PROBLEMI CON ANF

Comunalo
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Non so se possa servire, ma noi, sia insistendo all'infinito con la ripetizione ossessiva circa il fatto che in caso di inesattezze o "dimenticanze" si finirà davanti ad un giudice che con le numerose richieste di fornirci copia della dichiarazione dei redditi , siamo oggettivamente riusciti a migliorare la situazione.
Li abbiamo "educati", insomma.
E' un stato un lavoro lento e logorante, ma adesso non ci provano.

Io avevo proposto una botola con serpenti, ma inspiegabilmente me l'hanno bocciata :)

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gsalurso
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Comunalo ha scritto:Non so se possa servire, ma noi, sia insistendo all'infinito con la ripetizione ossessiva circa il fatto che in caso di inesattezze o "dimenticanze" si finirà davanti ad un giudice che con le numerose richieste di fornirci copia della dichiarazione dei redditi , siamo oggettivamente riusciti a migliorare la situazione.
Li abbiamo "educati", insomma.
E' un stato un lavoro lento e logorante, ma adesso non ci provano.
Io avevo proposto una botola con serpenti, ma inspiegabilmente me l'hanno bocciata :)
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Colpiscine uno per educarne cento ;)
Legge di Good: "Se hai un problema che deve essere risolto da una burocrazia, ti conviene cambiare problema." ;)
CCrn
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L art. 75 del DPR 445 / 2000 non ammette discrezionalità di sorta, quindi nell ordine va:
- formulata lettera avvio del procedimento ex art 7 ss 241/90 in cui si chiedono giustificazioni di sorta e tempo per fornirle con conseguenziale accesso agli atti;
- ricevute giustificazioni, se non esimenti o chiaramente discolpanti, fa emesso il provvedimento di addebito. Ricordo che non va addebitato solo il quid pluris in più percepito in base all autodichiarazione ma tutto l assegno nucleo familiare ottenuto con la dichiarazione non veritiera.
- contestare l addebito al soggetto elevandogli un verbale di contestazione e notificarglielo
- sino alla somma di 3999, 96 il reato di indebita percezione è stato depenalizzato e quindi si avrà una mera sanzione amministrativa di competenza del prefetto territorialmente competente
- scrivere al prefetto allegando tutto ciò reputato utile per la valutazione dell eventuale sanzione (fino a tre volte max l indebito percepito). Attenzione, quando notificate al soggetto (che ha indebitamente percepito l anf) che avete interessato il prefetto (area sanzioni amministrativ), riportate sul documento che egli ha 30 giorni per produrre memorie al prefetto o inoltrare richiesta di audizione. È importante per non inficiare in punto di forma il procedimento.

Questo è quanto.
Saluti
Comunalo
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Iscritto il: 29/11/2015, 21:47

CCrn ha scritto:L art. 75 del DPR 445 / 2000 non ammette discrezionalità di sorta, quindi nell ordine va:
- formulata lettera avvio del procedimento ex art 7 ss 241/90 in cui si chiedono giustificazioni di sorta e tempo per fornirle con conseguenziale accesso agli atti;
- ricevute giustificazioni, se non esimenti o chiaramente discolpanti, fa emesso il provvedimento di addebito. Ricordo che non va addebitato solo il quid pluris in più percepito in base all autodichiarazione ma tutto l assegno nucleo familiare ottenuto con la dichiarazione non veritiera.
- contestare l addebito al soggetto elevandogli un verbale di contestazione e notificarglielo
- sino alla somma di 3999, 96 il reato di indebita percezione è stato depenalizzato e quindi si avrà una mera sanzione amministrativa di competenza del prefetto territorialmente competente
- scrivere al prefetto allegando tutto ciò reputato utile per la valutazione dell eventuale sanzione (fino a tre volte max l indebito percepito). Attenzione, quando notificate al soggetto (che ha indebitamente percepito l anf) che avete interessato il prefetto (area sanzioni amministrativ), riportate sul documento che egli ha 30 giorni per produrre memorie al prefetto o inoltrare richiesta di audizione. È importante per non inficiare in punto di forma il procedimento.

Questo è quanto.
Saluti

Chiedo scusa, ma con tutto il rispetto, non sono convinto.

Quando un privato rilascia un'autocertificazione a un Ente Pubblico, la stessa assume la qualifica di atto pubblico. Se i dati certificati non sono veritieri, dovrebbe dunque configurarsi il reato di "falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico" (art. 483 del Codice Penale).

Nel caso in cui si contesti che una domanda per l'attribuzione dell'Assegno familiare venga considerata come un atto pubblico, si può ricadere nel falso ideologico.

E tutto questo prescinde dal fatto che vi sia stato o meno un arricchimento indebito; molto semplicemente, se io mi imbatto in un'autocertificazione compilata con dati non veritieri, mi trovo in presenza di un possibile reato per falso e devo presentare denuncia alla Procura della Repubblica (o segnalare il fatto al mio dirigente, affinché sia lui a procedere).
Poi i giudici potranno anche decidere che non si tratta di un reato, ma deve essere una decisione loro; non possiamo saltare noi alle conclusioni o fare processi allo sportello.
Ultima modifica di Comunalo il 09/07/2019, 16:25, modificato 1 volta in totale.
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Comunalo
CCrn
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Salve,
il canovaggio che sopra ho riportato rileva come procedimento amministrativo da porre in essere. Ovviamente e a ragione come dice, la fattispecie si presta a interpretazioni non pacifiche in punto di qualificazione giuridica del fatro che, ricordo, risulta esserw core business dei giudici. Pertanto e a latere, è sempre opportuno fare informativa alla procura affinché provvedano a qualificare giuridicamente il fatto ovvero rimettere gli atti al prefetto.
Saluti
cccc16
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Buongiorno a tutti,

gli arretrati contrattuali vanno inseriti nella sezione reddito da lavoro dipendente?
Ci sono circolari in merito?

E i redditi fondiari non imponibili ?

a mio avviso, vanno entrambi a comporre il reddito complessivo…

grazie
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gsalurso
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cccc16 ha scritto:Buongiorno a tutti,
gli arretrati contrattuali vanno inseriti nella sezione reddito da lavoro dipendente?
Ci sono circolari in merito?
E i redditi fondiari non imponibili ?
a mio avviso, vanno entrambi a comporre il reddito complessivo…
grazie
Devono essere indicati tutti i reddi percepiti nell'anno di riferimento, anche i redditi soggetti a tassazione separata (escluso TFR), al lordo delle deduzioni e detrazioni d’imposta, degli oneri deducibili e delle ritenute erariali. Ovviamente gli arretrati contrattuali sono, per loro natura, redditi da lavoro dipendente.
Sono da indicare anche i redditi esenti da imposta o soggetti alla ritenuta alla fonte a titolo di imposta o imposta sostitutiva (se superiori a 1.032,91 euro (2.000.000 di lire).

INPS: Assegno al nucleo familiare

D.L. 69/1988
3. Si osservano, per quanto non previsto dal presente articolo, le norme contenute nel testo unico sugli assegni familiari, approvato con D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797, e successive modificazioni e integrazioni, nonché le norme che disciplinano nell'ambito dei rispettivi ordinamenti le materie delle quote di aggiunta di famiglia e di ogni altro trattamento di famiglia comunque denominato.
[...]
9. Il reddito del nucleo familiare è costituito dall'ammontare dei redditi complessivi, assoggettabili all'Irpef, conseguiti dai suoi componenti nell'anno solare precedente il 1° luglio di ciascun anno ed ha valore per la corresponsione dell'assegno fino al 30 giugno dell'anno successivo. [...]
Alla formazione del reddito concorrono altresì i redditi di qualsiasi natura, ivi compresi quelli esenti da imposte e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o ad imposta sostitutiva se superiori a L. 2.000.000. Non si computano nel reddito i trattamenti di fine rapporto comunque denominati e le anticipazioni sui trattamenti stessi, nonché l'assegno previsto dal presente articolo.
10. L'assegno non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente e inferiore al 70 per cento del reddito complessivo del nucleo familiare.
11. L'assegno non concorre a formare la base imponibile dell'imposta sul reddito delle persone fisiche.
Legge di Good: "Se hai un problema che deve essere risolto da una burocrazia, ti conviene cambiare problema." ;)
Nada
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A me è successo.
Ho segnalato al Responsabile del Settore, abbiamo provveduto al recupero delle somme percepite indebitamente senza denuncia.
CCrn
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Valuta di scrivere al prefetto ex 316 ter codice penale se sei nei 3999, 96 euro.
Comunalo
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Nada ha scritto:A me è successo.
Ho segnalato al Responsabile del Settore, abbiamo provveduto al recupero delle somme percepite indebitamente senza denuncia.
Tu hai fatto bene a segnalare al Responsabile del Settore; se poi lui/lei ha deciso di non inoltrare il tutto alla Procura, lo ha fatto assumendosene le eventuali responsabilità.
Io onestamente non me la sentirei di rischiare in prima persona per coprire un dipendente che ha commesso un reato (e il reato c'è, per il semplice fatto di aver autocertificato dati non veritieri, a prescindere dal fatto che quei dati gli abbiano poi portato un arricchimento personale o meno).
Sono scelte personali :)
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Comunalo
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