Per i lavori mi pare che l'obbligo sia solo dal 1/7/2015..
Qui c'è uno schema di convenzione ,ma non ho approfondito....
.http://www.ancicalabria.it/allegati/Sch ... lavori.pdf
centrale unica di committenza
-
ROSSI MARIA
- Messaggi: 15
- Iscritto il: 14/01/2015, 9:56
scusate vi risulta che dovrebbe uscire una sorta di proroga per i piccoli comuni? o comunque qualche modifica
-
Paolo Gros
- Messaggi: 8889
- Iscritto il: 02/01/2015, 8:57
si poiche' nell'attuale nulla e' se non una prestazione di servizi
Appalti e Lavori pubblici
Tutti vogliono prorogare la centrale unica di committenza
Comuni non capoluogo: accordo parlamentare bipartisan per rimandare l'obbligo di ricorrere alle centrali uniche di committenza.
Per l'affidamento di contratti di forniture e servizi, i Comuni non capoluogo di Provincia devono fare ricorso alla centrale unica di committenza; tale obbligo è in vigore dal 1° gennaio, mentre per l'affidamento di lavori pubblici l'adempimento in questione scatterà dal prossimo 1° luglio.
Tuttavia, si profila un accordo parlamentare bipartisan per differire l'obbligo di ricorrere alle centrali uniche di committenza.
Già in passato tale misura è stata prorogata tramite decreto legge e la stessa cosa si attendeva dal D.L. n. 192/2014; ma così non è stato e quindi si sta procedendo ad un accordo bipartisan in base al quale la maggioranza dei gruppi parlamentari hanno presentato in Commissione Affari Costituzionali e Bilancio degli emendamenti per far slittare a giugno, o ad inizio 2016, l'attuale vigente obbligo spettante ai Comuni non capoluogo.
Fonte: Italia Oggi n. 22 del 27/01/2015 pag. 27
Tutti vogliono prorogare la centrale unica di committenza
Comuni non capoluogo: accordo parlamentare bipartisan per rimandare l'obbligo di ricorrere alle centrali uniche di committenza.
Per l'affidamento di contratti di forniture e servizi, i Comuni non capoluogo di Provincia devono fare ricorso alla centrale unica di committenza; tale obbligo è in vigore dal 1° gennaio, mentre per l'affidamento di lavori pubblici l'adempimento in questione scatterà dal prossimo 1° luglio.
Tuttavia, si profila un accordo parlamentare bipartisan per differire l'obbligo di ricorrere alle centrali uniche di committenza.
Già in passato tale misura è stata prorogata tramite decreto legge e la stessa cosa si attendeva dal D.L. n. 192/2014; ma così non è stato e quindi si sta procedendo ad un accordo bipartisan in base al quale la maggioranza dei gruppi parlamentari hanno presentato in Commissione Affari Costituzionali e Bilancio degli emendamenti per far slittare a giugno, o ad inizio 2016, l'attuale vigente obbligo spettante ai Comuni non capoluogo.
Fonte: Italia Oggi n. 22 del 27/01/2015 pag. 27

