compenso Revisore

Rispondi
MICKY
Messaggi: 233
Iscritto il: 14/07/2015, 13:42

Come considerate il compenso liquidato al revisore dei conti non titolare di partita Iva:
-art.50 co.1 Tuir LETTERA F) Indennità, gettoni di presenza e altri compensi corrisposti dallo Stato, dalle regioni, dalle province e dai comuni per l'esercizio di pubbliche funzioni (quindi con il solo assoggettamento Irpef e Irap ma senza contribuzione previdenziale)
oppure
-art.50 co.1 Tuir LETTERA C-BIS) Somme e valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d'imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione agli uffici di amministratore, sindaco o revisore di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica (quindi con assoggettamento fiscale e previdenziale Inps-Gestione separata)
annand1959
Messaggi: 87
Iscritto il: 14/01/2015, 18:03

risposta:
Non sembrano sussistere impedimenti all'incarico di revisore (salvo eventuali limiti regolamentari in questa sede non considerabili) trattandosi di carica specifica prevista dal Testo Unico degli Enti Locali. Il Testo Unico delle Imposte sui Redditi definisce il trattamento fiscale di taluni redditi derivanti da lavoro autonomo (c.d. parasubordinato), assimilandoli ai redditi di lavoro dipendente tra questi evidenzia le somme a qualunque titolo percepite in relazione agli uffici di amministratore, sindaco o revisore, sempreché gli uffici o le collaborazioni non rientrino nell'oggetto dell'arte o della professione, esercitate dal contribuente.

Il compenso percepito dovrà, inoltre, essere assoggettato alla contribuzione prevista per la Gestione Separata INPS.
Comunalo
Messaggi: 199
Iscritto il: 29/11/2015, 21:47

annand1959 ha scritto:risposta:
Non sembrano sussistere impedimenti all'incarico di revisore (salvo eventuali limiti regolamentari in questa sede non considerabili) trattandosi di carica specifica prevista dal Testo Unico degli Enti Locali. Il Testo Unico delle Imposte sui Redditi definisce il trattamento fiscale di taluni redditi derivanti da lavoro autonomo (c.d. parasubordinato), assimilandoli ai redditi di lavoro dipendente tra questi evidenzia le somme a qualunque titolo percepite in relazione agli uffici di amministratore, sindaco o revisore, sempreché gli uffici o le collaborazioni non rientrino nell'oggetto dell'arte o della professione, esercitate dal contribuente.

Il compenso percepito dovrà, inoltre, essere assoggettato alla contribuzione prevista per la Gestione Separata INPS.

Ma anche no.
Questa è un'impostazione che vale per il settore privato.
Ma quando sussistono entrambe le condizioni previste dal comma 1 lettera F citato dall'autore del post (compenso per una figura stabilita per Legge ed erogazione da parte di un Ente Pubblico) si tratta di una pubblica funzione.
******
Comunalo
Rispondi