competenza variazione esgibilità

Rispondi
MICOL
Messaggi: 940
Iscritto il: 12/01/2015, 10:25

la variazione di esigibilità compete al responsabile che impegna la spesa, come verrà approvata? con una determina unica per diversi impegni dello stesso ufficio?

oppure il responsabile proponente l'impegno comunica la variazione di esigibilità e poi la determina la redige il responsabile del serv economico?

chiedo lumi soprattutto agli enti sperimentatori
Paolo Gros
Messaggi: 8889
Iscritto il: 02/01/2015, 8:57

a parte gli enti che hanno sperimentato e se questo e' il risultato....

polemiche a parte non vedo come sia possibile modificare l'esigibilita' dui i un titolo contabile
Paolo Gros
Moderatore Forum Tutto Pa

paologros1958@libero.it
paologros1958@gmail.com
sacher
Messaggi: 327
Iscritto il: 08/01/2015, 9:21

Paolo Gros ha scritto:polemiche a parte non vedo come sia possibile modificare l'esigibilita' dui i un titolo contabile
ritardo da una anno all'altro nella fornitura, SAL in ritardo sul cronoprogramma
Andrea74
Messaggi: 946
Iscritto il: 05/01/2015, 15:30
Località: Torrile (PR)

Penso di capire che la domanda riguarda lo spostamento di un impegno sul nuovo esercizio secondo la sua esigibilità, prima del riaccertamento generale dei residui.
La variazione compete al responsabile se l'ente ha già approvato il bilancio.
Se si è in esercizio provvisorio, la variazione compete alla Giunta.
Le modalità sono a discrezione dell'ente: si può scegliere di farlo di volta in volta che ne sorge l'esigenza, oppure fare una ricognizione generale ed un atto solo. Credo che sia preferibile la seconda ipotesi, specie tenendo conto che l'atto necessita del parere del revisore.
Non mi è ancora ben chiaro però se l'operazione è fattibile anche da parte degli enti non sperimentatori, per i quali le norme sull'esercizio provvisorio e sulle variazioni di bilancio continuano ad essere quelle dell'ordinamento tradizionale... Io tenderei a dire che comunque è fattibile, perché il principio della competenza finanziaria applicata lo devono applicare anche questi enti. Forse un chiarimento di ARCONET sarebbe auspicabile.
Andrea Minari
Formatore Studio Sigaudo srl
Paolo Gros
Messaggi: 8889
Iscritto il: 02/01/2015, 8:57

...Non mi è ancora ben chiaro però se l'operazione è fattibile anche da parte degli enti non sperimentatori, per i quali le norme sull'esercizio provvisorio e sulle variazioni di bilancio continuano ad essere quelle dell'ordinamento tradizionale......

ed e' proprio quuesto il problema perche' gli enti non sperimentatori non possono variare il bilancio provvisorio che e' e rimane il 2014
Paolo Gros
Moderatore Forum Tutto Pa

paologros1958@libero.it
paologros1958@gmail.com
Rispondi