati e aree edificabili.
Voi come la vedete?
Sono certo di no, ma di da fatto anche l'invito al contraddittorio da inizio ad una istruttoria e ad un accertamento/attività di recupero, magari con una pratica lavorata per settimane su un gran numero di fabbricati e aree edificabili.
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rientra anche questo
penso di averlo scritto bene nell'emendamento che è stato approvato
«1091-bis. Per maggiore gettito accertato e riscosso, ai fini di cui al comma 1091, si intende l'ammontare complessivamente incassato a seguito dell'attività di recupero tributario posta in essere dal comune, nelle varie modalità in cui tale attività può realizzarsi, che genera un aumento di risorse disponibili nel bilancio comunale rispetto all'adempimento spontaneo del contribuente. Per adempimento spontaneo si intende il versamento dell'imposta municipale propria e della TARI effettuato dal contribuente alle scadenze di legge e regolamentari, non indotto da azioni dell'amministrazione comunale. Devono pertanto essere computate tutte le entrate effettivamente incassate nell'anno di riferimento, in conto competenza e in conto residui, risultanti dal conto consuntivo approvato».
penso di averlo scritto bene nell'emendamento che è stato approvato
«1091-bis. Per maggiore gettito accertato e riscosso, ai fini di cui al comma 1091, si intende l'ammontare complessivamente incassato a seguito dell'attività di recupero tributario posta in essere dal comune, nelle varie modalità in cui tale attività può realizzarsi, che genera un aumento di risorse disponibili nel bilancio comunale rispetto all'adempimento spontaneo del contribuente. Per adempimento spontaneo si intende il versamento dell'imposta municipale propria e della TARI effettuato dal contribuente alle scadenze di legge e regolamentari, non indotto da azioni dell'amministrazione comunale. Devono pertanto essere computate tutte le entrate effettivamente incassate nell'anno di riferimento, in conto competenza e in conto residui, risultanti dal conto consuntivo approvato».
Buongiorno, ho un dubbio.
Nel mio Comune gestiamo autonomamente la riscossione coattiva, siccome si parla di "a seguito dell'attività di recupero tributario posta in essere dal comune", gli importi incassati a seguito di solleciti, intimazioni e pignoramenti pure devono essere conteggiati come incassi a seguito della lotta all'evasione? Grazie mille a chi mi risponderà
Nel mio Comune gestiamo autonomamente la riscossione coattiva, siccome si parla di "a seguito dell'attività di recupero tributario posta in essere dal comune", gli importi incassati a seguito di solleciti, intimazioni e pignoramenti pure devono essere conteggiati come incassi a seguito della lotta all'evasione? Grazie mille a chi mi risponderà
Incentivi IMU e TARI dentro il tetto della spesa di personale
Corte dei conti del Veneto, deliberazione n.136/2026
L’articolo 1, comma 557, della legge 296/2006, che impone agli
enti locali il contenimento della spesa di personale, è un principio fondamentale di coordinamento della finanza
pubblica. Le deroghe devono quindi essere espresse e non possono essere costruite per analogia. Se il
legislatore del 2018 ha escluso gli incentivi Imu e Tari soltanto dal limite del salario accessorio, non è possibile
aggiungere per via interpretativa anche l’esclusione dal tetto della spesa di personale.
Visto il miracolo già fatto per il conteggio degli incentivi, sarebbe opportuno riuscire ad ottenere anche l'esclusione dal comma 557...
Corte dei conti del Veneto, deliberazione n.136/2026
L’articolo 1, comma 557, della legge 296/2006, che impone agli
enti locali il contenimento della spesa di personale, è un principio fondamentale di coordinamento della finanza
pubblica. Le deroghe devono quindi essere espresse e non possono essere costruite per analogia. Se il
legislatore del 2018 ha escluso gli incentivi Imu e Tari soltanto dal limite del salario accessorio, non è possibile
aggiungere per via interpretativa anche l’esclusione dal tetto della spesa di personale.
Visto il miracolo già fatto per il conteggio degli incentivi, sarebbe opportuno riuscire ad ottenere anche l'esclusione dal comma 557...

